
Cicloturismo in Italia: numeri record confermano la crescita del settore
Il cicloturismo continua a consolidare il proprio ruolo nel panorama turistico italiano. I dati diffusi negli ultimi mesi mostrano una crescita costante del comparto, che sta diventando sempre più rilevante per l’economia dei territori e per lo sviluppo del turismo sostenibile.
Secondo le più recenti analisi di settore, nel 2025 il cicloturismo avrebbe generato circa 49 milioni di presenze in Italia, con un impatto economico stimato in oltre 6 miliardi di euro. Numeri che confermano come la bicicletta non sia più considerata soltanto uno strumento sportivo o ricreativo, ma un vero motore di sviluppo turistico per molte destinazioni.
La crescita interessa sia le aree tradizionalmente vocate al turismo ciclistico sia territori meno conosciuti che stanno investendo in ciclovie, servizi dedicati e promozione del turismo lento. Borghi, aree rurali e destinazioni dell’entroterra stanno beneficiando di una domanda sempre più orientata verso esperienze autentiche e sostenibili.
Un altro elemento significativo riguarda il profilo dei viaggiatori. Cresce la presenza femminile e aumenta l’interesse delle nuove generazioni, mentre il web e i social media assumono un ruolo sempre più importante nella pianificazione dei viaggi in bicicletta.
Gli operatori del settore ritengono che il trend sia destinato a proseguire anche nei prossimi anni grazie al miglioramento delle infrastrutture e alla crescente attenzione verso forme di mobilità sostenibile.
Il cicloturismo, insomma, sembra aver superato la fase di nicchia per diventare uno dei segmenti più dinamici dell’intero comparto turistico italiano.



