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Cicloturismo

Il blog dedicato al cicloturismo ed ai viaggi in bicicletta

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  • Matteo ha scritto un nuovo articolo 3 settimane, 3 giorni fa

    La Nuova Pista Ciclabile di Via del Canale a Forlì: Un Passo Avanti per la Mobilità Sostenibile Il Comune di Forlì ha avviato una delle iniziative più significative nel campo della mobilità sostenibile con la realizzazione della pista ciclabile lungo via del Canale. Questa infrastruttura collegherà la frazione di Roncadello alla chiesa di San Benedetto in via Lunga, rafforzando la rete di collegamento tra i quartieri periferici e il centro storico. Il progetto è in linea con le previsioni del Piano della Mobilità Sostenibile (PUMS) del 2020 e del Biciplan del 2023, confermando l’impegno dell’amministrazione comunale nel migliorare la qualità della vita dei cittadini. Un Progetto Strategico per la Comunità La nuova pista ciclabile è stata progettata con l’obiettivo di favorire gli spostamenti in bicicletta, riducendo il traffico automobilistico e contribuendo a una città più verde e vivibile. La sua realizzazione è stata suddivisa in vari tratti, i primi due dei quali sono stati recentemente completati. Questi tratti vanno dal centro del quartiere di Roncadello fino all’azienda agricola Coop Sapore di Romagna, passando per l’istituto professionale agrario “Ruffilli”. Dettagli Tecnici e Benefici L’infrastruttura è stata dotata di segnaletica orizzontale e verticale per garantire la sicurezza dei ciclisti. Il percorso ciclabile non solo offre un’alternativa ecologica per gli spostamenti quotidiani, ma collega anche punti di interesse educativo e produttivo, come l’istituto agrario e l’azienda agricola, integrandosi nel tessuto sociale ed economico locale. Questa pista ciclabile non è solo una semplice infrastruttura, ma rappresenta una parte fondamentale di una strategia più ampia di sostenibilità. La sua presenza incoraggerà l’uso della bicicletta come mezzo di trasporto principale per studenti, lavoratori e cittadini, riducendo l’impronta di carbonio e migliorando la qualità dell’aria. Inoltre, contribuirà a rendere i quartieri più accessibili e collegati tra loro e con il centro storico, facilitando una maggiore coesione sociale. Il Futuro della Mobilità Sostenibile L’inaugurazione dei primi tratti di questa pista ciclabile segna solo l’inizio di un progetto più ampio che prevede l’estensione della rete ciclabile in tutta Forlì. Questo impegno verso la mobilità sostenibile è essenziale per affrontare le sfide ambientali contemporanee e per promuovere uno stile di vita più sano e attivo tra i cittadini. La pista ciclabile di via del Canale è un esempio concreto di come la pianificazione urbana possa orientarsi verso soluzioni sostenibili, offrendo benefici tangibili alla comunità. Con l’avanzamento dei lavori, la città si avvicina sempre più a un futuro dove la bicicletta diventa protagonista della mobilità urbana, in linea con le moderne tendenze europee e internazionali. La conclusione dei primi tratti della pista ciclabile di via del Canale rappresenta un passo significativo verso la realizzazione di una Forlì più sostenibile e connessa. Questo progetto non solo migliora l’infrastruttura locale, ma contribuisce a creare un ambiente più salutare e vivibile per tutti i cittadini, promuovendo la mobilità do Continua a leggere

  • Matteo ha scritto un nuovo articolo 3 settimane, 3 giorni fa

    Un Itinerario in Bicicletta tra Natura e Storia: Da Masone a Campo Ligure e Rossiglione Il percorso cicloturistico che parte da Masone, attraversa Campo Ligure e si conclude a Rossiglione è un’avventura imperdibile per gli amanti della natura e della storia. Questo itinerario, situato nel cuore dell’Appennino Ligure, offre panorami mozzafiato, strade immerse nel verde e un tuffo nella ricca storia e cultura della regione. Perfetto per una giornata all’insegna dello sport e della scoperta, questo tragitto è adatto sia ai ciclisti esperti sia a quelli amatoriali. Partenza: Masone Il viaggio inizia a Masone, un pittoresco borgo situato nella valle Stura. Masone è facilmente raggiungibile sia da Genova che dal Piemonte grazie alla vicinanza con l’Autostrada A26. Prima di salire in sella, vale la pena fare una passeggiata nel centro storico del paese, visitando il Museo Civico Andrea Tubino, dedicato alla storia locale, e la chiesa di San Martino, con le sue opere d’arte sacra. Da Masone a Campo Ligure Lasciando Masone, si segue la strada provinciale SP456 in direzione di Campo Ligure. Questo tratto di circa 10 chilometri è caratterizzato da una leggera discesa e offre viste spettacolari sui boschi circostanti e sulle colline dell’Appennino. Il percorso è ben segnalato e presenta diversi punti panoramici dove è possibile fermarsi per ammirare il paesaggio o scattare fotografie. Arrivati a Campo Ligure, il borgo medievale accoglie i ciclisti con le sue tipiche case in pietra e le strette vie acciottolate. Campo Ligure è famoso per la lavorazione della filigrana d’oro e d’argento, un’arte che risale al XVIII secolo. Una visita al Museo della Filigrana è d’obbligo per comprendere la maestria degli artigiani locali. Inoltre, il Castello Spinola, risalente al XIV secolo, offre una vista panoramica sulla valle e rappresenta un’interessante tappa storica. Da Campo Ligure a Rossiglione Proseguendo il percorso, si riprende la strada provinciale SP456 in direzione di Rossiglione. Questo tratto, lungo circa 6 chilometri, è leggermente più impegnativo, con alcune salite che metteranno alla prova i ciclisti meno esperti. Tuttavia, la fatica è ricompensata dalla bellezza del paesaggio: il percorso attraversa aree boschive e tratti lungo il fiume Stura, regalando momenti di tranquillità e connessione con la natura. L’arrivo a Rossiglione segna la conclusione del viaggio. Questo borgo è diviso in due parti, Rossiglione Superiore e Rossiglione Inferiore, ciascuna con il proprio fascino unico. Qui è possibile visitare il Museo Passatempo, che ospita una collezione di oggetti d’epoca e racconta la storia locale attraverso cimeli e fotografie. Un’altra attrazione interessante è la chiesa di San Giovanni Battista, con il suo campanile in stile romanico. Il percorso in bicicletta da Masone a Campo Ligure e Rossiglione offre un’esperienza completa, che combina l’attività fisica con la scoperta culturale e paesaggistica. L’itinerario è accessibile a tutti e può essere completato in una mezza giornata, lasciando ampio spazio per le visite e le pause lungo il tragitto. Che siate ciclisti esperti o semplici appassionati, questo percorso vi regalerà emozioni e ricordi indimenticabili. Non resta che preparare la bicicletta, indossare il casco e partire al Continua a leggere

  • Matteo ha scritto un nuovo articolo 3 settimane, 4 giorni fa

    Avventura in Bicicletta: Da Varese Ligure al Passo Cento Croci L’Italia è un paese ricco di bellezze naturali e paesaggistiche, e uno dei modi migliori per scoprirle è in sella a una bicicletta. Oggi vi proponiamo un percorso che parte da Varese Ligure, un incantevole borgo situato nell’entroterra ligure, fino al suggestivo Passo Cento Croci. Un tragitto immerso nella natura, ideale per gli amanti della bicicletta e delle avventure all’aria aperta. Il Punto di Partenza: Varese Ligure Varese Ligure è conosciuta come “il Borgo Rotondo” per la caratteristica forma del suo centro storico. Qui, le case color pastello e le stradine acciottolate creano un’atmosfera d’altri tempi. Prima di partire, vale la pena fare una passeggiata per il borgo, magari visitando il Castello dei Fieschi e la Chiesa di San Filippo Neri. L’Itinerario 1.Partenza da Varese Ligure: -Il percorso inizia dal centro del borgo. Uscendo da Varese Ligure, seguite le indicazioni per la SP49, una strada tranquilla e panoramica. 2.Verso Scurtabò: -Dopo circa 10 km di pedalata tra verdi colline e boschi rigogliosi, si arriva a Scurtabò, un piccolo paese dove è possibile fare una breve sosta. Qui, potete ricaricare le energie con un caffè in uno dei bar locali. 3.Salita verso il Passo: -Da Scurtabò, la strada inizia a salire in maniera più decisa. Il paesaggio diventa sempre più montano, con panorami mozzafiato che si aprono a ogni curva. La salita è impegnativa ma non impossibile, con pendenze che variano tra il 5% e l’8%. 4.Arrivo al Passo Cento Croci: -Dopo circa 25 km totali, si raggiunge il Passo Cento Croci, a 1.055 metri di altitudine. Questo punto rappresenta il confine tra Liguria e Emilia-Romagna. La vista dall’alto è spettacolare, con le montagne che si estendono a perdita d’occhio. Qui potete prendere una meritata pausa e godervi il panorama. In conclusione,il percorso da Varese Ligure al Passo Cento Croci è una splendida avventura che combina sport, natura e cultura. Che siate ciclisti esperti o amatori in cerca di una nuova sfida, questa tratta vi regalerà Continua a leggere

  • Matteo ha scritto un nuovo articolo 3 settimane, 4 giorni fa

    Nuova Ciclabile tra Saronno e Rovello: Accordo per la Sicurezza I Comuni di Saronno e Rovello hanno ufficializzato un accordo per realizzare una pista ciclabile lungo la Strada Provinciale 31, collegando Saronno, Cassina Ferrara e Rovello. Questo progetto nasce dalla necessità di migliorare la sicurezza stradale, a seguito di due incidenti mortali che hanno coinvolto ciclisti sulla trafficata e stretta SP31. Le giunte comunali hanno approvato le delibere necessarie per avviare la collaborazione intercomunale, con l’obiettivo di creare un percorso ciclabile sicuro. Questo passo è fondamentale non solo per prevenire ulteriori tragedie, ma anche per promuovere la mobilità sostenibile nella zona, riducendo traffico e inquinamento. Il progetto sarà sviluppato rapidamente, con la definizione dei dettagli, la ricerca di finanziamenti e l’affidamento dei lavori, dimostrando come la cooperazione tra amministrazioni pos Continua a leggere

  • Redazione ha scritto un nuovo articolo 3 settimane, 5 giorni fa

    Lago di Isola Santa Granfondo dei laghi della Garfagnana Il Lago di Isola Santa è uno specchio d’acqua che riflette la bellezza eterna della natura, dove il tempo sembra fermarsi e l’anima trova pace. La Granfondo della Garfagnana, che si terrà il 21 luglio, è un evento tanto atteso da atleti, ciclisti e cicloturisti, pronti ad affrontare una sfida avvincente tra le meraviglie naturali della Toscana. Questo evento non è solo una gara, ma un viaggio attraverso panorami mozzafiato e paesaggi incontaminati che esaltano la bellezza della regione e della Garfagnana. Coloro che sceglieranno il percorso lungo si troveranno ad affrontare la salita di Careggine, una delle tappe più impegnative e spettacolari del percorso. Dopo aver superato questa terza cronoscalata, gli atleti potranno godere di un momento di tregua, immergendosi nella quiete e nella bellezza del territorio. Giunti al 79° chilometro, il percorso li condurrà attraverso il Passo Scala, un passaggio suggestivo all’interno di un canyon roccioso. Qui, le pareti di roccia si ergono imponenti ai lati della strada, creando un’atmosfera di maestosità e avventura. È un luogo dove la natura si mostra in tutta la sua magnificenza, con panorami che lasciano senza fiato e un senso di meraviglia che accompagna ogni pedalata. Proseguendo, gli atleti costeggeranno, all’85° chilometro, il suggestivo Lago di Isola Santa. Questo specchio d’acqua, incastonato tra le montagne, rappresenta una vera e propria oasi di pace e bellezza. La sua superficie calma riflette i colori del cielo e delle foreste circostanti, creando un quadro di serenità e armonia. Il Lago di Isola Santa è l’ultimo lago che gli atleti incontreranno, non per importanza o bellezza, ma come ultimo passaggio del percorso. Il passaggio lungo le rive del Lago di Isola Santa non è solo un tratto del percorso, ma un’esperienza che rinvigorisce lo spirito e dona nuova energia agli atleti, pronti a completare la loro impresa con rinnovata determinazione. La quiete del lago, l’aria pura e il suono leggero dell’acqua creano un momento di pura magia, un ricordo che resterà impresso nella mente di ogni partecipante. La Granfondo della Garfagnana è dunque molto più di una competizione: è un viaggio attraverso luoghi incantevoli, un omaggio alla bellezza della natura e una sfida che celebra la forza e la passione degli atleti. 🗓 Domenica 21 Luglio 2024 link di iscrizione https://api.endu.ne Continua a leggere

  • Matteo ha scritto un nuovo articolo 3 settimane, 5 giorni fa

    In Bicicletta da Levanto a Bonassola: Un Viaggio tra Mare e Natura La Liguria, con il suo affascinante mix di mare e montagna, offre percorsi ciclabili che sanno incantare gli amanti delle due ruote. Uno dei più suggestivi è senza dubbio il tragitto che collega Levanto a Bonassola. Questo itinerario, pur essendo relativamente breve, regala panorami mozzafiato e un’immersione nella natura e nella storia della Riviera di Levante. Partenza da Levanto Levanto, con le sue spiagge di ciottoli e l’atmosfera rilassata, è il punto di partenza ideale. Il paese è ben attrezzato per i ciclisti, con diverse opzioni di noleggio biciclette e una rete di piste ciclabili che si collegano facilmente al percorso verso Bonassola. Prima di partire, vale la pena fare una passeggiata nel centro storico di Levanto, visitare la Chiesa di Sant’Andrea con la sua facciata gotica e magari gustare una focaccia ligure. Il Percorso Il tratto Levanto-Bonassola è lungo circa 5 km e si snoda lungo una vecchia linea ferroviaria dismessa, trasformata in una pista ciclabile panoramica. Questo percorso, noto come la “Ciclopedonale Maremonti”, è accessibile a tutti, anche ai ciclisti meno esperti e alle famiglie con bambini, grazie alla sua pendenza minima e alla buona manutenzione del fondo stradale. Lungo il tragitto, i ciclisti attraversano una serie di gallerie illuminate, alcune delle quali offrono aperture panoramiche con vedute spettacolari sul mare. L’esperienza di pedalare in queste gallerie scavate nella roccia, con il rumore delle onde che si infrangono sulla costa sottostante, è davvero unica. Arrivo a Bonassola Giunti a Bonassola, si è accolti da un incantevole borgo marinaro. Le sue spiagge sabbiose e il mare cristallino invitano a una sosta rinfrescante. Bonassola è conosciuta per il suo ambiente tranquillo e le sue tradizioni culinarie: non perdete l’occasione di assaporare qualche specialità locale nei ristorantini del lungomare. Punti di Interesse Lungo il Percorso Lungo il percorso, ci sono diversi punti di interesse che meritano una sosta: – La Torre dell’Orologio di Levanto: Un’antica torre medievale che offre una vista panoramica sulla baia. -La Chiesa di San Giorgio a Bonassola: Un edificio religioso di origine medievale con affreschi e opere d’arte di pregio. -La Spiaggia di Bonassola: Un luogo perfetto per rilassarsi dopo la pedalata, con acque limpide ideali per un tuffo rigenerante. In conclusione ,il percorso in bicicletta da Levanto a Bonassola è una perla della Riviera Ligure, un’esperienza che combina sport, natura e cultura in un contesto paesaggistico di straordinaria bellezza. È un tragitto accessibile e adatto a tutti, che regala emozioni e ricordi indimenticabili. Se siete in cerca di un’avventura su due ruote che vi permetta di esplorare uno degli angoli più affascinanti Continua a leggere

  • Matteo ha scritto un nuovo articolo 3 settimane, 6 giorni fa

    Nuove Infrastrutture Ciclabili a Resana: Un Futuro più Verde e Connesso Il Comune di Resana si prepara a fare un significativo passo avanti verso una mobilità più sostenibile e sicura con la realizzazione di una nuova pista ciclabile lungo via Siese. Questo progetto ambizioso mira a collegare in modo efficiente via Cà Zane, via Trieste e il centro abitato della frazione di San Marco, creando un corridoio verde che migliorerà la qualità della vita dei cittadini e favorirà l’utilizzo della bicicletta come mezzo di trasporto quotidiano. Un Progetto Unificato per Maggiore Efficienza Inizialmente, il progetto della pista ciclabile era stato suddiviso in due stralci. Il primo tratto prevedeva la conclusione nell’area del Bosco del Pettirosso, una zona verde particolarmente apprezzata dai residenti per le sue opportunità ricreative e naturalistiche. Tuttavia, grazie a un’attenta pianificazione e a una visione a lungo termine, l’opera sarà realizzata interamente in un unico intervento, estendendosi fino al cuore della frazione di San Marco. Questa scelta non solo riduce i tempi complessivi di realizzazione, ma consente anche di ottimizzare le risorse economiche e logistiche, garantendo un’infrastruttura completa e funzionale sin dall’inizio. Benefici per la Comunità La nuova pista ciclabile rappresenta una risposta concreta alle esigenze di mobilità dei cittadini di Resana, offrendo numerosi benefici: 1.Sicurezza: La realizzazione di una pista dedicata ai ciclisti riduce il rischio di incidenti stradali, promuovendo una convivenza più armoniosa tra automobilisti, ciclisti e pedoni. 2. Sostenibilità: Promuovere l’uso della bicicletta contribuisce a ridurre le emissioni di CO2, favorendo una mobilità più ecologica e sostenibile. 3. Salute e Benessere: Andare in bicicletta è un’attività fisica che migliora la salute cardiovascolare e il benessere generale. Incentivare l’uso della bicicletta può avere un impatto positivo sulla salute della popolazione. La realizzazione della pista ciclabile lungo via Siese è un chiaro segnale della volontà del Comune di Resana di investire in un futuro più sostenibile e connesso. Questo progetto non solo migliorerà la mobilità locale, ma contribuirà anche a creare una comunità più coesa e attenta all’ambiente. Con la pista ciclabile che collegherà via Cà Zane, via Trieste e il centro abitato di San Marco, Resana si pone come esempio virtuoso di come le amministrazioni locali possano promuovere la mobilità sostenibile e migliorare la qualità della vita dei cittadini attravers Continua a leggere

  • Matteo ha scritto un nuovo articolo 4 settimane fa

    GPS Smaschera Ladro di Bici: Recuperata in Un'Ora Grazie alla Tecnologia Grazie al GPS nascosto sulla sua bicicletta, rubata solo un’ora prima in via Pisacane a Parma, un giovane ha potuto rintracciarla nel cuore di Reggio Emilia. Ha immediatamente contattato il 112, fornendo le coordinate precise del mezzo. Una pattuglia della sezione radiomobile della compagnia di Reggio Emilia è intervenuta prontamente. Gli agenti hanno trovato la bicicletta e fermato l’uomo che la stava conducendo, mettendolo in una situazione complicata. Il sospettato, un 37enne di origine georgiana residente in città, è stato denunciato alla Procura della Repubblica con l’accusa di ricettazione. Il ventenne di Parma aveva subito il furto della sua bicicletta intorno alle 11:30, mentre era parcheggiata in via Pisacane. Grazie al rilevatore di posizione installato, ha potuto seguire il segnale e scoprire che il mezzo si trovava in movimento in piazza Martiri del 7 luglio a Reggio Emilia. Dopo aver contattato il 112, i carabinieri sono riusciti a fermare il conducente della bicicletta, nonostante quest’ultimo avesse tentato di scappare attraversando la galleria Cavour. Identificato come un 37enne georgiano, è stato portato alla caserma dei carabinieri di Corso Cairoli, dove è stato denunciato. La bicicletta è stata restituita al legittimo propr Continua a leggere

  • Matteo ha scritto un nuovo articolo 4 settimane, 1 giorno fa

    Vicenza, via libera alla nuova ciclabile L’amministrazione è determinata a promuovere la mobilità ciclabile e garantire la sicurezza dei pedoni attraverso nuove infrastrutture, spiega Cristiano Spiller, assessore ai lavori pubblici e alla mobilità. Questo nuovo progetto, che migliorerà il collegamento tra Vicenza e Torri di Quartesolo, si inserisce in un piano più ampio di connessione tra la città e i Comuni circostanti. Il collegamento alla rete ciclabile cittadina sarà completato con una tratta che unirà il centro commerciale “Palladio” all’incrocio di viale Camisano, attualmente in fase di progettazione e previsto all’interno delle opere per la Tav. I lavori, recentemente avviati, sono finanziati dal fondo europeo Next Generation nell’ambito del PNRR (Missione 5, Componente 2, Investimento 2.1 – Rigenerazione urbana) e prevedono un investimento totale di 650.000 euro, suddiviso in due fasi. La prima fase prevede la realizzazione di una pista ciclabile di 480 metri lungo la strada Padana, davanti al centro commerciale “Palladio”. La seconda fase, invece, estenderà la pista per altri 175 metri fino alla passerella costruita nel 2018, al confine con Torri di Quartesolo. Il progetto include anche il rinnovamento di due fermate del trasporto pubblico Continua a leggere

  • Matteo ha scritto un nuovo articolo 1 mese fa

    Pedalando nell'entroterra ligure: da Finalborgo a Calice Ligure passando per Feglino L’entroterra ligure è un paradiso per i ciclisti, con percorsi che attraversano borghi storici, paesaggi mozzafiato e colline verdi. Oggi vi proponiamo un itinerario in bicicletta che parte da Finalborgo, passa per Feglino e si conclude a Calice Ligure. Preparati a vivere un’avventura su due ruote tra natura, storia e relax. Partenza da Finalborgo: Il cuore medievale della Liguria Iniziamo il nostro viaggio a Finalborgo, un incantevole borgo medievale situato nel comune di Finale Ligure. Finalborgo è noto per le sue stradine acciottolate, le mura imponenti e i palazzi storici. Prima di partire, è d’obbligo una visita al centro storico, dove potrete ammirare la Basilica di San Biagio e il Palazzo del Tribunale. Dopo aver esplorato il borgo, è tempo di montare in sella e iniziare la nostra avventura. Seguiremo una strada panoramica che ci porterà fuori dal centro abitato, immergendoci subito nella natura. Verso Feglino: Tra boschi e sentieri Lasciato Finalborgo, pedaliamo in direzione di Feglino. Il percorso si snoda attraverso strade tranquille, circondate da colline e boschi. Questo tratto è ideale per i ciclisti di tutti i livelli, grazie alla presenza di salite moderate e discese piacevoli. Lungo il percorso, potrete fermarvi per una pausa in uno dei numerosi punti panoramici, dove ammirare il verde paesaggio circostante. Se amate la natura, Feglino offre numerosi sentieri escursionistici che si diramano dai suoi dintorni, perfetti per una breve deviazione a piedi. Rifornimento di Energia: Pausa a Feglino Arrivati a Feglino, è tempo di una meritata pausa. Questo piccolo paese è un ottimo punto di ristoro, con bar e trattorie dove gustare piatti tipici liguri. Assicuratevi di fare il pieno di energia, perché il percorso continua! Feglino è anche un luogo ideale per ricaricare le batterie, non solo le proprie ma anche quelle della bicicletta, se state utilizzando una e-bike. Molte strutture offrono servizi di ricarica per le biciclette elettriche. La Strada verso Calice Ligure: Natura e Tranquillità Riforniti e riposati, riprendiamo il nostro viaggio verso Calice Ligure. Questo tratto finale del percorso ci porta attraverso paesaggi sereni e strade poco trafficate. La tranquillità della campagna ligure è perfetta per godersi una pedalata rilassante. Arrivo a Calice Ligure: Un Borgo da Scoprire Giunti a Calice Ligure, ci accoglie un altro borgo affascinante, caratterizzato da un’atmosfera tranquilla e accogliente. Qui possiamo concludere il nostro viaggio visitando la Chiesa Parrocchiale di San Nicolò, con il suo maestoso campanile, e il Castello di Calice, che offre viste panoramiche spettacolari. Calice Ligure è anche il punto di partenza ideale per ulteriori avventure ciclistiche o escursionistiche, con numerosi sentieri che si diramano verso le colline circostanti. Questo percorso in bicicletta da Finalborgo a Calice Ligure, passando per Feglino, è un’esperienza imperdibile per tutti gli amanti delle due ruote. Che siate ciclisti esperti o principianti, questo itinerario Continua a leggere

  • Matteo ha scritto un nuovo articolo 1 mese fa

    Ciclista investito da una macchina. Un ciclista di 41 anni è stato travolto da un’auto mentre percorreva la strada provinciale 28, ed è ora ricoverato in condizioni gravi all’ospedale San Liberatore di Atri. Il tempestivo intervento dei paramedici del 118, giunti sul posto con l’ambulanza ‘India’, ha permesso di stabilizzare l’uomo, che ha riportato un politrauma con fratture e lesioni multiple. Nonostante la g Continua a leggere

  • Matteo ha scritto un nuovo articolo 1 mese fa

    Prolungamento del Percorso Ciclopedonale Monte Ciocci – San Pietro: Un Nuovo Capitolo per la Mobilità Sostenibile nel XIV Municipio Giovedì questo, segnerà l’inizio di un progetto atteso da tempo: i lavori per la realizzazione del prolungamento del percorso ciclopedonale nella tratta Monte Ciocci – San Pietro, nel XIV Municipio di Roma. Questo nuovo tratto, che si svilupperà all’altezza di via Cipro e del centro commerciale Aura, rappresenta un passo significativo verso una mobilità più sostenibile e accessibile per i cittadini.La nuova tratta, lunga circa un chilometro, sarà fondamentale per collegare a nord i 5 chilometri della ciclabile esistente che va da Santa Maria della Pietà (Monte Mario) a via Cipro. Al centro, il percorso si estenderà da via Andrea Doria fino alla fine di viale delle Milizie, proseguendo poi fino al Flaminio. Questo prolungamento non solo amplierà la rete ciclabile della città, ma migliorerà anche la qualità della vita di chi utilizza quotidianamente la bicicletta o cammina per gli spostamenti urbani. Il progetto prevede non solo la creazione di una pista ciclabile, ma un vero e proprio percorso ciclopedonale che attraverserà il Parco Urbano di Monte Ciocci. Questo permetterà di collegare la pista ciclabile Monte Mario – Monte Ciocci a San Pietro, offrendo delle connessioni strategiche verso la stazione di San Pietro, Valle Aurelia e la Passeggiata del Gelsomino. Questi collegamenti renderanno più agevoli e sicuri gli spostamenti tra importanti nodi di trasporto e attrazioni turistiche della città. I lavori, che inizieranno il 20 giugno, sono programmati per terminare nel primo trimestre del 2025. Questo calendario è stato pensato per garantire che l’infrastruttura sia pronta in tempo per gli eventi più importanti del Giubileo, un’occasione in cui la città accoglierà un gran numero di visitatori. L’obiettivo è di offrire non solo un’alternativa di trasporto ecologica, ma anche un’e Continua a leggere

  • Matteo ha scritto un nuovo articolo 1 mese fa

    In Bici da Genova al Passo dei Giovi: Un'Avventura tra Mare e Monti Se stai cercando un’escursione in bicicletta che combini la bellezza del mare con il fascino delle montagne, il percorso da Genova al Passo dei Giovi è la scelta perfetta. Questo itinerario ti porterà dal cuore della vibrante città di Genova fino alle serene colline liguri, offrendoti un’esperienza ciclistica indimenticabile. Il Percorso Il viaggio in bicicletta inizia nel centro di Genova, famosa per il suo porto storico e i suoi stretti vicoli. Da qui, pedalerai per circa 25 chilometri, affrontando un dislivello di circa 500 metri, fino a raggiungere il Passo dei Giovi, situato a 472 metri sul livello del mare. Il percorso è ideale per ciclisti di livello intermedio e offre una miscela perfetta di sfida e bellezza paesaggistica. Tappe del Viaggio in bicicletta 1.Partenza dal Centro di Genova: Inizia la tua avventura nel centro storico di Genova. Prima di partire, prendi il tempo per visitare la Cattedrale di San Lorenzo e il Palazzo Ducale. Poi, dirigiti verso la Strada Statale 35 dei Giovi. 2.Sosta a Bolzaneto: Dopo aver lasciato il centro città, la prima tappa è Bolzaneto. Qui puoi fare una pausa in uno dei numerosi caffè o ristoranti per un rapido ristoro. 3.Attraverso Pontedecimo: Continuando lungo la stessa strada, raggiungi Pontedecimo. Qui, il paesaggio urbano comincia a trasformarsi, rivelando la natura più incontaminata delle colline liguri. 4. Arrivo al Passo dei Giovi: La salita finale al Passo dei Giovi è una sfida, ma la vista panoramica dalla cima è la ricompensa perfetta. Una volta arrivato, prenditi il tempo per ammirare il paesaggio e goderti un meritato riposo. In conclusione, pedalare da Genova al Passo dei Giovi è un’esperienza che ti permette di esplorare la Liguria in modo unico. Dal vivace centro storico di Genova alle tranquille colline del passo, ogni tratto del percorso offre panorami mozzafiato e momenti indimenticabili. Se sei un appassionato di ciclismo alla ricerca di una nuova avve Continua a leggere

  • [email protected] ha scritto un nuovo articolo 1 mese fa

    Lago di Gramolazzo – Granfondo Laghi della Garfagnana 2024 Domenica 21 luglio 2024 partirà da Castelnuovo di Garfagnana la 1° edizione della Granfondo dei Laghi. Il terzo lago, menzionato qui solo per ordine di sequenza e non certo per minore bellezza, è il suggestivo Lago di Gramolazzo, che incontreremo al 43° chilometro di entrambi i percorsi previsti. Questo splendido specchio d’acqua, situato ai piedi delle imponenti Alpi Apuane, affascina con le sue acque tranquille e i suoi paesaggi incantati, regalando ai visitatori una vista che lascia senza fiato. Qui, scattare una foto o un selfie con il cellulare diventa quasi un rituale obbligato, necessario per immortalare la magia di questo luogo da sogno. Proseguendo per qualche chilometro di pianura, ci troveremo ad affrontare la seconda cronoscalata, quella di Campocatino: sebbene sia la più breve, è anche la più intensa, con circa 3 chilometri di percorso e 250 metri di dislivello. Pedalando immersi nella natura incontaminata, ogni singola pedalata si trasforma in un’esperienza unica e indimenticabile. La straordinaria bellezza del paesaggio circostante riempie il cuore e l’anima di emozioni, trasformando ogni istante trascorso in sella in un ricordo prezio Continua a leggere

  • Matteo ha scritto un nuovo articolo 1 mese fa

    La Leggendaria Salita del Mortirolo: La Sfida dei Tuoi Sogni su Due Ruote Immagina di pedalare immerso in un paesaggio mozzafiato, il cuore che batte forte mentre affronti una delle salite più iconiche e impegnative del mondo ciclistico. Sei sul Mortirolo, e ogni colpo di pedale ti avvicina a un traguardo che pochi possono vantare di aver conquistato. Se sei un appassionato di cicloturismo in cerca di emozioni forti e di una sfida epica, questa è la tua destinazione. Un’Ascesa Epica Il Mortirolo, situato nel cuore delle Alpi lombarde, è famoso non solo per le sue pendenze proibitive ma anche per la sua bellezza selvaggia. Il percorso classico parte da Mazzo di Valtellina e si snoda per 12,4 km, con un dislivello di 1.300 metri e una pendenza media del 10,5%, raggiungendo punte del 18-20%. Ogni metro di questa salita mette alla prova la tua resistenza, ma ti ripaga con panorami spettacolari e la soddisfazione di vivere un’esperienza indimenticabile. Varianti per Tutti i Gusti Oltre alla celebre salita da Mazzo di Valtellina, il Mortirolo offre altre due varianti che meritano di essere esplorate: 1.Da Tovo di Sant’Agata: Questa alternativa è altrettanto impegnativa, con una pendenza media simile e paesaggi altrettanto affascinanti. 2.Da Grosio: Meno conosciuta, offre un’esperienza diversa ma sempre all’altezza delle aspettative di qualsiasi ciclista alla ricerca di una sfida. Preparati al Meglio Affrontare il Mortirolo non è una passeggiata, ma con la giusta preparazione puoi vivere un’avventura epica: – Allenamento: Dedica tempo a salite meno impegnative per preparare il corpo allo sforzo intenso che ti aspetta. – Equipaggiamento: Assicurati che la tua bicicletta sia in ottime condizioni e dotata di rapporti adatti alle pendenze ripide. – Nutrizione e Idratazione: Porta con te abbastanza acqua e cibi energetici per mantenere alti i livelli di energia durante tutta la salita. Affronta la Sfida Pedalare sul Mortirolo significa sfidare te stesso. Ecco come gestire al meglio questa ascesa: -Ritmo: Inizia con calma e mantieni un ritmo costante. La salita è lunga e impegnativa, quindi evita di esaurire le energie troppo presto. -Respirazione: Mantieni una respirazione regolare e profonda per ottimizzare l’ossigenazione dei muscoli e migliorare la tua resistenza. I Punti di Interesse che Rendono Unica l’Esperienza Durante la salita, non perdere l’occasione di fermarti al Monumento a Marco Pantani, un tributo al leggendario ciclista che ha reso famoso il Mortirolo con le sue imprese durante il Giro d’Italia. Questo è solo uno dei tanti momenti che renderanno la tua ascesa ancora più memorabile. Raggiungere la vetta del Mortirolo è più di una semplice conquista. È una testimonianza della tua determinazione e della tua passione per il ciclismo. Ogni ciclista dovrebbe affrontare questa salita almeno una volta nella vita, non solo per il prestigio ma anche per Continua a leggere

  • Matteo ha scritto un nuovo articolo 1 mese fa

    Gara Ciclistica Finisce Quasi in Tragedia: Tre Feriti a Rivamonte Agordino Una giornata di sport e celebrazione ha rischiato di trasformarsi in un dramma durante la Sportful Dolomiti Race, una delle Granfondo più celebri d’Italia. Intorno alle 8:30 di domenica mattina, nei pressi di Rivamonte Agordino (Belluno), una donna al volante di una Peugeot 206 blu ha ignorato i divieti e forzato un posto di blocco. La macchina si è immessa contromano sulla strada riservata ai ciclisti, provocando uno scontro con tre atleti in una curva cieca. I ciclisti coinvolti hanno riportato fratture multiple e sono stati rapidamente trasportati all’ospedale di Agordo. L’episodio ha lasciato tutti sbigottiti, soprattutto per la giustificazione dell’automobilista: “Ero in ritardo per andare a messa”. Gli organizzatori hanno dichiarato: “Abbiamo fatto di tutto per fermarla, ma l’incidente era i Continua a leggere

  • Redazione ha scritto un nuovo articolo 1 mese fa

    Borgo Medievale di Careggine Scopri il Borgo Medievale di Careggine nella Granfondo dei Laghi della Garfagnana: Un’Esperienza Unica tra Storia e Natura   “Nella Granfondo dei Laghi della Garfagnana, solo chi affronta il percorso lungo avrà il privilegio di attraversare il fantastico borgo medievale di Careggine (LU). Questo incantevole paese, risalente al XII secolo, conserva tutto il suo fascino storico, con antiche strade lastricate, edifici in pietra e panorami mozzafiato. Fondata dai Longobardi, Careggine è stata un importante centro durante il Medioevo e offre ai ciclisti una rara opportunità di pedalare attraverso secoli di storia e bellezza autentica. Careggine è un paese ospitale, perfetto come destinazione ciclistica, dove i ciclisti possono trovare accoglienza e servizi dedicati. Il percorso lungo della Granfondo della Garfagnana arriverà a Careggine al 71° km, dove, dopo l’ultima impegnativa cronoscalata di 6,82 km e 401 m di dislivello, i partecipanti potranno fermarsi a rifocillarsi al ristoro organizzato per il loro passaggio. Dopo aver attraversato il borgo, una breve passeggiata di 500 metri vi condurrà a una panchina gigante, dove potrete sedervi e lasciarvi avvolgere dalla magia del panorama. Da questo punto privilegiato, l’intera vallata si apre davanti ai vostri occhi, rivelando la sua maestosità. Il Lago di Vagli, incastonato tra le montagne, si stende placido sotto di voi, offrendo uno spettacolo di serenità e meraviglia che riempie l’anima di pace. Ogni pedalata diventa un viaggio nel tempo, dove la bellezza del paesaggio e l’armonia della natura si fondono in un’esperienza indimenticabile.” 🗓 Domenica 21 Luglio 20 Continua a leggere

  • Matteo ha scritto un nuovo articolo 1 mese fa

    Scoprire la Toscana in Bicicletta: Da Pisa a Lucca La Toscana è famosa per i suoi paesaggi mozzafiato, le sue città storiche e la sua deliziosa cucina. Un modo eccezionale per esplorare questa meravigliosa regione è in bicicletta, e uno dei percorsi più affascinanti e accessibili è quello che va da Pisa a Lucca. Questo tragitto offre una combinazione perfetta di bellezze naturali, cultura e storia, il tutto accompagnato da un’atmosfera rilassante e accogliente. Il Percorso La distanza tra Pisa e Lucca è di circa 20 chilometri, rendendo il percorso ideale per ciclisti di tutti i livelli, dai principianti agli esperti. La strada è prevalentemente pianeggiante, con solo lievi salite, e segue spesso strade secondarie poco trafficate, piste ciclabili e sentieri naturali lungo il fiume Serchio. Partenza da Pisa Il viaggio inizia nella storica città di Pisa, famosa per la sua Torre Pendente. Prima di partire, prenditi del tempo per visitare la Piazza dei Miracoli, dove si trovano il Duomo, il Battistero e, naturalmente, la Torre. Da Pisa, si può seguire la ciclabile che costeggia il fiume Arno fino a congiungersi con il percorso lungo il fiume Serchio. Lungo il Fiume Serchio Una delle parti più affascinanti del percorso è il tratto lungo il fiume Serchio. Questo fiume serpeggia attraverso la campagna toscana, offrendo viste spettacolari su prati verdi, boschi e piccoli villaggi pittoreschi. La pista ciclabile lungo il Serchio è ben tenuta e perfetta per una pedalata rilassante. Durante il tragitto, è possibile fare delle pause per ammirare la natura circostante e magari fare un picnic. Arrivo a Lucca Dopo circa un’ora e mezza di pedalata tranquilla, si arriva a Lucca, una delle città più affascinanti della Toscana. Lucca è famosa per le sue imponenti mura rinascimentali che circondano il centro storico. Queste mura, perfettamente conservate, sono larghe abbastanza da ospitare una pista ciclabile e pedonale che offre una vista panoramica sulla città e sui dintorni. All’interno delle mura, le strette stradine medievali di Lucca sono un piacere da esplorare. Non perdere la Cattedrale di San Martino, la Chiesa di San Michele in Foro e la Torre Guinigi, con il suo giardino pensile. Lucca è anche un ottimo posto per assaporare la cucina locale, con numerosi ristoranti che offrono piatti tradizionali come la zuppa di farro e la torta di verdure. In conclusione, il percorso in bicicletta da Pisa a Lucca è un’esperienza imperdibile per chiunque voglia scoprire la bellezza autentica della Toscana. Che tu sia un appassionato di ciclismo o un turista in cerca di avventure, questo itinerario ti offrirà un mix perfetto Continua a leggere

  • Redazione ha scritto un nuovo articolo 1 mese fa

    Granfondo Edita Pučinskaitė un successo Oggi, il Pedale Pesciatino ha partecipato alla Granfondo Edita Pučinskaitė con 10 dei suoi atleti, affrontando il percorso medio noto come Fondo Spignana. Questo percorso, lungo 83 km con un dislivello di 2118 metri, ha offerto una sfida significativa e un’esperienza memorabile grazie a una perfetta organizzazione. Complimenti all’organizzazione, che ha dimostrato una competenza eccezionale curando ogni dettaglio e assicurando un evento di alto livello. I percorsi scelti hanno valorizzato le bellezze paesaggistiche locali, offrendo ai partecipanti viste mozzafiato e un’esperienza unica. L’attenzione alla sicurezza è stata impeccabile, permettendo agli atleti di concentrarsi sulla gara senza preoccupazioni. Tra i percorsi disponibili, il primo, denominato Granfondo Abetone, si estende per 132 km con un dislivello di 3395 metri, includendo due impegnative cronoscalate: la Cronoscalata Casore e la Cronoscalata Spignana. Il secondo, Fondo Spignana, con i suoi 83 km e un dislivello di 2118 metri, presenta anch’esso le due cronoscalate di Casore e Spignana. Il terzo percorso, Mediofondo Lamporecchio, lungo 81 km con un dislivello di 1313 metri, include una sola cronoscalata, quella di Casore. Infine, il quarto percorso, denominato Cicloturistica Vinci, copre una distanza di 70 km con un dislivello di 867 metri, offrendo una sfida più accessibile. La scelta di strade poco trafficate ha permesso di godere appieno della corsa senza l’interferenza del traffico, mentre le salite impegnative hanno offerto una sfida all’altezza delle aspettative, mettendo alla prova e migliorando le capacità dei ciclisti. Il personale, paziente e sorridente, ha contribuito a creare un’atmosfera positiva e accogliente per tutti i partecipanti. I ristori lungo il percorso, in particolare quello a Spignana con il tappeto rosso, hanno fornito pause rigeneranti e motivanti. Il magnifico Pasta Party in Località Le Piastre ha offerto un momento di relax e celebrazione, chiudendo l’evento in bellezza. Complimenti e ringraziamenti vanno all’organizzazione per aver orchestrato un evento impeccabile. La cura dei dettagli, la scelta dei percorsi e l’attenzione alla sicurezza hanno reso la Granfondo Edita Pučinskaitė un’esperienza straordinaria per tutti i partecipanti. Un grande applauso a tutto il team or Continua a leggere

  • Matteo ha scritto un nuovo articolo 1 mese fa

    Nuova pista ciclabile collega Mappano con Torino: un passo avanti per la mobilità sostenibile La giunta Grassi ha dato il via libera definitivo, lo scorso mercoledì, al progetto esecutivo per la realizzazione di una nuova pista ciclabile che collegherà Mappano con Torino, integrandosi con la rete ciclabile esistente a Falchera. Questo importante progetto, dal costo complessivo di 271mila euro, sarà interamente finanziato tramite contributi esterni, senza gravare sulle casse comunali. La nuova pista ciclabile rappresenta un passo significativo verso la promozione della mobilità sostenibile e la riduzione dell’impatto ambientale del trasporto urbano. Grazie a questa infrastruttura, ciclisti e pendolari avranno a disposizione un percorso sicuro e diretto, che favorirà l’utilizzo della bicicletta come mezzo di trasporto quotidiano. L’approvazione del progetto esecutivo segna l’inizio della fase operativa dell’opera. La gara d’appalto per l’assegnazione dei lavori sarà espletata entro l’estate, con l’obiettivo di avviare i cantieri all’inizio dell’autunno. Questa tempistica consentirà di sfruttare al meglio le condizioni climatiche favorevoli per la realizzazione dell’infrastruttura, garantendo al contempo una rapida messa a disposizione della pista per la cittadinanza. La nuova pista ciclabile, oltre a migliorare la connettività tra Mappano e Torino, rappresenta un importante investimento per la qualità della vita dei residenti, promuovendo uno stile di vita più salutare e sostenibile. La giunta Grassi, con questa approvazione, dimostra un forte impegno verso la creazione di un sistema di mobilità più efficiente e rispettoso dell’ambiente. La comunità attende con entusiasmo l’avvio dei lavori, consapevole dei benefici che questa infrastruttura porterà in termini di mobilità, sicurezza e be Continua a leggere

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