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La Rete Cicloturistica Europea: Eurovelo

Le basi per la creazione della rete Eurovelo sono state poste negli anni ’90 grazie all’iniziativa della European Cyclists Federation (ECF) ed oggi coinvolge ben 42 paesi! Una volta che l’enorme progetto sarà completato, l’Europa potrà contare su oltre 70.000 km di percorsi!

I tracciati Eurovelo sono numerati da 1 a 15 ma una buona parte di questi esiste solo sulla carta. Nei paesi più occidentali i percorsi sono ben organizzati e funzionali, in molti casi perché basati su piste ciclabili già esistenti, ma in quelli dell’est molti tracciati sono ancora in costruzione e non vengono segnalati ai cicloturisti. Serve un ottimo senso dell’avventura, dell’orientamento e spirito di adattamento!

 

Eurovelo 1: da Capo Nord a Capo San Vincente, 8000 km dalla Norvegia al Portogallo passando per Scozia, Irlanda, Galles, Inghilterra, Francia e Spagna. Il percorso corre lungo la costa atlantica e attraversa una grande varietà di culture, lingue, panorami e climi diversi. Per completarlo è necessario prendere il traghetto tra Norvegia e Scozia, Scozia e Irlanda, Irlanda e Galles, Inghilterra e Francia.

 

Eurovelo 2: da Galway a Mosca, 4000 km in sette stati diversi: Irlanda, Regno Unito, Paesi Bassi, Germania, Polonia, Bielorussia, Russia. E’ detto il “percorso delle capitali” poiché passa da tutte le capitali dei paesi nominati, fatta eccezione per i Paesi Bassi. Da ovest a est si attraversano molte culture differenti, via via meno calorose verso i cicloturisti.

 

Eurovelo 3: da Trondheim a Santiago de Compostela, circa 4250 km dalla Norvegia alla Spagna. E’ chiamato “la via dei pellegrini” visto il particolare valore religioso della città di Santiago per moltissimi fedeli in tutto il mondo. Un breve tratto di Svezia poi si attraversa la Danimarca, si costeggia l’Olanda sul confine tedesco fino al Belgio e si arriva in Francia. Oltre 1300 km in terra francese prima di mettere piede in Spagna.

 

Eurovelo 4: da Roscoff, sulla costa della Bretagna, a Kiev, bellissima capitale dell’Ucraina. Circa 4000 km da ovest a est mantenendosi sempre nel cuore dell’Europa: Belgio, Olanda, Germania, Repubblica Ceca e Polonia. Si tratta di un percorso quasi completamente pianeggiante salvo alcuni brevi tratti.

 

Eurovelo 5: da Londra a Brindisi, 2900 km dal nord al sud dell’Europa. La rotta ricalca in gran parte l’antica Via Romea utilizzata dai pellegrini per arrivare a Roma, passa quindi da moltissime città degne di nota: Lille in Francia, Bruxelles in Belgio, Lussemburgo, Basilea in Svizzera, Pavia e Fidenza.

 

Eurovelo 6: dall’Atlantico al Mar Nero partendo dalla Francia e passando per Svizzera, Germania, Austria, Slovacchia, Ungheria, Serbia, Croazia, Bulgaria e Romania. In totale 3653 km in gran parte costeggiando la Loira, il Reno e il Danubio. Il primo tratto è in gran parte terminato e dotato di tutti i servizi necessari, lo stesso non si può dire dell’ultimo pezzo del percorso.

 

Eurovelo 7: da Capo Nord a Malta secondo una bisettrice nord-sud piuttosto dritta. Con in suoi 7400 km è tra i percorsi più lunghi della rete cicloturistica. Attraversa la Finlandia, la Svezia, la Danimarca, la Germania, la Repubblica Ceca, l’Austria e l’Italia.

 

Eurovelo 8: da Cadice a Cipro, 5900 km. Il percorso si estende lungo la costa nord del Mediterraneo dalla Spagna alla Grecia passando per Francia, Italia, Slovenia, Croazia, Montenegro e Albania. Si tratta di uno dei tracciati più impegnativi perché bisogna attraversare anche alcuni passi di montagna piuttosto difficili.

 

Eurovelo 9: da Danzica a Pula, un percorso lungo “solo” 1870 km. Attraversa l’Europa da nord a sud collegando il Mar Baltico all’Adriatico, la Polonia alla Croazia, attraverso Repubblica Ceca, Austria, Slovenia e Italia. E’ la stessa rotta utilizzata per trasportare l’ambra del Baltico verso sud.

 

Eurovelo 10: compie tutto il giro del Mar Baltico lungo un percorso esclusivamente pianeggiante ma non per questo meno impegnativo, è infatti lungo circa 8000 km! La pista costeggia fedelmente tutti i fiordi e le insenature del frastagliato litorale di Svezia, Finlandia, Estonia, Lettonia, Lituania, Polonia, Germania, Danimarca.

 

Eurovelo 11: da Capo Nord ad Atene, percorre la massima lunghezza nord-sud dell’Europa impiegando più di 6000 km. Tocca 11 paesi: Norvegia, Finlandia, Estonia, Lettonia, Lituania, Polonia, Slovacchia, Ungheria, Serbia, Macedonia e Grecia. Scorre per lo più in piano ma è carente di strutture alberghiere e servizi per i cicloturisti.

 

Eurovelo 12: da Bergen alle Isole Shetland, 6000 km lungo il profilo della costa del freddo Mare del Nord. Quasi completamente pianeggiante è semplice da affrontare anche per principianti. Si passa da Norvegia, Svezia, Danimarca, Olanda, Belgio e Regno Unito.

 

Eurovelo 13: da Kirkenes, in Norvegia, al Mar Nero, in Bulgaria, toccando ben 20 paesi. Poco meno di 7000 km per attraversare Finlandia, Estonia, Lettonia, Lituania, Russia, Polonia, Germania, Repubblica Ceca, Slovacchia, Austria, Ungheria, Croazia, Serbia, Macedonia e Romania.

 

Eurovelo 15: l’ultimo realizzato finora ma numerato 15 in accordo con la convenzione secondo cui gli itinerari da nord a sud sono distinti da un numero dispari. E’ quello in condizioni migliori perché ricalca la famosa “pista ciclabile del Reno”. Circa 1320 km lungo i quali si alternano città e aree naturali.

 

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