La Costa degli Dei in bici: pedalare tra cielo e mare
Se esiste un posto in Calabria dove il cicloturismo incontra la meraviglia, quello è la Costa degli Dei. Un nastro d’asfalto sospeso tra scogliere, spiagge bianche e acqua turchese, da Pizzo Calabro a Tropea fino a Capo Vaticano.
Qui ogni chilometro è una tentazione a fermarsi. Si pedala tra fichi d’India, muretti a secco e improvvise aperture sul mare che lasciano senza fiato. Il blu è sempre lì, sotto di te, accanto a te, davanti a te.
Il percorso non è mai completamente pianeggiante: brevi salite e continui saliscendi lo rendono divertente e mai monotono. Ma ogni sforzo viene ripagato da panorami che sembrano usciti da una pubblicità.
A Tropea la sosta è obbligatoria. Non solo per la famosa cipolla rossa, ma per uno dei centri storici più belli del Sud Italia, appollaiato sulla roccia sopra il mare.
Proseguendo verso Capo Vaticano, la strada si fa più selvaggia, meno trafficata, più autentica. Qui il cicloturismo diventa esplorazione pura: spiagge nascoste, stradine secondarie, silenzio e vento.Questo è un itinerario che non si pedala per fare media chilometrica, ma per collezionare emozioni.
