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Il cicloturismo in Alto Adige

La zona dell’Alto Adige, nota ai madrelingua tedeschi come Sud-Tirol, è una delle più apprezzate per il cicloturismo. Non a caso ogni anno accoglie numerosi ciclisti, cicloamatori e cicloturisti in cerca di panorami suggestivi e percorsi ciclabili sicuri.

L’Alto Adige è caratterizzata dalla presenza delle alte montagne alpine, ma questo non deve spaventare i ciclisti meno allenati né i cicloturisti alle prime armi. Nei fondovalle sono infatti state costruite moltissime piste ciclabili che non presentano alcuna difficoltà o salita impegnativa.
Queste ciclovie corrono lungo il percorso dei fiumi o dei torrenti locali; attraversano verdi prati, pascoli e piccoli villaggi alpini.

La regione è all’avanguardia per quanto riguarda l’accoglienza dei cicloturisti e presenta non pochi servizi a loro riservati. Tra questi è particolarmente apprezzata la possibilità di trasportare la bici su treni e autobus in modo da raggiungere facilmente il punto di partenza dei percorsi ciclabili.

Il periodo migliore per pedalare in Alto Adige è sicuramente la primavera inoltrata oppure l’estate, quando la neve che ricopre i pendii è ormai sparita e le temperature permettono di nuovo di fare attività all’aperto. Da notare che in estate, l’Alto Adige viene scelto da moltissimi turisti come luogo di vacanza e le ciclabili possono risultare affollate.

I principali percorsi ciclabili della regione, come abbiamo detto anche in precedenza, si sviluppano nel fondovalle. Ne sono un esempio la Pista Ciclabile della Val Pusteria e la Pista Ciclabile delle Dolomiti.

Non mancano però delle vere e proprie sfide per gli appassionati della salita. In caso si consiglia il percorso del Sella Ronda e la mitica salita dello Stelvio.
Gli amanti della mountain bike e degli sterrati hanno invece a disposizione diversi single track che spesso partono proprio dalle ciclabili del fondovalle e si diramano su per i monti.

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