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Novara – Liguria

Oleggio – Borghetto Santo Spirito passando dal ‪#‎Sassello‬
Il sole non è ancora sorto e già hai iniziato a pedalare, nella migliore delle ipotesi parcheggerai la bici direttamente in spiaggia. Inutile pensare alla meta: 215 km (circa 12 ore) potrebbe abbatterti, cosi ti godi il paesaggio e una splendida alba. Inutile contare i minuti, come riferimento hai l’altezza del sole.
Novara centro deserta, poi risaie fino a Mortara… la pianura, la noia, mugugni il primo dubbio “chi me l’ha fatto fare” e aggiungi “su questa strada di m…(sp494 Vigevanese)”. Prendi coscienza che non sono neanche le 8… “Caffè! poi zitto e pedala!”.
Il primo sorriso attreaversando il ponte sul Po, finalente qualche collina, un paesaggio più vario, ma è uno scherzo… lasciata Valenza alle spalle si ritorna al piattume e al grigiume di Alessandria.
Scelgo la sp195 per vedere Castellazzo Bormida (d’altronde ho seguito tutto il loro campionato di serie D di calcio). Mi prendo bene: campi di girasoli e selfie manco avessi 16 anni. A Sezzadio (km 110 percorsi) chiedo indicazioni e mi faccio “tirare” da due ciclisti sessantenni esportoni e loro mi rincuorano “con quella bici? non ce la farai mai”. Parole di conforto a metà percorso prima della salita. Grazie.
A Strevi carico la borraccia, evito Acqui Terme e leggo il primo cartello “Sassello”, spavaldo inizio la salita leggera ma lunga 30 km (ovviamente sbagliando strada: SS334 anziche SP10).
Sono le 11.30, mi sento bene, le gambe girano e mi immergo nel verde. Traffico zero, la temperatura sale e sono circondato da un naturalssimo sottofondo di cicale. Arrivo a Sassello, aspettandomi di scollinare, invece sono altri 8/10 km di salita più dura (fino a Giovo)… mi innervosisco… mi butto nella discesa e in mezz’ora sono a Savona: PANICO! Sono le ore 14, temperatura alta, in mezzo al traffico, smog, stanchezza e vorrei picchiare i pugni sul cofano di chiccazzo sta suonando il clacson.
Dopo 170 km e 9 ore, Valuto se lasciare la bici e prendere il treno (d’altronde mi aspettavano a Borghetto).
“Cara compagna non ti abbandono!”
e via sull’Aurelia per altri 40 km,
senza fretta…
godendosi il mare…
godendosi il paesaggio…
godendosi il viaggio…
‪#‎Novara‬ ‪#‎Liguria‬ ‪#‎bici‬

Foto: Davide Papalini, Borghetto Santo Spirito-castello Borelli, CC BY-SA 3.0

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