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Domande e risposte sul Cammino di Santiago

Il Cammino di Santiago è uno degli itinerari preferiti dai cicloturisti e dagli escursionisti di tutta Europa. Vediamo nel dettaglio qualche informazione utile per chi intende affrontarlo prossimamente.

– Quali sono le origini del Cammino di Santiago?

Il Santuario di Santiago di Compostela, meta finale del cammino, custodisce le spoglie di San Giacomo Maggiore, patrono di Spagna. Secondo la leggende i resti terreni del santo furono trasportati dai suoi discepoli su di una barca guidata da un angelo dalla Palestina fino in Galizia.
I pellegrinaggi al santuario cominciarono già nel medioevo e presto esso divenne simbolo della cristianità.

A quel tempo lo scopo del pellegrinaggio era soprattutto la ricerca religiosa, l’ottenimento di una grazia, l’adempimento di un vuoto. Il viaggio era inoltre molto pericoloso a causa delle strade accidentate, dei banditi e della scarsità di risorse a disposizione nei centri abitati.
Oggi tale pericoli non esistono più, i percorsi che raggiungono Santiago sono stati dichiarati Patrimonio dell’Umanità nel 1993.

– Dove inizia il Cammino di Santiago?

Tradizionalmente tutti i pellegrini si raccoglievano a Puente la Reina, piccola cittadina a pochi km dal confine francese. Da qui passavano infatti sia il famoso Cammino Francese, quello più noto e percorso, che il Cammino Aragonese.

– Che percorso fare in bicicletta?

Il cammino tradizionale è il Cammino Francese, ma in base alla vostra esperienza, alle vostre capacità ed al vostro spirito di avventura potete scegliere tra ben 6 percorsi (vedi immagine).

Individuare la direzione da seguire è piuttosto semplice: i sentieri e le strade del cammino sono identificate da una freccia gialla o dal simbolo della conchiglia. Si può trovare stampato sui cartelli a sfondo blu o inciso sulle antiche pietre miliari che delimitano la strada.

– Quanti giorni servono per completare il Cammino di Santiago?

Viaggiando in bicicletta si può calcolare una media di circa 70 km al giorno con una velocità media di 15 km. Certo è che rispetto ai pellegrini a piedi, la bici accorcia di molto il viaggio, attenzione però a non focalizzarvi solo sull’aspetto temporale. Il Cammino di Santiago è soprattutto di valore spirituale, culturale e naturalistico… non rinunciate a godere del paesaggio e delle sensazioni che esso vi suscita durante il percorso.

– Cosa serve per cominciare il Cammino di Santiago?

L’unica cosa che serve è la Credenziale del Pellegrino, una carta dove saranno raccolti tutti i timbri dei luoghi che si incontreranno lungo il cammino.
La credenziale permette di ottenere, una volta raggiunta Santiago, la “Compostela” ovvero il certificato ufficiale del percorso. Per ottenerla è necessario fare almeno 100 km a piedi o 200 km in bici.

– Dove si può dormire lungo il Cammino di Santiago?

Si può approfittare di tre tipi di soluzioni:
Rifugi – ad uso esclusivo dei pellegrini con precedenza però per chi viaggia a piedi. Sono spesso poco attrezzati per i cicloturisti, vi si può sostare solo una notte e non è possibile prenotare.
Alberghi – se ne trovano moltissimi a prezzi contenuti.
Camping o tenda – portarsi dietro una tenda leggera e poco ingombrante può essere un’alternativa quando nei rifugi non si trova posto.

– Quale equipaggiamento è necessario per il Cammino di Santiago?

Ogni cicloturista sa quanto sia importante viaggiare con un equipaggiamento leggero, essenziale e ridotto all’indispensabile. Non può mancare un kit per le riparazioni della bici anche se pressoché in ogni città del percorso si trovano officine per biciclette.

– Quale bicicletta usare sul Cammino di Santiago?

Molto dipende dal cammino che si ha intenzione di percorrere. Quello più semplice è il Camino de Carretera, è asfaltato e adatto anche ai bambini quindi è sufficiente una bici da cicloturismo.
Il cammino sterrato invece, pensato per chi viaggia a piedi, presenta tratti in salita quasi impraticabili sulla bici ma nulla vieta di ripiegare sulla strada asfaltata per alcuni km. La bici migliore per affrontarlo è una mountain bike, ma considerate di dover scendere e fare qualche pezzo a piedi nei punti più impervi.

– Quando partire per il Cammino di Santiago?

Il periodo perfetto va da Marzo a Settembre, escludendo il mese di Agosto per le temperature troppo elevate. In inverno le piogge abbondanti rendono il cammino decisamente più difficile da percorrere.
Se partire in compagnia o da soli è una scelta personale, tuttavia il Cammino di Santiago è molto frequentato durante l’anno ed è facile fare amicizia con gli altri pellegrini.

– Cosa mangiare sul Cammino di Santiago?

Il cammino attraversa la Spagna e con essa le tradizioni culinarie del paese. Ai pellegrini vengono proposte soprattutto ricette tipiche locali come la Zuppa d’Aglio e le Patate con Chorizo e Peperoni.

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