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Parenzana: la ciclovia dimenticata tra Italia, Slovenia e Croazia

C’è un percorso cicloturistico che attraversa confini, epoche e paesaggi senza mai perdere il suo fascino discreto. La Parenzana, antica linea ferroviaria trasformata in pista ciclabile, è uno degli itinerari più suggestivi e meno conosciuti dell’Europa adriatica. Collega idealmente Trieste a Poreč, attraversando Italia, Slovenia e Croazia in un viaggio che unisce mare, colline e borghi sospesi nel tempo.

Il tratto croato rappresenta uno dei segmenti più affascinanti dell’intero percorso. Qui la ciclovia si inoltra nell’entroterra dell’Istria, lontano dalle coste affollate, seguendo il tracciato originale della ferrovia dismessa all’inizio del Novecento. Gallerie scavate nella roccia, ponti e vecchie stazioni ferroviarie accompagnano la pedalata, trasformando ogni chilometro in un viaggio nella memoria.

Entrando in Croazia, nei pressi di Buje, il paesaggio cambia rapidamente. Le dolci colline istriane si alternano a vigneti e uliveti, mentre piccoli villaggi emergono sulle alture. Le strade sono spesso sterrate ma ben mantenute, ideali per gravel o mountain bike, e regalano una sensazione di isolamento e autenticità difficile da trovare altrove.

Uno dei punti più suggestivi è Motovun, borgo medievale arroccato su una collina e circondato da una fitta foresta. Arrivarci in bicicletta richiede un piccolo sforzo, ma la vista sulla valle del fiume Mirna ripaga ampiamente. Qui il tempo sembra essersi fermato, tra mura antiche, silenzi e profumi della terra.

Proseguendo verso la costa, il percorso scende dolcemente tra campi e boschi fino a raggiungere Poreč, dove il viaggio si conclude a pochi passi dal mare Adriatico. L’arrivo è quasi simbolico: dopo giorni di pedalata tra colline e interno, il mare riappare improvvisamente, chiudendo il percorso con una sensazione di apertura e libertà.

La Parenzana non è una ciclovia per chi cerca velocità o prestazione. È un itinerario da vivere con calma, fermandosi nei villaggi, esplorando le deviazioni e lasciandosi guidare dal paesaggio. In Croazia, in particolare, questo percorso rivela un volto meno turistico del Paese: più silenzioso, più autentico, profondamente legato alla sua storia.

Pedalare sulla Parenzana significa attraversare confini senza accorgersene, seguendo una linea tracciata oltre un secolo fa e oggi restituita ai viaggiatori lenti. Un percorso che non ha bisogno di clamore per restare nella memoria.

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