
La Ciclovia del Sole: pedalare da Verona a Bologna lungo il cuore dell’Italia
C’è un filo verde che attraversa l’Italia del Nord, costeggia il Grande Fiume, taglia vigneti e frutteti, e collega due città simbolo della cultura italiana. Si chiama Ciclovia del Sole e fa parte dell’itinerario europeo EuroVelo 7 e percorrerla in bicicletta significa molto più che macinare chilometri: significa leggere il paesaggio a una velocità finalmente umana, quella giusta per accorgersi di tutto.
Da Verona a Bologna il tracciato si snoda per circa 250 chilometri, quasi interamente su piste ciclabili dedicate o strade secondarie a bassissimo traffico. Non si tratta di un percorso riservato agli atleti. La pianura perdona le gambe, i dislivelli sono rarissimi, e il ritmo lo decide il viaggiatore, non il profilo altimetrico. Chiunque abbia una bicicletta, un po’ di curiosità e qualche giorno libero può affrontarlo senza timori.
Si parte da Verona, città di ponti romani e cortili scaligeri, e ci si immerge subito nella campagna veneta. I filari di vite scorrono ai lati della strada, le rogge lucidano la pianura sotto il sole del mattino, e ogni paese attraversato sembra custodire un campanile più bello di quello precedente. Il tempo rallenta nel senso più concreto del termine, e ci si ritrova a notare cose che dall’automobile non si vedono mai.
Superato il Po, con tutta la solennità che un grande fiume sa dare a un passaggio, si entra in Emilia. Il paesaggio cambia carattere: diventa più largo, più silenzioso, quasi meditativo. Compaiono i canali di bonifica, i pioppi altissimi, le cascine sparse nella nebbia mattutina. E poi arrivano i profumi, quelli inconfondibili di questa terra: il mosto in autunno, il pane cotto al forno, il ragù che sfugge da qualche finestra aperta.
La tappa di Ferrara merita una sosta lunga, magari di una notte intera. La città è forse la più ciclistica d’Italia, costruita su misura per chi pedala, con i suoi viali alberati e le mura rinascimentali che si girano interamente in sella. Lasciare Ferrara è ogni volta un po’ difficile, ma Bologna aspetta, e Bologna non delude mai.
L’arrivo in città è una piccola cerimonia privata. Ci si infila sotto i portici con le gambe stanche e gli occhi pieni di pianura, si parcheggia la bici in Piazza Maggiore e ci si concede il rito più onesto che esista dopo giorni di pedalata: sedersi, ordinare qualcosa di buono, e non avere assolutamente nessun posto dove andare.
La Ciclovia del Sole non è solo un itinerario ciclabile. È una delle risposte più convincenti alla domanda su come si dovrebbe viaggiare. Lenta, silenziosa, a contatto diretto con la terra che si attraversa. Senza schermi tra sé e il mondo. Solo il vento, la strada, e tutto quello che c’è da scoprire.



