
EuroVelo continua a crescere: aumentano i ciclisti sulle grandi ciclovie europee

La rete EuroVelo conferma il proprio ruolo centrale nello sviluppo del cicloturismo europeo. I dati pubblicati nel 2026 evidenziano una crescita del traffico ciclistico lungo gli itinerari continentali, segnale di un interesse sempre maggiore verso i viaggi in bicicletta e la mobilità attiva.
Secondo il più recente EuroVelo Usage Barometer, il traffico ciclistico registrato sulle principali direttrici europee è aumentato rispetto all’anno precedente, consolidando una tendenza positiva già osservata negli ultimi anni. La crescita non riguarda soltanto i mesi estivi ma interessa ormai l’intero arco dell’anno, dimostrando come la bicicletta venga utilizzata sempre più spesso anche al di fuori della stagione turistica tradizionale.
Particolarmente interessante è il dato relativo alle aree rurali, che hanno registrato incrementi significativi nell’utilizzo delle infrastrutture ciclabili. Questo fenomeno conferma il ruolo del cicloturismo come strumento di valorizzazione dei territori meno urbanizzati, capaci di attrarre viaggiatori alla ricerca di paesaggi, cultura locale e percorsi lontani dal traffico.
Tra gli itinerari che mostrano le performance più interessanti figura la direttrice della Via Francigena-EuroVelo 5, che continua a registrare aumenti di frequentazione e crescente interesse da parte dei cicloturisti internazionali.
Nel frattempo la Federazione Europea dei Ciclisti continua a investire nello sviluppo della rete, aggiornando strumenti cartografici e programmi di promozione che puntano a rendere EuroVelo sempre più accessibile e riconoscibile a livello internazionale.
Per il cicloturismo europeo si tratta di un segnale importante. Le grandi ciclovie non rappresentano più soltanto percorsi per le vacanze, ma infrastrutture strategiche in grado di sostenere turismo, mobilità quotidiana e sviluppo economico locale.


