Il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini è arrivato a Monopoli per una cerimonia che, nella sostanza, riguarda soprattutto chi va in bicicletta. Sono partiti ufficialmente i lavori della Ciclovia Costa dei Trulli, l’opera che collegherà in sicurezza il litorale tra Monopoli e Fasano, alla presenza dei sindaci dei due comuni coinvolti nel progetto.
I fondi, però, non sono arrivati ieri. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti aveva confermato la copertura economica già nel giugno dello scorso anno, per un importo di dodici milioni e cinquecentotrentatremila euro. Il Comune di Monopoli guida il progetto come ente capofila, con un proprio dirigente a coordinare l’ufficio tecnico e un altro nel ruolo di responsabile del progetto, mentre la progettazione esecutiva è stata affidata a un gruppo di professionisti esterni.
Il tratto scelto non è un pezzo di costa qualunque. Tra Monopoli e Fasano gli uliveti secolari scendono fino a sfiorare l’acqua, e a poche centinaia di metri dal litorale comincia la campagna dei trulli, quella che ha reso questa parte di Puglia riconoscibile in mezzo mondo. Oggi chi vuole spostarsi tra le due località è praticamente costretto a prendere l’auto, e il progetto nasce esattamente per cambiare questa abitudine.
Non è un cantiere isolato, ma un tassello di un disegno regionale sempre più fitto. Negli stessi mesi la Puglia ha visto avanzare la Ciclovia Adriatica, con il tratto foggiano già aperto, e la Ciclovia dell’Acquedotto Pugliese, che continua a guadagnare chilometri verso sud. Se i tempi verranno rispettati, entro pochi anni la mappa della mobilità dolce nel sud Italia risulterà irriconoscibile rispetto a oggi.











