Lôn Las Cymru: quattrocento chilometri per attraversare il Galles dal mare del sud fino a un’isola nel nord

C’è un percorso in Galles che i ciclisti più navigati considerano la vera prova del nove, più tosto perfino della celebre traversata costa a costa inglese. Si chiama Lôn Las Cymru, che si può tradurre liberamente come la via verde del Galles, e collega Cardiff, sulla costa meridionale, a Holyhead, sull’isola di Anglesey nel nord, per circa quattrocento chilometri attraverso il cuore montuoso del paese.

Il viaggio comincia alla Cardiff Bay, davanti all’edificio dell’Assemblea Gallese, un punto di partenza scenografico quanto basta per dare la giusta enfasi a un’avventura di più giorni. Chi preferisce saltare i primi chilometri più trafficati della periferia cittadina può scegliere l’avvio alternativo da Chepstow, sul confine inglese, accorciando il tragitto di una quindicina di chilometri. Da entrambi i punti di partenza, il tracciato converge poco dopo verso la Valle del Wye, come due torrenti che finiscono per diventare un solo fiume.

Superata questa prima fase, il percorso attraversa il Parco Nazionale dei Brecon Beacons e le Black Mountains, prima di risalire lungo il corso alto del fiume Severn. È qui che comincia il vero banco di prova: prima le Cambrian Mountains, poi le colline attorno al Cader Idris, un susseguirsi di salite che non concede sconti nemmeno ai cicloturisti più allenati. Il tracciato recupera in parte vecchi sedimi ferroviari dismessi, come il Mawddach Trail, regalando tratti pianeggianti dove finalmente si respira dopo tanta fatica di montagna.

La costa arriva come una tregua quasi terapeutica. La passeggiata di Barmouth, affacciata sull’estuario del Mawddach, permette di ricaricare le energie prima che il tracciato torni verso l’interno, superando le colline sopra Harlech. Da lì in avanti il grosso della fatica resta alle spalle, e il viaggio si distende tra le località turistiche della baia di Tremadog, attraversa poi la bassa penisola di Lleyn su strade più dolci, fino agli ultimi chilometri lungo il Lôn Eifion e il Lôn Las Menai, che conducono dritti al ponte di Menai.

Quattro giorni bastano per chi ha buone gambe e poca voglia di fermarsi, ma sei o sette giorni permettono di godersi davvero i paesaggi più belli delle Isole Britanniche, senza dover saltare nulla lungo la strada. Chi vuole allungare ancora l’avventura, una volta raggiunta Bangor, può scegliere di non attraversare verso Anglesey e proseguire invece lungo la costa settentrionale gallese: altri centododici chilometri fino a Chester, tra colline più dolci e litorali più semplici da affrontare.