Da un alba a un tramonto…

Da un alba a un tramonto…

Giovedì 19 ottobre. Fin quando la natura ti sorride, il cuore ti sorride. E’ molto più semplice pedalare in mezzo allo spettacolo che la natura

Giovedì 19 ottobre.

Fin quando la natura ti sorride, il cuore ti sorride. E’ molto più semplice pedalare in mezzo allo spettacolo che la natura ti sa mostrare.

Possiamo inventarci tutto ciò che vogliamo: luci, colori, effetti, ma ciò che riesce a darci la natura con una sola alba, o un solo tramonto, non riusciremo mai a eguagliarlo . Buongiorno a tutti.

Anche oggi avrò la mia buona dose di altimetria, non come ieri, con pendenze fino al 14%, ma pendenze intorno al 5%, tutto mangia e bevi, quindi fattibile… Devo mantenere un’aspettativa bassa, andare tranquillo tranquillo e non pensare né ai chilometri né all’orologio.

Dopo 95 km senza acqua né cibo sono arrivato a Karlobage, un paesino di pescatori in questo magnifico paradiso terrestre. Ho pranzato con una vista stupenda, mozzafiato; un buon panino al pollo, una birra ed un aperitivo offerto dal commensale, aperitivo che assomigliava più a un liquore…

Bene, ho deciso, questo il posto ideale per fermarsi. La prossima tappa sarebbe troppo lontana. Ho tutto il giorno per riposarmi, passeggiare e scattare foto.

A Karlobage si sente una musica in sottofondo che mi fa venire in mente il film Puerto Escondido di Gabriele Salvatores, con l’attore più bello de mondo – Diego Abatantuono -, un film che non mi stanco mai di rivedere.

Ora entro nel supermercato, mi compro due biscotti per domani e due arachidi con una birra per stasera, un rito che mi fa compagnia. Visto che sono da solo, brindo a tutti voi.

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