Via Claudia Augusta: dalle Alpi all’Adriatico sulle tracce di Roma
C’è un filo antico che unisce la Baviera alla Pianura Padana, ed è lo stesso che oggi percorrono migliaia di cicloturisti ogni anno. La Via Claudia Augusta ricalca l’asse dell’antica strada romana voluta dall’imperatore Claudio nel I secolo d.C., trasformando un itinerario militare in una delle più affascinanti ciclovie europee.
Il viaggio può iniziare ad Augsburg, elegante città bavarese attraversata dal fiume Lech. Da qui la ciclovia segue corsi d’acqua e vallate ordinate, con un tracciato ben segnalato e adatto anche a chi non ha grande esperienza. Le piste ciclabili tedesche sono un modello di efficienza: fondo regolare, aree di sosta curate e servizi pensati per chi viaggia con borse e bici al seguito.
Entrando in Austria, si affronta il passaggio alpino più suggestivo: il valico di Passo Resia, dominato dal celebre campanile che emerge dalle acque del lago artificiale. È il momento più iconico del percorso, quello che regala la sensazione concreta di attraversare le Alpi con la sola forza delle gambe.
La discesa verso l’Alto Adige è un premio meritato. I meleti ordinati, le architetture tirolesi e il bilinguismo accompagnano il ciclista fino a Bolzano, crocevia culturale tra mondo germanico e italiano. Da qui in poi la pista segue il corso dell’Adige, sempre in leggera discesa, rendendo la pedalata fluida e panoramica.
L’arrivo a Verona, tra ponti storici e piazze rinascimentali, chiude un itinerario che è insieme viaggio nella storia e immersione nella natura. La Via Claudia Augusta è ideale per chi cerca un percorso strutturato ma mai banale, dove ogni tappa racconta un frammento d’Europa.
