Camerana inaugura il primo parco ciclistico permanente dell’Alta Langa: venticinque comuni in rete per il cicloturismo

Oggi la Langa cuneese si regala qualcosa che mancava da troppo tempo. A Camerana viene inaugurato ufficialmente Biking Alta Langa, il primo parco ciclistico permanente del territorio, un progetto costruito per mettere in rete venticinque comuni dell’Alta Langa in un unico sistema di percorsi, pensato non per un weekend, ma per restare.

La giornata parte con un Opening Ride aperto letteralmente a tutti. Bici da strada, gravel, mountain bike ed e-bike condividono lo stesso spirito non competitivo, senza distinzioni di età o di livello, un dettaglio che dice molto sulle intenzioni di chi ha ideato il progetto: non un evento vetrina, ma un’infrastruttura pensata per funzionare ogni giorno dell’anno, molto dopo che i riflettori dell’inaugurazione si saranno spenti.

La parola chiave, qui, è permanente. Una gran fondo passa in un giorno, un parco ciclistico resta. Significa segnaletica stabile, tracciati mantenuti nel tempo, un sistema che chiunque può percorrere in qualunque stagione, senza dover aspettare la data giusta sul calendario per scoprire questo angolo di Piemonte in sella.

Mettere d’accordo venticinque amministrazioni comunali diverse, in una zona di colline spesso frammentata in piccoli municipi, non è un’impresa da poco. La scelta di ragionare su scala così ampia racconta una visione che guarda oltre il campanile del singolo paese, con l’obiettivo di costruire un’identità cicloturistica condivisa capace di reggere il confronto con le Langhe più celebri, quelle già consacrate nell’immaginario enogastronomico internazionale, offrendo però qualcosa che quelle, forse, hanno già perso: l’autenticità di un territorio ancora poco battuto.