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Gravel Castello di Monteriggioni

Gravel Castello di Monteriggioni

La Gravel Castello di Monteriggioni è una cicloturistica pura, senza tratti cronometrati dove si pedala per il gusto di viaggiare e scoprire uno dei borghi più belli d’Italia. Proprio questa caratteristica con l’arrivo e la partenza dentro una fortezza medievale fanno della Gravel Castello di Monteriggioni un evento unico e se uniamo anche una giornata meteorologicamente stupenda e i tre ottimi percorsi proposti dall’organizzatore (e amico) Andrea Leonardi, ci rendiamo contro di essere di fronte ad un evento da non perdere.

I tre percorsi erano così strutturati:
Corto: 43 Km con 600 metri di dislivello
Medio: 69 Km con 1400 metri di dislivello
Lungo: 114 Km con 2600 metri di dislivello

Il percorsocorto” ce lo descrive Raffaele Vrenna: con i suoi 43 km era consigliato per tutti coloro che avessero voluto godere delle bellezze del territorio senza che fosse richiesta una particolare preparazione atletica (tanto che un bambino di sette anni accompagnato dal papà è riuscito a percorrerlo tutto in sella alla sua mountain bike). Scendendo dal Castello di Monteriggioni la traccia percorreva un tratto molto suggestivo della ciclabile per Castellina Scalo, proseguendo poi nel territorio che lambisce la Montagnola Senese, in cui il paesaggio si alterna tra boschi di Lecci, olivete e vigne. Raggiunto il villaggio di Strove dopo il primo dei due “impegnativi” tratti in salita di tutto il percorso, si ritornava verso Monteriggioni attraversando l’incantevole Badia Isola da cui i ciclisti hanno potuto percorrere uno dei tratti più suggestivi della Via Francigena. Raggiunta la Cassia, dopo pochi chilometri di asfalto la traccia virava verso Lornano tornando sullo sterrato e percorrendo l’ultima salita impegnativa si è raggiunto il tratto più panoramico di tutto il percorso: la strada sterrata infatti correva sul crinale delle colline tipiche del Chianti con distese di vigneti da ambo i lati che in questa stagione si colorano di tutte le tonalità tipiche dell’autunno. Prima di “riscendere” verso Monteriggioni, i partecipanti sono stati invitati a fermarsi per un ricchissimo ristoro offerto nella splendida cornice dell’Oasi di Vallechiara, proseguendo poi verso la fine del percorso nella Piazza del Castello di Monteriggioni da cui il tutto era cominciato!

Il nostro gruppo, quello della Randonnée di Pinocchio con il suo completo color vinaccia, ha deciso di sposare appieno lo spirito di questa Gravel con un giusto compromesso tra fatica e divertimento facendo il percoso “medio“.Il percorso “medio” era senza dubbio degno di nota: disegnato bene, curato in tutti i dettagli e soprattutto pensato lungo un tracciato diverso rispetto a quelli visitati poco tempo fa sia con l’Eroica che con le Strade Bianche.
Per quanto appunto la cura dei dettagli sia nel DNA della Gravel Castello di Monteriggioni, qualche disagio dovuto alla rimozione dei cartelli c’è stato, specie nell’individuazione sia del percorso che del ristoro che comunque dice essere stato grandioso.

Infine era disponibile percorso “lungo” che come ci racconta Jhonny Bocaccci che l’ha fatto, non è da sottovalutare con i suoi 120 km. Il tracciato attraversava nella prima parte i castagneti della Montagnola Senese e nella seconda i vigneti del Chianti.
Le salite non erano affatto impossibili ma erano molte, le discese richiedevano un po’ di attenzione mentre di pianure non ce n’erano proprio! Punto più bello? La discesa dello Sparviero che porta in “folle picchiata” all’ omonimo casale. Quest’anno i colori sono stati quelli caldi dell’Autunno, caldi come l’accoglienza ricevuta da tutto il Gravel Bike Siena organizzatore dell’evento.

Il nostro gruppo è partito alle 8.45, un po’ prima rispetto alla tabella di marcia, ma sotto uno stupenda alba, fredda con soli 4° (ma è metà ottobre…), ma dopo la prima salita di 4 Km il freddo è subito sparito lasciando spazio alla meraviglia del territorio senese.

Un successo anche di pubblico: circa 800 partecipanti con tantissime Gravel, (sinceramente non ho mai visto così tante gravel in un solo evento) anche se era possibile partecipare con qualsiasi tipo di biciclette dalle storiche, alle e-bike alle mountain bike.

Parlando con l’amico Andrea Leonardi (organizzatore dell’evento) ci ha confermato che molto probabilmente anche per il prossimo anno sarà scelto il mese di ottobre (14, 15 e 16) e sono sicuramente date di segnare in rosso sul calendario. Abbiamo molto apprezzato la scelta di fare l’evento il sabato perché permette a chi viene da lontano di godersi la domenica e rientrare con tutta tranquillità.

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