
L’Anello d’Oro in bicicletta: pedalare nel cuore storico della Russia
C’è una Russia che scorre lenta, lontana dalle metropoli e dai grandi assi ferroviari. È la Russia delle cupole a cipolla, dei fiumi larghi come pianure e dei villaggi di legno affacciati sulla strada. Percorrerla in bicicletta, seguendo il tracciato dell’Anello d’Oro, significa entrare nel cuore storico del Paese, dove il tempo sembra aver deciso di rallentare il passo.
Un itinerario tra storia e paesaggio
L’Anello d’Oro è un circuito di circa 700–800 chilometri a nord-est di Mosca che collega alcune delle città più antiche della Russia europea: Sergiev Posad, Pereslavl-Zalesskij, Rostov Velikij, Jaroslavl, Kostroma, Suzdal e Vladimir. In bicicletta, l’itinerario si trasforma in un viaggio progressivo, fatto di tappe equilibrate e strade secondarie immerse nella campagna.
Il percorso alterna asfalto tranquillo e tratti rurali, con dislivelli moderati e lunghe sezioni pianeggianti che seguono il corso del Volga e dei suoi affluenti. Non è un viaggio tecnico, ma richiede autonomia, spirito di adattamento e una buona pianificazione delle tappe.
Pedalare nella Russia profonda
Uscendo da Mosca, il traffico si dirada rapidamente. Dopo i primi chilometri urbani, la bicicletta diventa il mezzo ideale per osservare la vita quotidiana: anziani seduti sulle panchine, mercati improvvisati lungo la strada, fermate di autobus che sembrano rimaste agli anni Ottanta.
Le città dell’Anello d’Oro sono piccole ma dense di storia. Suzdal, con le sue chiese bianche e i prati infiniti, è una delle tappe più suggestive per il cicloturista. Jaroslavl, affacciata sul Volga, offre invece un centro storico elegante e servizi migliori, perfetti per una giornata di riposo.
Accoglienza spartana, ma autentica
Viaggiare in bicicletta in Russia significa accettare una certa essenzialità. Le strutture ricettive sono semplici, spesso a gestione familiare, ma l’accoglienza è diretta e genuina. Non è raro che qualcuno si avvicini incuriosito dalla bicicletta carica di borse, offrendo aiuto o un tè caldo.
Dal punto di vista logistico, negozi di alimentari e acqua non mancano, anche nei centri più piccoli. Più rari, invece, i negozi specializzati in ciclismo: meglio partire con ricambi essenziali e una bici in perfette condizioni.
Quando partire e perché farlo
Il periodo migliore va da giugno a inizio settembre, quando le giornate sono lunghe e il clima relativamente stabile. Le estati possono essere calde, ma mai estreme, mentre le mezze stagioni portano pioggia e temperature variabili.
L’Anello d’Oro in bicicletta non è solo un itinerario turistico: è un viaggio culturale e umano. È la Russia vista dal bordo strada, senza filtri, con il tempo necessario per osservare, ascoltare e capire.
Per il cicloturista che cerca strade poco battute e un’esperienza fuori dai circuiti classici, pedalare nell’Anello d’Oro è una scelta che lascia il segno. Non tanto per la difficoltà del percorso, quanto per la profondità del viaggio.



