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Come fare meno fatica in bicicletta

cadel-evans-tired-110714r540Pedalare consuma energia, ma non è solo questo che affatica il ciclista: la forza di gravità, la resistenza dell’aria, l’attrito degli pneumatici, la ricerca di equilibrio, il tipo di percorso scelto sono tutti elementi che contribuiscono alla fatica. Sono poi da considerare anche i fattori climatici e personali che anticipano il senso di affaticamento.

Durante la pedalata si sperimentano tre tipologie di fatica:

– cardio-respiratoria: aumento del numero dei battiti, della pressione sanguigna e del consumo di ossigeno.
– muscolare: produzione di acido lattico in risposta al consumo di energia.
– sensoriale: tutti i sensi dell’organismo sono coinvolti nello sforzo, il che affatica il sistema nervoso.

Insomma il ciclismo è uno sport di resistenza che a lungo andare affatica l’organismo, ma mettendo in pratica alcuni ACCORGIMENTI si può posticipare di molto l’insorgere della fatica.

1.BICICLETTA
La cosa più importante è scegliere un telaio della propria taglia. Pedalare su una bicicletta troppo grande o troppo piccola, infatti, aumenta la dispersione di energia in maniera considerevole. Per quanto riguarda gli pneumatici, occorre scegliere con cura la tassellatura in base al tipo di terreno e mantenerli sempre in pressione. Non dimentichiamo poi di lubrificare le componenti in metallo della bici per evitare fastidiosi attriti.

2.STILE DI GUIDA
In bicicletta è fondamentale pedalare agili e senza pesi sulle spalle (borse o zaini), la cosa migliore è utilizzare un rapporto che permetta tra le 90 e le 100 pedalate al minuto: si perde un po’ sullo sviluppo metrico ma si risparmiano energie. E’ importante inoltre spingere sui pedali con costanza durante tutto l’arco della pedalata (pedalare rotondi) in modo da affaticare meno le gambe. A meno che non siate molto allenati è buona norma anche evitare di sollevarsi sui pedali ed ondeggiare con tutto il corpo sul tubo della bici visto che per farlo si utilizzano e si affaticano molti muscoli.

3.EFFICIENZA ORGANICA
L’accorgimento più importante per mantenere efficiente il nostro organismo è quello di bere a piccoli sorsi e di frequente (non solo quando insorge la sete) per mantenersi idratati. Per quanto riguarda il cibo è invece preferibile non appesantirsi né prima né dopo la pedalata.
Gli esperti consigliano anche di fare stretching, yoga o pilates prima di andare in bici per migliorare la flessibilità muscolare (allungare i muscoli) e quindi di ridurre il consumo energetico ed i dolori post-pedalata.

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