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Tour della Sicilia Orientale in bicicletta

La Sicilia è una terra di contrasti, memorie e stili architettonici diversi, eredità dei vari popoli che l’hanno abitata nel corso dei secoli.
L’itinerario proposto è un tour della Sicilia orientale in bicicletta suddiviso in 13 giorni per un totale di oltre 600 km.

1° giorno: Aci Trezza-Taormina (53 km)
Il punto di partenza è Aci Trezza, cittadina di pescatori citata anche da Verga nei suoi racconti. Da qui si pedala verso Acireale distante appena 5 km. Il suo centro storico lastricato in pietra vulcanica è una caratteristica comune di molti paesi locali data la vicinanza dell’Etna.
Si continua a pedalare in campagna circondati dai profumi di limoni ed aranci fino a Taormina.

2° giorno: Taormina-Castiglione di Sicilia (47 km)
Direzione Francavilla lungo la SS 185 fino all’ingresso delle Gole dell’Alcantara, uno dei principali fiumi della Sicilia. Un’escursione a piedi lungo il corso d’acqua regala emozioni uniche. Poco prima di Francavilla si devia in salita verso Castiglione di Sicilia.

3° giorno: Castiglione di Sicilia-Nicolosi (57 km)
Sempre più a ridosso del vulcano si pedala in salita per raggiungere l’abitato di Linguaglossa circondata da vigne ed alberi del pistacchio. Si attraversano poi Fornazzo, Sant’Alfio, Zafferana Etnea, Pedara e d infine la tappa termina a Nicolosi, circa 700 m sul livello del mare, all’ombra dell’Etna.

4° giorno: Nicolosi-Nicolosi (52 km)
La giornata è dedicata all’esplorazione del vulcano con un giro ad anello.

5° giorno: Nicolosi-Caltagirone (90 km)
Da Nicolosi si prede subitola strada in discesa lunga circa 15km che riporta a valle fino a Paternò. Quindi il percorso procede in pianura lasciandosi alle spalle il vulcano e le alture che lo circondano. Si superano Palagonia e Catania, poi di nuovo in salita per circa 10 km per raggiungere Caltagirone a quota 608 m sul livello del mare.

6° giorno: Caltagirone-Buccheri (69 km)
Caltagirone è un famoso luogo di produzione di ceramiche artistiche ed anche nel centro storico si trovano esempi della fantasia degli artigiani locali. Lasciato il paese si riprende a pedalare con continui saliscendi verso le cittadine di Grammichele, Vizzini, Monterosso. La giornata termina a Buccheri.

 

7° giorno: Buccheri-Palazzo Acreide (15 km)
Palazzo Acreide è la perla dei monti Iblei, un comune antichissimo che ha conservato intatte numerose testimonianze archeologiche greche e architetture barocche.

8° giorno: Palazzo Acreide-Palazzo Acreide (46 km)
La giornata è dedicata all’esplorazione dei dintorni di Palazzo Acreide come il centro abitato di Buscemi e Valle Anapo.

9° giorno: Palazzo Acreide-Ragusa (40 km)
L’itinerario tra Palazzo Acreide e Ragusa si svolge per lo più in piano e non presenta particolari difficoltà. Ragusa merita una visita approfondita. La città è praticamente divisa in due: Hybla, la città vecchia, e Ragusa, la città nuova.

10° giorno: Ragusa-Marina di Modica (53 km)
Da Ragusa si raggiunge velocemente la città di Modica, antichissima località e Patrimonio dell’Umanità. Si prosegue quindi verso Scicli, un vero gioiello della Sicilia ancora poco conosciuto al turismo di massa. Superata Scicli si arriva a Marina di Modica e finalmente al mare.

11° giorno: Marina di Modica-Marzamemi (57 km)
Arrivati sulla costa si continua a pedalare sul lungomare in direzione di Pachino e Portopalo di Capo Passero, il comune più a sud d’Italia. Quindi la tappa termina a Marzamemi, caratteristica cittadina balneare.

12° giorno: Marzamemi-Fontane Bianche (55 km)
Il percorso continua nelle vicinanze della costa attraverso l’Oasi di Vendicari, un particolare ecosistema di palude che ospita varie specie protette. All’altezza di Noto si torna verso l’interno affrontando di nuovo qualche salita. Si supera Avola, luogo di produzione del famoso “Nero d’Avola” e quindi si arriva a Fontane Bianche.

13° giorno: Fontane Bianche-Siracusa (40 km)
L’ultima tappa termina a Siracusa, altra città meravigliosa che merita di essere visitata con calma per non lasciarsi sfuggire alcuna emozione.

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