Pochi componenti della bicicletta vengono trascurati quanto la catena, eppure pochi incidono così tanto sulla fatica di ogni pedalata. Una catena sporca può far perdere fino a quindici watt per semplice attrito, energia che se ne va in silenzio, senza che il ciclista se ne accorga davvero. Capire come pulirla e lubrificarla nel modo giusto non richiede competenze da meccanico, solo un po’ di metodo e la costanza di ripeterlo nel tempo.
Il primo passo, sempre, è la pulizia. Nessun lubrificante funziona su una catena sporca. Uno sgrassatore specifico, spruzzato e lasciato agire qualche minuto, scioglie sporco e vecchio lubrificante indurito nei perni. Nei casi più ostinati aiuta una spazzola dedicata, seguita da un risciacquo leggero e da un’asciugatura accurata con un panno pulito: la catena deve essere completamente asciutta prima di passare al passo successivo.
Il momento in cui si lubrifica pesa quanto il prodotto scelto. La regola più diffusa tra i meccanici è evitare di farlo appena prima di partire, preferendo la sera prima o subito dopo un’uscita, quando la catena è ancora calda e il lubrificante penetra più a fondo nei perni. Applicarlo goccia per goccia su ogni maglia, poi far scorrere la catena tra i rapporti per distribuirlo bene, resta il metodo più efficace, anche se richiede qualche minuto di pazienza in più.
La scelta del lubrificante dipende soprattutto da dove e come si pedala di solito. I prodotti a base di cera lasciano la catena più pulita e riducono l’attrito, ma pretendono una catena impeccabile in partenza e un tempo di assestamento che può arrivare a ventiquattro ore. I lubrificanti umidi resistono meglio a pioggia e fango, garantendo maggiore durata, ma in cambio attirano più sporco e vanno puliti con più frequenza, per non trasformarsi in una pasta abrasiva.
Un ultimo dettaglio, spesso ignorato fino a quando non è troppo tardi, riguarda i tempi di sostituzione. La maggior parte dei meccanici consiglia di cambiare la catena ogni tremila chilometri circa, anche se l’intervallo esatto dipende molto dalle condizioni d’uso e dalla cura con cui viene trattata nel tempo. Una catena curata con regolarità non solo pedala meglio fin da subito, ma allunga sensibilmente anche la vita di corone e pacco pignoni, componenti ben più cari da sostituire rispetto alla catena stessa.











