Misano ospita la finale del Campionato Nazionale di Cicloturismo ACSI: La Gialla Cycling conquista un nuovo riconoscimento

C’è una gara romagnola che negli ultimi anni ha cambiato pelle più volte, sempre in meglio. Dopo essere passata da Italian Bike Festival a International Bike Festival, La Gialla Cycling si guadagna oggi un titolo che pesa: sarà la sede della finale del Campionato Nazionale di Cicloturismo ACSI 2026. Non capita spesso che un evento nato in un territorio specifico arrivi a rappresentare l’intero movimento cicloturistico italiano.

Partenza e arrivo si terranno dentro il Misano World Circuit Marco Simoncelli, e qui sta il dettaglio che rende questa edizione diversa da tutte le altre. Pedalare sullo stesso asfalto che ospita le gare del motomondiale è un’esperienza che il cicloturista medio non vive quasi mai: due mondi lontani, motori e pedali, che per un giorno condividono lo stesso tracciato, la stessa adrenalina in scala diversa.

Diventare palcoscenico di una finale nazionale non è un dettaglio da poco per un evento. Significa attirare partecipanti da ogni regione, non più solo dal bacino romagnolo che tradizionalmente lo sostiene, e significa una visibilità mediatica che si riflette sull’intero circuito di tappe di qualificazione del Campionato ACSI, distribuite quest’anno su diverse regioni italiane prima del grande appuntamento conclusivo.

Quello che sta succedendo a La Gialla Cycling racconta bene una tendenza più ampia del cicloturismo italiano. Eventi nati come manifestazioni locali, quasi di nicchia, si trasformano gradualmente in appuntamenti di rilievo nazionale, capaci di superare i confini della provincia che li ha visti nascere e diventare un punto di riferimento per chi il cicloturismo lo vive tutto l’anno, non solo d’estate.