Tra la Svezia e la Finlandia galleggia un arcipelago di seimilacinquecento isole, di cui solo una sessantina abitate da circa ventottomila persone, dove d’estate il sole resta alto nel cielo perfino a mezzanotte. Sono le isole Åland, territorio autonomo finlandese di lingua svedese, e si attraversano su una pista ciclabile ben segnalata di sessantacinque chilometri, da Storby, sull’isola di Eckerö, fino a Hullvik, sull’isola di Vårdö.
Il tracciato ricalca in parte un’antica via postale che un tempo univa Stoccolma a Turku, un dettaglio che spiega da solo perché, secoli fa, queste isole fossero uno snodo commerciale e militare strategico per l’intero Mar Baltico. Il primo punto di interesse è la chiesa di Sant’Olav a Jomala, risalente al tredicesimo secolo, tra le chiese in pietra più antiche di tutta la Finlandia.
Salendo verso nord si incontra Godby, villaggio con bar e ristoranti dove fermarsi a riprendere fiato, prima di attraversare un ponte che apre su uno dei panorami più fotografati dell’intero arcipelago. Poco oltre sorge il Castello di Kastelholm, fortezza del quattordicesimo secolo che per secoli ha vigilato sulla rotta navale est-ovest dell’antico impero svedese, oggi visitabile da maggio a metà settembre con la sua collezione artistica.
Il paesaggio che accompagna tutto il viaggio è fatto di scogliere, boschi silenziosi e villaggi di case in legno colorato, in un ambiente quasi interamente pianeggiante che rende il percorso accessibile anche a chi non ha grande esperienza cicloturistica. Una fitta rete di ponti e traghetti gratuiti collega le isole principali, e permette di allungare il viaggio verso l’arcipelago di Turku o verso isolotti più remoti e meno frequentati.
Chi arriva fin qui capisce in fretta perché le Åland restano, nonostante la loro bellezza, una delle mete meno battute del cicloturismo europeo. Un arcipelago dove il tempo sembra rispondere a regole tutte proprie, tra traghetti silenziosi, luce che non si spegne mai d’estate, e la sensazione di pedalare ai margini estremi d’Europa senza sentirsi davvero lontani da casa.











