Nel nord-est della Polonia c’è una regione che gli abitanti chiamano semplicemente la terra dei mille laghi, e fino a poco tempo fa quella terra non aveva un anello ciclabile capace di raccontarla per intero. Oggi ce l’ha: la Mazurska Pętla Rowerowa, inaugurata nel 2023, misura circa trecento chilometri e abbraccia l’intera regione dei grandi laghi mazuri, nel cuore del nord-est polacco.
Realizzato in due fasi grazie alla collaborazione di numerosi comuni e distretti forestali locali, il tracciato alterna asfalto dedicato, tratti sterrati, brevi passaggi urbani e sentieri di campagna. Non esiste un punto di partenza ufficiale, essendo un anello chiuso: molti scelgono di partire da Mrągowo, città che vanta quattro laghi entro i propri confini amministrativi, oppure da Giżycko e Mikołajki, favorite dai collegamenti ferroviari e da una buona rete di alloggi.
Lungo la strada si incontrano scorci che raccontano l’anima più autentica della regione. Il municipio storico di Pisz, il castello di Ryn affacciato sull’acqua, il villaggio velico di Mikołajki, dove d’estate le vele colorate animano il lago come un dipinto in movimento. Chi cerca invece la natura più selvatica trova rifugio nella Puszcza Piska, la foresta immensa che accompagna gran parte del percorso, e nella riserva del lago Łuknajno, dove nidificano migliaia di cigni in un silenzio quasi irreale.
L’intero anello conta diciotto punti di assistenza per i ciclisti, con pensiline, rastrelliere, servizi igienici e prese elettriche, oltre a nove torri panoramiche che regalano uno sguardo sul paesaggio lacustre più alto di quello concesso dalla sella. Chi affronta l’anello per intero impiega in media quattro o cinque giorni, pedalando una sessantina di chilometri quotidiani, ma il fondo variabile, a tratti sterrato e sconnesso, chiede una bicicletta solida e un pizzico di pazienza nei chilometri meno lisci.











