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Frane e Indifferenza Piccolo Mortirolo da Mutigliano Lucca
Frane e Indifferenza: La Strada del Piccolo Mortirolo Mutigliano Lucca, Simbolo Dimenticato della Lucchesia La salita del Piccolo Mortirolo, un tempo percorso prediletto da ciclisti e amanti dell’outdoor, oggi giace abbandonata, dimenticata dalle istituzioni. Questa strada, scelta per il percorso lungo della Granfondo della Versilia oltre dieci anni fa e considerata perfetta per un futuro passaggio della Granfondo Puccini Città di Lucca, offriva tracciati spettacolari e paesaggi mozzafiato. Ma ora, impraticabile a causa di frane che hanno diviso la collina in due, sembra essere stata inghiottita dall’oblio. Da una parte il Piccolo Mortirolo, dall’altra Vecoli: un tempo unite da questa meravigliosa strada, ora separate, mentre i residenti sulla cima del crinale si trovano a vivere un disagio crescente. L’isolamento si è accentuato con la chiusura della discesa delle Vipore, anch’essa bloccata da una frana dallo scorso anno. Queste magnifiche zone, un tempo battute da ciclisti, camminatori e pellegrini, oggi vedono gli abitanti completamente isolati e costretti a percorrere lunghissimi tragitti per raggiungere Lucca o la Freddana, aumentando i disagi quotidiani. È incomprensibile come, in un comune come Lucca, si possa ignorare il problema. La strada di Vecoli, interrotta per un tratto di appena 50 metri, è un esempio lampante di come la soluzione sia a portata di mano, eppure rimane irraggiungibile. Le frane, cinque in tutto, sono lasciate al loro destino, e la risposta delle autorità è stata superficiale: due new jersey e tre transenne, come se chiudere gli occhi al problema lo risolvesse. Ma così non si risolve nulla, si ignora solo una questione che continua a pesare sulle vite dei residenti e di chi vorrebbe godere di queste strade. Nessuno se ne occupa seriamente, eppure si parla continuamente di turismo e cicloturismo, di valorizzare il territorio, mentre si abbandonano al degrado infrastrutture vitali per chi vive in questi luoghi e per chi li visita. È un controsenso. Ci si riempie la bocca di parole sulla bellezza del cicloturismo, e poi ci si trova di fronte a strade chiuse da anni, che restano inaccessibili. Il turismo su due ruote, risorsa preziosa, rischia di diventare solo una promessa vuota, senza un’infrastruttura adeguata e la cura del territorio. Questa situazione solleva una domanda cruciale: perché il Comune di Lucca non ha ancora ripristinato un collegamento così importante? La collina, non solo per i residenti ma anche per la sua importanza storica negli eventi ciclistici e turistici, merita attenzione. Camminatori, ciclisti e fedeli, che vorrebbero raggiungere i propri cari o la chiesa, trovano solo strade chiuse. I residenti chiedono che le istituzioni intervengano per riportare vitalità e accessibilità a una strada che era simbolo di bellezza e di sport. Ripristinare la salita del Piccolo Mortirolo significherebbe non solo facilitare la vita quotidiana di chi abita in queste zone, ma anche ridare valore a quei percorsi ciclistici storici che hanno contribuito a rendere grande il territorio. Lucca, ormai una città modello, non può permettersi di ignorare questi disagi. Non si può pensare soltanto a ciò che accade all’interno delle mura e trascurare tutto il resto. La collina lucchese, la Lucchesia, dà da vivere a decine di famiglie, e il disagio non può essere ignorato. È ora di svegliarsi, di rimboccarsi le maniche e ridare vita a questo territorio che si trova a soli 10 km da Lucca, dove possiamo vivere la natura e le bellezze che Continua a leggere
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Ciclismo e Cultura: La Granfondo Puccini Città di Lucca Ti Aspetta
Granfondo Puccini 2025: Un Viaggio Epico tra Le Colline di Lucca Dopo il successo della prima edizione, siamo entusiasti di annunciare la seconda edizione della Granfondo Puccini Città di Lucca, che si terrà domenica 25 maggio 2025. Questo evento ciclistico, dedicato al grande compositore Giacomo Puccini, si conferma come un appuntamento imperdibile per tutti gli amanti del ciclismo, offrendo l’opportunità di pedalare attraverso i meravigliosi paesaggi della Lucchesia. I territori attraversati dalla Granfondo comprendono una vasta e suggestiva area della Toscana. Il percorso tocca i seguenti comuni: Lucca, Capannori, Borgo a Mozzano, Bagni di Lucca, Coreglia Antelminelli, Barga, Gallicano, Fabbriche di Vergemoli, e Pescaglia. Ogni tratto offre scorci paesaggistici unici, passando attraverso borghi storici e colline mozzafiato, rendendo l’esperienza non solo una sfida sportiva, ma anche un viaggio alla scoperta di uno dei territori più affascinanti d’Italia. Un Mix di Esperienze Uniche Quest’anno, come organizzatori, ci proponiamo di offrire un’esperienza ciclistica completa, capace di soddisfare ogni tipo di atleta. Abbiamo progettato un mix di gare agonistiche, competizioni con tratti cronometrati e percorsi lunghi, in cui le discese saranno neutralizzate, creando un’opportunità unica per vivere il ciclismo sotto diverse sfaccettature. La Granfondo Puccini Città di Lucca rappresenta perfettamente questa filosofia. Attualmente siamo in fase di sviluppo, lavorando alla fattibilità dell’evento e alle autorizzazioni necessarie per realizzare un’idea che, per ora, è ancora embrionale. Stiamo inoltre valutando la possibilità di aggiungere un emozionante giro delle mura: il giro completo della cinta muraria che racchiude la città medievale di Lucca (4,4 km). Tuttavia, questa opzione dipenderà dalle autorizzazioni comunali, provinciali e della Soprintendenza della Regione Toscana. I Percorsi Abbiamo creato due percorsi distinti, entrambi caratterizzati da tratti cronometrati. Il primo percorso sarà trattato come una gara competitiva, dalla partenza fino al termine della salita di Tereglio, con una chiusura temporanea del traffico di 15 minuti. Questa sospensione sarà applicata esclusivamente nel tratto compreso tra il veicolo ufficiale “INIZIO GARA CICLISTICA” e quello di “FINE GARA CICLISTICA”. I partecipanti che si trovano al di fuori di questa zona regolamentata saranno considerati “fuori gara” e dovranno rispettare scrupolosamente il Codice della Strada. Il tratto competitivo si concluderà a Tereglio, seguito da una discesa neutralizzata fino all’inizio della seconda sezione cronometrata, che va da Fabbriche di Vallico a Pescaglia. Questa seconda cronometrata sarà affrontata anche dal percorso medio, rappresentando l’unico tratto cronometrato per la Mediofondo. Va sottolineato che, a differenza delle tradizionali cronoscalate, questi tratti cronometrati includono non solo salite, ma anche sezioni pianeggianti. Questo rende il percorso vario e strategico, combinando la sfida della salita con la necessità di mantenere un buon ritmo in pianura. In questo modo, non favoriamo soltanto gli scalatori, ma diamo la possibilità a tutti i ciclisti di migliorare la propria performance, indipendentemente dal loro punto di forza. Con le discese e i tratti trafficati neutralizzati, siamo in grado di garantire un altissimo livello di sicurezza, grazie al supporto degli ASA (Addetti alla Segnalazione Aggiuntiva) che gestiscono il traffico, e delle motostaffette, sempre più numerose. La Scorta Tecnica Moto Guzzi Prato fornirà un contributo fondamentale per assicurare la sicurezza lungo tutto il percorso. Il percorso medio, che partirà insieme al lungo, vedrà i primi 30 km neutralizzati, permettendo ai partecipanti di godersi il paesaggio e fare foto, ad esempio, al Ponte del Diavolo. Dopo questi 30 km, il percorso si collegherà alla sezione cronometrata da Fabbriche di Vallico a Pescaglia, un tratto di circa 17 km che, anch’esso, include sezioni pianeggianti oltre alle salite. Per maggiori dettagli sui percorsi e le sezioni cronometrate, visita la pagina dedicata: Iscrizioni Le iscrizioni online per la Granfondo Puccini Città di Lucca apriranno ufficialmente il 1° gennaio 2025. Tuttavia, per gli appassionati che desiderano partecipare a più eventi, sarà possibile iscriversi in maniera cumulativa a tutti gli eventi organizzati dalla Tuscany Legend, precedentemente nota come Pedale Pesciatino, già a partire dal mese di dicembre 2024. Questa opzione è ideale per chi vuole vivere un’esperienza ciclistica completa nella regione, approfittando anche di un prezzo agevolato per l’iscrizione multipla. Per iscriversi, visita il seguente link: Per la Granfondo Puccini Città di Lucca non è prevista una suddivisione organizzata delle griglie di partenza. Tutti i partecipanti partiranno insieme, creando un’atmosfera di condivisione e pari opportunità per tutti i ciclisti, indipendentemente dal livello di esperienza. Questa scelta organizzativa favorisce un’esperienza di gara più fluida e inclusiva. Sicurezza e Assistenza Sanitaria L’evento garantirà un alto livello di sicurezza sanitaria per tutti i partecipanti. Saranno impiegate tre ambulanze, ciascuna dotata di un medico e personale paramedico qualificato, distribuite strategicamente lungo il percorso in base al numero di partecipanti. Inoltre, sarà allestito un punto di assistenza permanente situato nella zona di arrivo, per intervenire prontamente in caso di necessità. Il piano sanitario sarà redatto con la massima cura e successivamente sottoposto all’approvazione della Centrale Operativa 118 Alta Toscana, assicurando così la conformità agli standard di sicurezza previsti per eventi di questa portata. Premiazione Generale Mediofondo: Saranno premiati i primi 3 uomini e le prime 3 donne, sulla base della somma dei tempi registrati nei tratti cronometrati. Granfondo: Saranno premiati i primi 3 uomini e le prime 3 donne, anche in questo caso sulla base della somma dei tempi dei tratti cronometrati. Categoria Speciale: EX-PRO ed ELITE DONNE: Questa categoria è riservata a ciclisti con esperienza professionale o avanzata, senza distinzione di età. Le donne appartenenti alla categoria ELITE, se non hanno superato i due anni dalla loro esperienza professionistica, non potranno partecipare alla classifica generale degli assoluti, ma saranno premiate separatamente in questa categoria speciale. Per maggiori informazioni sulle premiazioni, visita: Biciclette Assistite Le biciclette assistite non saranno dotate di chip e, pertanto, non concorreranno né alla classifica né all’assegnazione di premi. Questa scelta è stata fatta per garantire equità tra i partecipanti e mantenere la competizione su un piano uniforme. Continua a leggere
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Granfondo della Versilia 2025
Granfondo della Versilia 2025 Mediofondo (Interamente Competitiva) Granfondo (Mista, percorso Competitivo con tratti Neutralizzati) 27ª Granfondo della Versilia: Due Gare, Due Sfide Uniche tra Competizione e Tradizione il 4 maggio 2025, si svolgerà la 27ª edizione della Granfondo della Versilia porta con sé una grande novità: torniamo alle origini con due gare in una! Avremo una Mediofondo di 72 km con un dislivello complessivo di 1.291 metri, completamente competitiva (Gara), e una Granfondo di 103,1 km con un dislivello complessivo di 1.824 metri, caratterizzata da quattro cronoscalate. Le partenze saranno distinte: la Mediofondo, completamente competitiva e denominata “GARA”, partirà per prima, seguita, dopo pochi minuti, dalla Granfondo, come indicato nel regolamento. La Granfondo della Versilia sarà una gara competitiva con tratti neutralizzati e quattro cronoscalate per un totale di 20 km. La partenza e il quartier generale dell’evento saranno sempre alla Cittadella del Carnevale. 1. Mediofondo (Interamente Competitiva) Il percorso della Mediofondo, di circa 72 km e 1.291 m di dislivello, è una gara completamente agonistica. La strada sarà chiusa, come da regolamento, per 15 minuti, essendo un evento completamente competitivo. Questa sospensione temporanea del traffico sarà applicata solo nel tratto compreso tra la macchina di “INIZIO GARA CICLISTICA” e la macchina di “FINE GARA CICLISTICA”. I partecipanti che si trovano al di fuori di questo tratto regolamentato saranno considerati “fuori gara” e equiparati a partecipanti di una manifestazione cicloturistica. In tali condizioni, dovranno attenersi scrupolosamente al Codice della Strada, rispettando corsie di transito, precedenze, stop e segnaletica stradale. Le griglie di partenza per la Mediofondo sono suddivise come segue: Griglia ROSSA: Riservata ai primi 50 partenti denominati BIG ospiti. Griglia BLU: Riservata alle squadre con almeno 15 iscritti. Griglia VERDE: Assegnata in ordine cronologico di iscrizione. Il percorso inizierà lungo il lungomare di Viareggio, Lido di Camaiore, e Marina di Pietrasanta, attraversando poi il viale Apua che conduce a Pietrasanta. Da qui si affronterà la prima salita di Capriglia, seguita dalla discesa verso Capezzano Monte, e la seconda salita impegnativa di Monteggiori. Successivamente, si scenderà verso Montebello, per poi raggiungere il passo di Montemagno. La gara proseguirà con una discesa verso Stiava, la salita verso Bargecchia e Pedona, e infine la discesa verso Camaiore, prima di concludersi presso la Cittadella del Carnevale. Premiazione Generale: Mediofondo: Verranno premiati i primi 3 uomini e le prime 3 donne in base all’ordine di arrivo. Per tutti i nostri eventi, abbiamo aggiunto una categoria maschile e una femminile, senza distinzione di età, ma basata esclusivamente sul curriculum: Categoria Speciale: EX-PRO ed ELITE DONNE (le donne ELITE non potranno partecipare alla classifica degli assoluti). 2. Granfondo (Mista, percorso Competitivo con tratti Neutralizzati) Il percorso della Granfondo della Versilia si sviluppa su 103,1 km con un dislivello complessivo di 1.824 metri, progettato per i ciclisti più esperti e allenati. Questa gara si distingue per le sue quattro cronoscalate, che coprono un totale di 20 km e rappresentano il cuore della competizione. Dopo un breve trasferimento, ci immetteremo sul lungomare della Versilia, per poi arrivare a Pietrasanta dopo circa 13 km. Qui inizierà la prima sfida: la prima cronoscalata, la salita di Capriglia, lunga circa 5,7 km, con un dislivello di circa 395 m e una pendenza media del 6,9%. Salita di Capriglia Dopo una discesa impegnativa ma neutralizzata verso Capezzano Monte, proseguiremo sulla strada provinciale fino a raggiungere la seconda cronoscalata al 28º chilometro. Questa salita, di circa 2 km, con una pendenza media del 9,1%, ci porterà a Monteggiori, un pittoresco borgo che dà il nome alla cronoscalata. Salita di Monteggiori Dopo la discesa verso Montebello Camaiore, affronteremo la terza cronoscalata, una salita di circa 3 km con una pendenza media del 4,5% e un dislivello di circa 134 m, che ci condurrà a Gombitelli. Qui passeremo anche vicino al Salumificio Artigianale Gombitelli di Trigliai, che parteciperà con i suoi magnifici prodotti alle premiazioni. Salita di Gombitelli Dopo una discesa verso Orbicciano, proseguiremo verso Fibbialla, percorrendo tratti che lo scorso anno avevamo affrontato in salita, per offrirvi nuovi percorsi e panorami. Raggiungeremo quindi la salita di Piazzano, che in questa edizione non sarà cronometrata. Questa salita è lunga circa 700 m, con un dislivello medio del 10,7% e un’ascesa totale di 73 m. Infine, ci dirigeremo verso la quarta e ultima cronoscalata, Bargecchia-Pedona, lunga 6,00 km con una pendenza media del 5,1% e un’ascesa totale di 338 m, affrontata quest’anno in senso inverso rispetto allo scorso anno. Dopo la discesa di Pedona, ci dirigeremo verso Camaiore, per poi procedere verso l’arrivo alla Cittadella del Carnevale, completando così un percorso che combina competizione, paesaggi mozzafiato e la tradizione della Granfondo della Versilia. Salita di Bargecchia Premiazione Generale: Granfondo: Verranno premiati i primi 3 uomini e le prime 3 donne sulla base della somma dei tempi dei tratti cronometrati.https://connect.garmin.com/modern/course/embed/302854665 Informazioni Importanti e Iscrizioni Iscrizioni Online: Le iscrizioni online per la 27ª Granfondo della Versilia saranno aperte dal 1° gennaio 2025. Offerta Cumulativa di Dicembre: Sarà possibile iscriversi già a dicembre 2024 attraverso un’offerta cumulativa che prevede l’iscrizione a tutti gli eventi organizzati dalla Tuscany Legend SSD, precedentemente conosciuta come Pedale Pesciatino. Percorsi Ufficiali: I percorsi ufficiali della Granfondo della Versilia saranno pubblicati esclusivamente sul sito ufficiale: https://www.granfondoversilia.it/granfondo-della-versilia/percorsi/. È importante notare che i percorsi potrebbero subire modifiche in base alle autorizzazioni degli enti competenti. Solo il percorso pubblicato sul sito ufficiale sarà considerato valido. Biciclette Assistite: Le biciclette assistite non saranno dotate di chip e, pertanto, non concorreranno né alla classifica né all’assegnazione di premi. Certificato Medico: È obbligatorio presentare un certificato medico valido per ciclismo agonistico. Tessera: È necessaria una tessera, sia annuale che giornaliera, per partecipare all’evento. Per ulteriori dettagli e per leggere attentamente il regolamento completo, visitare la pagina dedicata: htt Continua a leggere
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Pedale Pesciatino
Il Pedale Pesciatino è una storica società sportiva dilettantistica con sede a Pescia, in Toscana. Fondata originariamente nel 1953, la società ha svolto un ruolo cruciale nella promozione del ciclismo fino a quando non ha cessato le sue attività per un periodo. Nel 2023, la società è stata rifondata da Paolo Pagni, che è l’attuale presidente. Questa rinascita ha coinciso con l’Eroica di Gaiole in Chianti, un evento ciclistico che celebra le tradizioni del ciclismo d’epoca. Durante questa occasione, un gruppo di amici ha rievocato i colori e le maglie in lana originali del Pedale Pesciatino, portando nuova vita alla storica associazione. Un dettaglio significativo è che la nuova Pedale Pesciatino ASD ha preso il posto di una precedente associazione sportiva già attiva sul territorio, chiamata Pinocchio Extreme ASD. Questo passaggio ha permesso di preservare la tradizione ciclistica locale, continuando a promuovere il ciclismo a livello locale e regionale, con particolare attenzione ai giovani ciclisti e alla diffusione della cultura ciclistica. nel 2024 il Pedale Pesciatino ha organizzato svariati eventi in Toscana. Eventi organizzati dal Pedale Pesciatino: Granfondo della Versilia Granfondo Puccini Città di Lucca Tuscany Extreme Randonnée di Pinocchio Granfondo del Vento Granfondo dei Laghi della Garfagnana Questi eventi riflettono l’impegno del Pedale Pesciatino nel creare opportunità per ciclisti di tutti i livelli, dai principianti agli atleti esperti, promuovendo al contempo il territorio toscano Vuoi tesserarti con noi? Hai bisogno di u Continua a leggere
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Giro della Questura 70 Km di Storia tra Lucca e Versilia
La Leggenda del “Giro della Questura” 70 Km di Storia tra Lucca e Versilia Un appuntamento imperdibile per ciclisti professionisti e amatori Dal cuore degli anni Settanta, il “Giro della Questura” è diventato un evento cult per ciclisti di ogni livello. Ogni domenica e mercoledì pomeriggio, appassionati si ritrovano a Lucca, nei pressi del distaccamento della polizia in piazzale della Libertà, per affrontare un percorso di circa 70 chilometri che li porta fino alla Versilia, con conclusione a Ponte della Freddana. Origini e Tradizione L’idea di questo allenamento, oggi leggendario, nasce dalla passione per il ciclismo radicata nella Lucchesia. Due fratelli, Alessandro e Endro Ragghianti, furono i pionieri di questa iniziativa. Negli anni Sessanta, il ciclismo amatoriale stava vivendo un boom grazie alla crescente popolarità del cicloturismo e all’austerity degli anni ’70. Fu in questo contesto che i Ragghianti diedero vita alla “corsa della questura”, un allenamento collettivo che presto divenne il punto di riferimento per molti ciclisti, inclusi ex professionisti come Mario e Cesare Cipollini, Michele Bartoli e Gianni Bugno. Il Percorso e l’Atmosfera Il percorso originale prevedeva la partenza da Sant’Anna, toccando diverse località fino a Viareggio, Camaiore e Monte Magno, per poi ritornare a Lucca. A ogni appuntamento, ciclisti di varie età e abilità si sfidavano lungo il tragitto, formando gruppetti che seguivano il proprio ritmo. Questo creava un clima di sana competizione, dove l’unico obiettivo era il piacere di pedalare insieme, senza scommesse o rivalità pericolose. L’Impatto sulla Comunità Ciclistica Negli anni Ottanta, anche i corridori professionisti iniziarono a partecipare al “Giro della Questura”, approfittando dell’opportunità per allenarsi in un contesto che riproduceva le condizioni di gara. Per molti cicloamatori, poter pedalare accanto a campioni del ciclismo era un sogno che si avverava, e le sfide tra amatori e professionisti divennero il racconto di mille aneddoti tra amici e nei bar locali. Il Record e il Mito Nonostante tutto, il “Giro della Questura” continua a vivere nella memoria collettiva. Il record di velocità appartiene a Arnaldo Paladini e Mansueto Ramacciotti, che nei primi anni Novanta completarono i 70 chilometri in appena 1 ora, 47 minu Continua a leggere
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Redazione ha scritto un nuovo articolo 1 anno, 7 mesi fa
Il Grande Giorno: La Prima Granfondo dei Laghi della Garfagnana
Il Grande Giorno: La Prima Granfondo dei Laghi della Garfagnana Oltre 400 ciclisti hanno partecipato alla prima edizione della Granfondo dei Laghi della Garfagnana, un numero che ha superato ogni aspettativa, considerando il calendario e il fatto che fosse la prima edizione. Guidati dal campione del mondo Mario Cipollini, gli atleti sono partiti alle 8:00 dallo Stadio Alessio Nardini di Castelnuovo di Garfagnana e si sono diretti verso la prima salita non cronometrata di Bosco di Villa, dando così il via alla sfida della giornata. Pochi chilometri più avanti, hanno affrontato la prima cronoscalata, quella dell’Orecchiella, dove hanno pedalato su un asfalto impeccabile appena steso. Dopo lo sforzo, un magnifico ristoro a base di crostate e banane li aspettava. Il passaggio presso il Lago Sillano è stato mozzafiato, un’occasione per uno scatto fotografico indimenticabile. Due gallerie ben custodite dagli uomini della sicurezza hanno condotto i ciclisti attraverso i borghi tipici toscani fino a Piazza al Serchio, dove la pedalata è diventata un po’ più dolce, dirigendosi verso Gramolazzo. Tra curve e salite, e qualche “mangia e bevi”, si è cominciata a sentire l’aria fresca del Lago di Gramolazzo, che i ciclisti hanno costeggiato per 5 km. Qui, molti si sono fermati ad ammirare quei paesaggi senza tempo, scattando qualche foto prima di ripartire verso la seconda cronoscalata, denominata Gramolazzo-Campocatino. Questo tratto di 3 km, che mette a dura prova gambe e braccia, è stato affrontato in piedi alla maniera di Pantani. Terminata la cronoscalata, i ciclisti hanno avuto l’opportunità di visitare Campocatino, un paese unico al mondo. Chi non voleva perdere il ritmo si è lanciato giù verso Vagli, affrontando una discesa lunga e un po’ impegnativa, prestando attenzione ai dossi. Anche qui, la bellezza del paesaggio ha suscitato meraviglia, con il lago che nasconde sotto i suoi silenzi una bellezza straordinaria. Raggiunto il 55° km, i ciclisti hanno affrontato la deviazione: Careggine a destra per il percorso lungo, Castelnuovo a dritto per il percorso medio. La salita verso Careggine, di 11 km con 1000 metri di dislivello, di cui 6 cronometrati, ha una pendenza media del 5% ma non concede tregua. Finita la crono, il passaggio all’interno del borgo medioevale ha portato i ciclisti fino alla fine della salita. Da qui, hanno potuto godere di paesaggi meravigliosi e di tanta discesa. Il passaggio al Passo Scala ha tolto il fiato come la bellezza incontaminata di Isola Santa. Da qui, solo discesa veloce fino a Castelnuovo, dove li attendevano docce, un pasta party organizzato dagli Autieri e le premiazioni. Grazie a tutti i partecipanti, è stata una Continua a leggere
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Redazione ha scritto un nuovo articolo 1 anno, 8 mesi fa
Mario Cipollini Ospite d'Onore alla Granfondo dei Laghi della GarfagnanaMario Cipollini Ospite d’Onore alla Granfondo dei Laghi della Garfagnana: Un’Occasione Straordinaria per Tutti gli Appassionati di Ciclismo È davvero fantastico avere un campione del calibro di Mario Cipollini come ospite d’onore della Granfondo dei Laghi della Garfagnana. Cipollini, noto campione del mondo di ciclismo su strada e conosciuto anche come “Il Re Leone”, ha una carriera impressionante alle spalle con numerose vittorie, tra cui il campionato del mondo su strada nel 2002. La sua presenza a questo evento aggiunge sicuramente un grande prestigio e una carica emozionale per tutti i partecipanti e gli appassionati di ciclismo. Non è semplice avere un campione di questo calibro, e per la gente sarà un’opportunità rara e straordinaria poter partecipare e provare a pedalare con lui, il numero uno d’Italia, che ha portato il tricolore in alto in tutto il mondo. Cipollini non è solo un atleta eccezionale, ma anche un’icona del ciclismo che ha ispirato generazioni con le sue vittorie e la sua determinazione. Un enorme “wow” è decisamente appropriato per onorare un atleta di tale calibro che continua a ispirare e a sostenere il mondo del ciclismo con la sua partecipazione a eventi come questo. Grazie, Mario, per continuare a condividere la tua passi Continua a leggere
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Redazione ha scritto un nuovo articolo 1 anno, 8 mesi fa
Lago di Pontecosi
Lago di Pontecosi Granfondo dei Laghi della Garfagnana. Nel progetto iniziale della Granfondo dei Laghi della Garfagnana, il Lago di Pontecosi era il primo lago da attraversare. Tuttavia, per quest’anno, abbiamo dovuto soprassedere a causa della sua inagibilità. Pertanto, abbiamo deciso di deviare il percorso. Il Lago di Pontecosi è un bacino artificiale creato dallo sbarramento del fiume Serchio, situato nei pressi del piccolo paese di Pontecosi. Questo lago, immerso nella verdeggiante valle della Garfagnana, è circondato da pittoreschi paesaggi montani ed è un luogo di grande fascino e tranquillità. Il paese di Pontecosi, con le sue origini antiche, conserva ancora oggi il fascino dei borghi toscani, con le sue strette viuzze, le case in pietra e la chiesa parrocchiale dedicata a San Giovanni Battista, risalente al XVIII secolo. La storia del paese è strettamente legata al lago, che nel corso del tempo è diventato un punto di riferimento per la comunità locale e un’attrazione per i visitatori. Confidiamo che l’anno prossimo il Lago di Pontecosi sarà nuovamente agibile e percorribile, e potremo finalmente includerlo nel tracciato della Granfondo, rendendo l’esperienza ancora più speciale per tutti i partecipanti. Sarà un’occasione unica per scoprire un angolo incantevole Continua a leggere
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Redazione ha scritto un nuovo articolo 1 anno, 8 mesi fa
Campocatino gioiello nascosto
Campocatino è davvero un gioiello nascosto, un villaggio medievale che sembra sospeso nel tempo. Situato a pochi chilometri dalla fine della seconda cronoscalata Gramolazzo Campocatino, rappresenta una deviazione affascinante e meritevole per chi desidera cinque minuti di pace e bellezza. Questo borgo, che funziona come un albergo diffuso, offre un’esperienza unica e autentica. Nonostante la mancanza di servizi moderni, si può trovare un piccolo ristorante bar che serve i turisti, permettendo di assaporare un po’ della cucina locale in un’atmosfera suggestiva. La bellezza di Campocatino non è passata inosservata nemmeno a celebrità internazionali come David Bowie, il Duca Bianco, che rimase affascinato dal luogo tanto da girarvi il film “Il Mio West” con Leonardo Pieraccioni. Prendersi cinque minuti per esplorare questo villaggio può essere un arricchimento non solo per il corpo ma anche per l’anima, offrendo una pausa ristoratrice e un’opportunità di immergersi nella storia e nella cultura locali. Quindi, per chiunque percorra la cronoscalata, soprattutto coloro che stanno facendo il percorso medio e che hanno un po’ più di tempo da gestire, una breve sosta a Campocatino è altamente consigliata. Non solo per riposarsi e rifocillarsi, ma anche per scoprire un pezzo di Toscana autentica e affascinante, lontana dai circuiti turistici più battuti. L’organizzazione non cerca solo strade da percorrere in cerca di vittorie, ma mira a far scoprire luoghi che devono restare nel cuore di coloro che partecipano all’evento cicloturistico. Non è importante arrivare, ma scoprire cosa ti separa dall’arrivo. Ogni percorso è studiato per creare emozioni, per far scoprire luoghi e territori unici. L’importante non è quello che trovi alla fine di una corsa… L’importante è quello che provi mentre corri. (Giorgio Faletti) Il nostro unico motto è: Signori, continuate a coltivare la Continua a leggere
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Redazione ha scritto un nuovo articolo 1 anno, 8 mesi fa
Granfondo dei Laghi della Garfagnana, Pedala tra Sport e Meraviglie Nascoste
Granfondo dei Laghi della Garfagnana, Pedala tra Sport e Meraviglie Nascoste Il 21 luglio, in occasione della gara ciclistica che attraversa la splendida regione della Garfagnana, avrete l’opportunità di vivere un’esperienza indimenticabile che combina la passione per lo sport e la scoperta di paesaggi mozzafiato. Al km 55 di entrambi i percorsi, scendendo la discesa di Campo Catino dopo aver affrontato la seconda cronoscalata, vi troverete immersi nella bellezza senza tempo del lago di Vagli. Questo lago nasconde da settant’anni il paese sommerso di Fabbriche di Careggine, un mistero all’interno di uno specchio d’acqua che ne conserva i segreti e le sue assolute bellezze. Il lago di Vagli è uno dei gioielli nascosti della Garfagnana. Qui, il tempo sembra fermarsi e l’anima trova pace, circondata da uno specchio d’acqua che riflette l’eterna bellezza della natura. È un luogo dove il paesaggio riempie il cuore e l’anima, offrendo un’emozione unica e irripetibile. Questa è la Garfagnana, una terra che sa sorprendere e incantare chiunque abbia la fortuna di attraversarla. La gara ciclistica non è solo un’occasione per mettersi alla prova, ma anche un modo per scoprire la bellezza del territorio. Le cronoscalate rappresentano una sfida avvincente per gli appassionati di ciclismo, mentre le discese panoramiche permettono di godere appieno del paesaggio. L’adrenalina della competizione si fonde con la serenità della natura, creando un’esperienza completa e appagante. Partecipare a questa gara significa immergersi in un’atmosfera di competizione sana e leale, dove ogni pedalata è un passo verso la scoperta di una regione ricca di storia e bellezza. Che siate atleti esperti o ciclisti amatoriali, la Garfagnana saprà offrirvi momenti di pura magia. Non perdete l’occasione di vivere un’avventura che vi lascerà ricordi indimenticabili e vi farà innamorare di questa terra straordinaria. Se siete ancora indecisi se partecipare o meno, lasciatevi convincere dalla bellezza della Garfagnana e dalla promessa di un’emozione unica. Questa gara è molto più di una semplice competizione: è un viaggio alla scoperta di paesaggi incantevoli, un’opportunità per sfidare voi stessi e per trovare una connessione profonda con la natura. La Garfagnana vi aspetta, pronta a regalarvi un’esperienza che cambierà il vostro modo di vedere il mondo. Non aspettate oltre, iscrivetevi e preparatevi a vivere una giornata di sport, bellezza e avventura nel cuore della Garfagnana. Vi aspettiamo il 21 luglio, pronti a scoprire insieme la magia di questa terra straordinaria. 🗓 Do Continua a leggere
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Lago di Vagli una Tappa Incredibile della Granfondo dei Laghi della Garfagnana
Lago di Vagli una Tappa Incredibile della Granfondo dei Laghi della Garfagnana Il Lago di Vagli, situato nel cuore della Garfagnana tra le montagne delle Alpi Apuane, è un gioiello nascosto della Toscana. Creato negli anni ’40 come bacino idroelettrico, il lago è noto soprattutto per il borgo sommerso di Fabbriche di Careggine, un antico villaggio medievale che riemerge solo durante i rari svuotamenti del lago per manutenzione. Questo luogo magico e misterioso è una delle tappe più affascinanti della Granfondo dei Laghi della Garfagnana, un evento ciclistico che attraversa alcuni dei paesaggi più spettacolari della regione. Partecipare alla Granfondo dei Laghi della Garfagnana è un’esperienza indimenticabile per ogni cicloturista. Il percorso, che include il passaggio attorno al Lago di Vagli, offre una sfida entusiasmante tra strade sinuose e dislivelli impegnativi, immersi in una natura incontaminata. Pedalando lungo le rive del lago, si può ammirare il riflesso delle montagne sull’acqua e percepire l’eco della storia che risuona tra le valli. Al km 55 del percorso, i ciclisti arriveranno finalmente al Lago di Vagli e potranno costeggiarlo per circa tre chilometri, godendo del suo magnifico incanto. Prima di arrivare al Lago di Vagli, i partecipanti dovranno affrontare la seconda cronoscalata denominata Gramolazzo-Campocatino, un’ascesa di circa tre chilometri che rappresenta una sfida significativa. Per chi desidera fare una pausa, i cancelli orari permettono di visitare il paese storico di Campocatino. Questo borgo, con il suo fascino rustico e la sua posizione pittoresca, è stato la location perfetta per film western. Nel 1998, Giovanni Veronesi ha girato qui “Il mio West”, con Harvey Keitel e David Bowie, oltre a Leonardo Pieraccioni e Alessia Marcuzzi. Uno degli aspetti più affascinanti del Lago di Vagli è senza dubbio il borgo sommerso di Fabbriche di Careggine. Fondato nel XIII secolo, questo villaggio fu sommerso con la costruzione della diga. Ogni 10-20 anni, quando il lago viene svuotato, le rovine del borgo riemergono, offrendo uno spettacolo unico che attira visitatori da tutto il mondo. Immaginate pedalare lungo le rive del lago, sapendo che sotto di voi giace un pezzo di storia, nascosto ma non dimenticato. Oltre alla bellezza del Lago di Vagli, il percorso della Granfondo offre molte altre attrazioni naturali e culturali. I ciclisti possono esplorare sentieri trekking, gustare la cucina locale nei piccoli ristoranti e agriturismi della zona, e godere dell’ospitalità tipica della Garfagnana. Questa regione è un paradiso per gli amanti dell’outdoor, dove ogni curva della strada riserva una nuova scoperta. Continua a leggere
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Passo Scala di Careggine Granfondo dei Laghi della Garfagnana
Passo Scala di Careggine Granfondo dei Laghi della Garfagnana Il 21 luglio, la Granfondo dei Laghi della Garfagnana attraverserà il suggestivo Passo Scala di Careggine, situato al chilometro 80 del percorso lungo. Ecco una breve descrizione di questo splendido tratto. Attraversando uno dei migliori castagneti della Garfagnana, si arriva al Passo di Scala. Qui, la strada tagliata nella roccia offre una vista mozzafiato del versante nord del Massiccio delle Panie, con i suoi imponenti precipizi che sovrastano la valle della Turrite Secca e il lago di Isola Santa. Da qui, ci si immerge nella vallata che conduce prima al bellissimo scorcio di Isola Santa e poi all’arrivo a Castelnuovo di Garfagnana. La dolce discesa vi mostrerà un panorama infinito e mozzafiato, dove ogni curva rivela nuove meraviglie. Vi sentirete in pace con l’anima, immersi nella bellezza senza tempo di questi luoghi i Continua a leggere
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Lago di Isola Santa Granfondo dei laghi della Garfagnana
Il Lago di Isola Santa è uno specchio d’acqua che riflette la bellezza eterna della natura, dove il tempo sembra fermarsi e l’anima trova pace. La Granfondo della Garfagnana, che si terrà il 21 luglio, è un evento tanto atteso da atleti, ciclisti e cicloturisti, pronti ad affrontare una sfida avvincente tra le meraviglie naturali della Toscana. Questo evento non è solo una gara, ma un viaggio attraverso panorami mozzafiato e paesaggi incontaminati che esaltano la bellezza della regione e della Garfagnana. Coloro che sceglieranno il percorso lungo si troveranno ad affrontare la salita di Careggine, una delle tappe più impegnative e spettacolari del percorso. Dopo aver superato questa terza cronoscalata, gli atleti potranno godere di un momento di tregua, immergendosi nella quiete e nella bellezza del territorio. Giunti al 79° chilometro, il percorso li condurrà attraverso il Passo Scala, un passaggio suggestivo all’interno di un canyon roccioso. Qui, le pareti di roccia si ergono imponenti ai lati della strada, creando un’atmosfera di maestosità e avventura. È un luogo dove la natura si mostra in tutta la sua magnificenza, con panorami che lasciano senza fiato e un senso di meraviglia che accompagna ogni pedalata. Proseguendo, gli atleti costeggeranno, all’85° chilometro, il suggestivo Lago di Isola Santa. Questo specchio d’acqua, incastonato tra le montagne, rappresenta una vera e propria oasi di pace e bellezza. La sua superficie calma riflette i colori del cielo e delle foreste circostanti, creando un quadro di serenità e armonia. Il Lago di Isola Santa è l’ultimo lago che gli atleti incontreranno, non per importanza o bellezza, ma come ultimo passaggio del percorso. Il passaggio lungo le rive del Lago di Isola Santa non è solo un tratto del percorso, ma un’esperienza che rinvigorisce lo spirito e dona nuova energia agli atleti, pronti a completare la loro impresa con rinnovata determinazione. La quiete del lago, l’aria pura e il suono leggero dell’acqua creano un momento di pura magia, un ricordo che resterà impresso nella mente di ogni partecipante. La Granfondo della Garfagnana è dunque molto più di una competizione: è un viaggio attraverso luoghi incantevoli, un omaggio alla bellezza della natura e una sfida che celebra la forza e la passione degli atleti. 🗓 Domenica 21 Luglio 2024 link di iscrizione https://api.endu.ne Continua a leggere
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Redazione ha scritto un nuovo articolo 1 anno, 9 mesi fa
Borgo Medievale di Careggine
Scopri il Borgo Medievale di Careggine nella Granfondo dei Laghi della Garfagnana: Un’Esperienza Unica tra Storia e Natura “Nella Granfondo dei Laghi della Garfagnana, solo chi affronta il percorso lungo avrà il privilegio di attraversare il fantastico borgo medievale di Careggine (LU). Questo incantevole paese, risalente al XII secolo, conserva tutto il suo fascino storico, con antiche strade lastricate, edifici in pietra e panorami mozzafiato. Fondata dai Longobardi, Careggine è stata un importante centro durante il Medioevo e offre ai ciclisti una rara opportunità di pedalare attraverso secoli di storia e bellezza autentica. Careggine è un paese ospitale, perfetto come destinazione ciclistica, dove i ciclisti possono trovare accoglienza e servizi dedicati. Il percorso lungo della Granfondo della Garfagnana arriverà a Careggine al 71° km, dove, dopo l’ultima impegnativa cronoscalata di 6,82 km e 401 m di dislivello, i partecipanti potranno fermarsi a rifocillarsi al ristoro organizzato per il loro passaggio. Dopo aver attraversato il borgo, una breve passeggiata di 500 metri vi condurrà a una panchina gigante, dove potrete sedervi e lasciarvi avvolgere dalla magia del panorama. Da questo punto privilegiato, l’intera vallata si apre davanti ai vostri occhi, rivelando la sua maestosità. Il Lago di Vagli, incastonato tra le montagne, si stende placido sotto di voi, offrendo uno spettacolo di serenità e meraviglia che riempie l’anima di pace. Ogni pedalata diventa un viaggio nel tempo, dove la bellezza del paesaggio e l’armonia della natura si fondono in un’esperienza indimenticabile.” 🗓 Domenica 21 Luglio 20 Continua a leggere
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Redazione ha scritto un nuovo articolo 1 anno, 9 mesi fa
Granfondo Edita Pučinskaitė un successo
Oggi, il Pedale Pesciatino ha partecipato alla Granfondo Edita Pučinskaitė con 10 dei suoi atleti, affrontando il percorso medio noto come Fondo Spignana. Questo percorso, lungo 83 km con un dislivello di 2118 metri, ha offerto una sfida significativa e un’esperienza memorabile grazie a una perfetta organizzazione. Complimenti all’organizzazione, che ha dimostrato una competenza eccezionale curando ogni dettaglio e assicurando un evento di alto livello. I percorsi scelti hanno valorizzato le bellezze paesaggistiche locali, offrendo ai partecipanti viste mozzafiato e un’esperienza unica. L’attenzione alla sicurezza è stata impeccabile, permettendo agli atleti di concentrarsi sulla gara senza preoccupazioni. Tra i percorsi disponibili, il primo, denominato Granfondo Abetone, si estende per 132 km con un dislivello di 3395 metri, includendo due impegnative cronoscalate: la Cronoscalata Casore e la Cronoscalata Spignana. Il secondo, Fondo Spignana, con i suoi 83 km e un dislivello di 2118 metri, presenta anch’esso le due cronoscalate di Casore e Spignana. Il terzo percorso, Mediofondo Lamporecchio, lungo 81 km con un dislivello di 1313 metri, include una sola cronoscalata, quella di Casore. Infine, il quarto percorso, denominato Cicloturistica Vinci, copre una distanza di 70 km con un dislivello di 867 metri, offrendo una sfida più accessibile. La scelta di strade poco trafficate ha permesso di godere appieno della corsa senza l’interferenza del traffico, mentre le salite impegnative hanno offerto una sfida all’altezza delle aspettative, mettendo alla prova e migliorando le capacità dei ciclisti. Il personale, paziente e sorridente, ha contribuito a creare un’atmosfera positiva e accogliente per tutti i partecipanti. I ristori lungo il percorso, in particolare quello a Spignana con il tappeto rosso, hanno fornito pause rigeneranti e motivanti. Il magnifico Pasta Party in Località Le Piastre ha offerto un momento di relax e celebrazione, chiudendo l’evento in bellezza. Complimenti e ringraziamenti vanno all’organizzazione per aver orchestrato un evento impeccabile. La cura dei dettagli, la scelta dei percorsi e l’attenzione alla sicurezza hanno reso la Granfondo Edita Pučinskaitė un’esperienza straordinaria per tutti i partecipanti. Un grande applauso a tutto il team or Continua a leggere
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Redazione ha scritto un nuovo articolo 1 anno, 9 mesi fa
Granfondo dei Laghi della Garfagnana
Granfondo dei Laghi della Garfagnana: un’esperienza ciclistica indimenticabile tra laghi e panorami mozzafiato Amici ciclisti, preparatevi a pedalare tra laghi cristallini e paesaggi mozzafiato nella cornice suggestiva della Garfagnana! Il 21 luglio 2024, a Castelnuovo di Garfagnana, in Toscana, si terrà la Granfondo dei Laghi, un evento imperdibile per gli amanti delle due ruote. Che siate ciclisti esperti o amatoriali, la Granfondo dei Laghi della Garfagnana offre un percorso adatto a tutti. Potrete scegliere tra il percorso medio di circa 72 km con 1.688 metri di dislivello, ideale per chi desidera godersi il panorama in tranquillità, o il percorso lungo di circa 99 km con 2.293 metri di dislivello, perfetto per chi vuole mettere alla prova le proprie capacità. Entrambi i percorsi vi porteranno alla scoperta di alcuni dei laghi più belli della Garfagnana, come Villa Collemandina, Vicaglia, Gramolazzo, Vagli e Isola Santa. Tra i punti salienti del tracciato, la suggestiva salita dell’Orecchiella, una cronoscalata di 5,37 km con 390 metri di dislivello che vi regalerà emozioni indimenticabili. La Granfondo dei Laghi della Garfagnana non è solo una gara, ma un’occasione per vivere un’esperienza unica in un ambiente festoso e accogliente. Lungo il percorso, troverete punti ristoro con prodotti tipici toscani per ricaricare le batterie e godervi la bellezza del paesaggio. Iscrizioni aperte: Le iscrizioni alla Granfondo dei Laghi della Garfagnana sono aperte a tutti, sia ai ciclisti tesserati che a quelli non tesserati. Per i non tesserati è richiesto un certificato medico e la possibilità di ottenere in loco la tessera assicurativa giornaliera di federazione con un piccolo supplemento. Non perdete questa occasione unica di vivere un’esperienza ciclistica indimenticabile nella splendida cornice della Garfagn Continua a leggere
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Redazione ha scritto un nuovo articolo 1 anno, 11 mesi fa
Granfondo Puccini Ritiro Pettorale e Iscrizioni al Pinturicchio Lucca
Granfondo Puccini Ritiro Pettorale e Iscrizioni al Pinturicchio Lucca, in Via Borgo Giannotti 127, Lucca, Italy, Sabato 13 aprile dalle 15:00 alle 19:00 Ritiro Pettorali al Pinturicchio Granfondo Puccini Citta di Lucca Sabato 13 dalle 15:00 alle 19:00 e Domenica 14, direttamente dalla zona di partenza del Baluardo San Frediano dalle Mura di Lucca, dalle 7:00 alle 8:00 possibilità anche di acquistare il pettorale direttamente all’iscrizione presentandosi con la tessera, o acquistandone una giornaliera, e con il certificato medico agonistico per Continua a leggere
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Relive Percorso Lungo Granfondo Puccini Città di Lucca
Relive Percorso Lungo Granfondo Puccini Città di Lucca percorso definitivo, 4 cronoscalate Fiano Loppeglia, Passo Sella, Ghivizzano, Gromignana, Aquilea, Partenza e arrivo dalle Mura di Lucca 🗓 Domenica 14 Aprile 2024 Link Iscrizioni https://join.endu.net/fee/87773 sito Ufficiale della Manifestazione htt Continua a leggere
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Redazione ha scritto un nuovo articolo 2 anni, 5 mesi fa
Qualche tempo fa avevamo visto degli articoli sulla strada delle 52 gallerie , percorso che in questo momento e percorribile ma senza bici, ma circa 1 mese fa dopo aver visto un post pubblicato da Paolo Pagni, dove 2 ragazzi percorrevano la strada degli eroi con le gravel , abbiamo iniziato a prendere in considerazione la possibilità di andare a fare una escursione sulla strada degli eroi.
Dopo alcune date rimandate per problemi vari il 7 ottobre siamo partiti per questa avventura 5,30 partenza, orario previsto di arrivo ore 9,30 a pian delle Fugazze 1150 di quota Alle 10 eravamo in bici , una giornata splendida , sole , niente nuvole con temperatura di 14 gradi e una leggera brezza. Abbiamo iniziato la nostra ascesa con destinazione il rifugio Achille Papa Le prime rampe sono toste ma il fondo è perfetto, saliamo con tranquillità fermandosi spesso a fare foto e filmati, arriviamo alla galleria generale D’Havet , un foro nella montagna che fa intravedere dall’altra parte un scorcio di cosa ci aspettava , avanzando nella galleria si aveva sempre più la percezione di un panorama da mozzafiato Le foto non possono rendere l’idea di quello che si vede , una strada Bianca scavata lungo la montagna ci avrebbe portato sino al rifugio Achille Papa , oltrepassando gallerie scavate nella roccia dai soldati della prima guerra mondiale Avanziamo lentamente, quella strada va gustata metro dopo metro , le foto e filmati si accavallano alle pedalate portandoci in 1 ora e mezzo poco più al rifugio. Qualche foto ad un cimitero militare ed a una capellina sopra il rifugio poi Panino birra e giù per la strada degli scarubbi ,una strada che ti porta all’imbocco della strada delle 52 gallerie. La discesa è tecnica con fondo smosso da porci attenzione perché di lato c’è uno strapiombo notevole , ma anche qui la vista è attratta dal panorama che ci circonda . Arriviamo in fondo alla discesa e dopo un tratto di asfalto e uno strappo finale torniamo a pian delle Fugazze. Percorso ad anello di 32km e 1200mt di dislivello Abbiamo trovato bici gravel che sulla discesa hanno avuto qualche difficoltà a causa del fondo smosso Sicuramente torneremo con più calma per scoprire altri percorsi che abbiamo visto
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Redazione ha scritto un nuovo articolo 2 anni, 5 mesi fa
Tra Bettona e Nove Colli
Tra Bettona e Nove Colli tanti sorrisi per l’MTB Spoleto Nonostante il maltempo abbia un po’ rovinato questa prima domenica di autunno, splende decisamente il sole in casa MTB Spoleto. Nella Bettona Etruscan Extreme MTB, corsa in condizioni difficili a causa di un fondo reso insidioso dal fango, soprattutto nel primo tratto, i portacolori spoletini portano a casa tre primi posti, grazie a Iacopo Iachettini (nella categoria M1), Riccardo Paloni (juniores) e la solita Ursula Arcangeli nella W1. Prova di assoluto valore per Iachettini, il quale, pur dovendosi confrontare con un parterre di assoluto rilievo, ha anche conseguito il 10° posto assoluto. Hanno chiuso la prova anche Castrica e Settimi. Più a nord è andata in scena anche la mitica Nove Colli, rinviata la scorsa primavera, a causa l’emergenza maltempo che aveva colpito drammaticamente la Romagna. Sono stati oltre 9.000 i bikers che si sono confrontati con lo storico percorso, nonostante l’asfalto scivoloso. E sono stati quattro gli MTB Spoleto a chiudere la gara: Cristian Baroni (con la ormai mitica maglia de Il Sorriso di Teo) e Romano Menechini il percorso lungo; Francesco Vanacore e Carlo Alessi il breve. Al quartetto azzurro-arancio i complimenti di tutta la società per il loro coraggio e la loro dete Continua a leggere - Carica di più















