fbpx

Ultimi Articoli

Rimani in contatto

Seguici sui social

Gli alimenti da evitare prima di salire in sella

Prima di un allenamento, prima di una gara o semplicemente prima di uscire in bicicletta per un giro in famiglia o con gli amici abbiamo bisogno di energia, ma ci sono degli alimenti che è sempre meglio evitare. Vediamo quali sono:

1.Legumi
Lenticchie, fagioli e ceci sono un’importante fonte di fibre ma possono anche causare seri disturbi gastrointestinali: un inconveniente davvero spiacevole mentre siamo in giro in bicicletta. Meglio evitare di ingerirli prima di salire in sella.

2.Zucchero
Assumere troppi alimenti zuccherati può incidere negativamente sulla nostra performance perché causano ipoglicemia ovvero un rapido calo dei livelli di zucchero nel sangue. Ciò comporta anche stanchezza e mal di testa.

3.Grassi saturi
Formaggio, pancetta, hamburger sono tutti alimenti contenti grassi saturi che appesantiscono lo stomaco e lo costringono ad un super lavoro. Prima di un giro in bicicletta è meglio mantenersi leggeri per evitare di disperdere parte della nostra energia nel processo di digestione.

   

4.Barrette e bevande energetiche
Quelle del supermercato contengono moltissimi zuccheri che come abbiamo detto sono dannosi se assunti prima dell’attività sui pedali. Provate a cucinare da soli le vostre barrette energetiche, sul web potete trovare numerose ricette salutari per farle a casa. Per quanto riguarda le bevande invece, meglio bere acqua.

5.Lattosio
Il lattosio è un nutriente che non tutti gli adulti riescono a digerire con facilità. Fate a meno di latte e yogurt prima di pedalare.

6.Cibi speziati
Possono causare difficoltà di digestione e disturbi gastrointestinali. Evitiamoli così come latte e legumi.

I cibi più consigliati sono allora i carboidrati a basso indice glicemico che permettono un assorbimento lento degli zuccheri e quindi garantiscono buoni livelli di energia durate tutta la performance. Possiamo quindi ingerire, seppur in quantità modeste: cereali, pane e pasta integrale, quinoa, avena.

Cosa ne pensi di questo articolo?