
La Via Verde dell’Alentejo: il volto nascosto del Portogallo in bicicletta
Nel sud del Portogallo, lontano dalle mete turistiche più affollate, si snoda uno dei percorsi cicloturistici più tranquilli e meno conosciuti d’Europa: la Ecopista do Alentejo. Questo itinerario segue il tracciato di una vecchia linea ferroviaria, attraversando paesaggi rurali fatti di campi dorati, querce da sughero e piccoli villaggi sospesi nel tempo.
Il percorso si sviluppa nella regione dell’Alentejo, una delle aree meno densamente popolate del Paese. Qui il ritmo è lento e il silenzio domina il paesaggio. Le lunghe rettilinee dell’ex ferrovia rendono la pedalata fluida e accessibile, ideale anche per chi cerca un viaggio rilassato e senza grandi difficoltà altimetriche.
Lungo il tragitto si incontrano cittadine come Évora, patrimonio storico di grande valore, dove le influenze romane e medievali si fondono in un centro urbano ricco di fascino. Le soste diventano occasioni per scoprire una cultura fatta di tradizioni semplici, cucina genuina e un forte legame con la terra.
La Via Verde dell’Alentejo è un itinerario che invita alla contemplazione. Non ci sono grandi attrazioni iconiche, ma una bellezza diffusa e silenziosa che accompagna ogni chilometro. È il percorso ideale per chi cerca una dimensione intima del viaggio, lontana dal turismo di massa e vicina all’essenza più autentica del cicloturismo.



