Marche in bicicletta: un itinerario tra Recanati, Loreto e le colline del Conero
Le Marche confermano il loro ruolo di territorio ideale per il cicloturismo. Strade secondarie, borghi perfettamente conservati e una morfologia dolce ma variegata rendono la regione un laboratorio a cielo aperto per chi ama esplorare pedalando. Tra i percorsi più significativi spicca l’anello che collega Recanati, Loreto e i colli che guardano al Conero, un tracciato di circa 48 chilometri che unisce cultura, spiritualità e paesaggio agricolo.
Un itinerario tra poesia e fede
Il viaggio parte da Recanati, città natale di Giacomo Leopardi. Le vie del centro, silenziose nelle prime ore del mattino, introducono a un territorio dove la dimensione culturale si intreccia naturalmente con quella naturalistica. Lasciato il borgo, la strada si distende in una serie di saliscendi che conducono verso Loreto, meta di pellegrinaggi da tutto il mondo. La sagoma della Basilica della Santa Casa appare già da diversi chilometri, diventando un punto di riferimento costante lungo la pedalata.
Tra campi coltivati e panorami mutevoli
Superata Loreto, il percorso entra nel cuore rurale delle Marche. Qui la campagna alterna vigneti, filari d’ulivo e ampie distese di grano. Il fondo stradale è quasi interamente asfaltato e il traffico ridotto permette di godersi in tranquillità l’evoluzione del paesaggio. I tratti in quota offrono una visuale aperta fino al Conero e, nelle giornate limpide, persino all’Adriatico.
Ritorno verso Recanati attraverso i borghi minori
Il rientro avviene passando per Montefano e altri piccoli centri dell’entroterra, custodi di un’identità marchigiana autentica e spesso fuori dai grandi itinerari turistici. Le pendenze si fanno più regolari, favorendo una pedalata fluida fino al rientro a Recanati.
