Il Cammino di Santiago è uno dei percorsi più famosi al mondo. Da secoli i pellegrini lo percorrono a piedi per raggiungere Santiago de Compostela. Oggi, però, sempre più viaggiatori scelgono la bicicletta. Il percorso più conosciuto è il Cammino Francese, dichiarato patrimonio dell’Unesco nel 1993. Attraversa quattro regioni spagnole, dalla Navarra alla Galizia.
Il viaggio inizia a Saint-Jean-Pied-de-Port, piccolo borgo francese ai piedi dei Pirenei. Da qui parte una delle tappe più dure dell’intero cammino. Bisogna attraversare i Pirenei lungo la Route Napoléon, con circa 1.500 metri di dislivello in poco più di venticinque chilometri. La fatica, però, è ricompensata da panorami spettacolari sulle montagne. Dopo la discesa verso Roncisvalle, legata alla leggendaria morte del cavaliere Orlando, si prosegue fino a Zubiri e poi a Pamplona.
Pamplona è la prima grande città spagnola incontrata lungo il cammino. Da qui si prosegue verso Estella, dove si trova la curiosa Fuente del Vino, una fontana che eroga vino gratuito ai pellegrini di passaggio. Il percorso raggiunge poi Logroño, nel cuore della Rioja, regione famosa per i suoi vini rossi. Si continua verso Santo Domingo de la Calzada e infine verso Burgos, dominata dalla sua imponente cattedrale gotica.
Da Burgos si entra nella Meseta, un altopiano vasto e silenzioso. Il paesaggio si apre in orizzonti sconfinati, con pochi centri abitati lungo il tragitto. Si attraversa Sahagún prima di raggiungere León, città che fu capitale del regno medievale e conserva una splendida cattedrale gotica. Da León si prosegue verso Astorga, con la sua cattedrale e il palazzo progettato da Antoni Gaudí.
Dopo Astorga, il percorso sale dolcemente verso Rabanal del Camino, per poi affrontare la salita alla Cruz de Ferro, uno dei simboli più noti dell’intero cammino. Si scende quindi verso Ponferrada e Villafranca del Bierzo, prima della seconda grande salita del percorso, quella che porta a O Cebreiro. Superato questo valico, si entra finalmente in Galizia, regione verde e rurale.
In Galizia il percorso attraversa Sarria, punto di partenza scelto da molti pellegrini a piedi, poiché da qui bastano cento chilometri per ottenere la Compostela. Si prosegue poi verso Portomarín e Melide, cittadina famosa per il polpo alla galiziana. L’ultima tappa attraversa Arzúa e sale fino a Monte do Gozo, l’ultima altura prima della meta. Da qui si scorge finalmente la cattedrale di Santiago de Compostela, che custodisce le reliquie dell’apostolo Giacomo.
Il percorso totale misura circa 780 chilometri. Per ottenere la Compostela, il documento che certifica il pellegrinaggio, chi viaggia in bicicletta deve percorrere almeno gli ultimi 200 chilometri e raccogliere un timbro al giorno sulla propria credenziale. Molti ciclisti scelgono di proseguire oltre Santiago fino a Finisterre, aggiungendo altri 90 chilometri fino alla costa atlantica. Qui il faro sull’oceano, un tempo considerato la fine del mondo conosciuto, regala un finale carico di emozione.
La primavera e l’autunno restano le stagioni migliori per affrontare il cammino in bicicletta. Le temperature sono più gradevoli e l’affluenza è generalmente inferiore rispetto ai mesi estivi. In estate, invece, conviene partire presto al mattino ed evitare le ore più calde della giornata. Una bici gravel o una mountain bike restano le scelte più indicate, vista l’alternanza tra tratti asfaltati e sentieri sterrati lungo l’intero percorso.











