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Come valutare l’intensità di un allenamento

L’allenamento di un ciclista, anche se finalizzato al semplice mantenimento di una buona forma fisica, dovrebbe essere sempre monitorato in maniera intelligente.
Ovvero programmato per massimizzare i vantaggi.

In sostanza occorre pianificare ogni uscita per quanto riguarda sia la tipologia che l’impegno fisico. Solo in questo modo, infatti, il ciclista riuscirà a sfruttare al meglio il proprio potenziale.

Tra i fattori da tenere in considerazione, l’intensità gioca un ruolo fondamentale.
E’ fondamentale aumentare l’intensità di allenamento in maniera graduale in modo da non sovraccaricare l’organismo e rispettare il tempo di recupero.

Tenere sotto controllo lo sforzo è il primo passo per trasformare un allenamento improvvisato in un piano intelligente e mirato agli obiettivi.
Se si lavora sempre al massimo si finisce per stancarsi della bici o incorrere in serie lesioni.

COME VALUTARE L’INTENSITA’ DI UN ALLENAMENTO?
Indice di sforzo percepito: un metodo poco scientifico ma piuttosto molto personale che si basa sullo sforzo percepito dal ciclista durante la sessione di allenamento. E’ utile assegnare un “voto” ad ogni allenamento sulla base della scala RPE che va da 6 (allenamento blando) a 20 (allenamento molto intenso). Quindi si moltiplicano i minuti trascorsi in sella per il voto assegnato e si tiene traccia dei progressi su di un grafico.

Frequenza cardiaca: da controllare tramite un cardio-frequenzimetro. Tuttavia bisogna considerare che la frequenza cardiaca può essere influenzata da fattori esterni come stress, caffeina, stanchezza, quindi da sola non è affidabile.

Powermeter: rileva la potenza espressa sui pedali nell’arco della sessione di allenamento esprimendola in watt. Monitorando tali valori per ogni allenamento sarà possibile capire se il carico di lavoro sta aumentando o diminuendo. E’ il sistema più affidabile.

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