
Da Spalato a Dubrovnik in bicicletta: la Dalmazia al ritmo delle onde
Ci sono strade che sembrano disegnate per essere percorse in bicicletta. La costa dalmata è una di queste. Pedalare da Spalato a Dubrovnik significa seguire una linea azzurra fatta di mare, isole, scogliere e città di pietra bianca che emergono dal sole come miraggi.
Il viaggio parte da Spalato, con il Palazzo di Diocleziano alle spalle e l’Adriatico davanti. Da subito la strada sale e scende, mai banale, sempre panoramica. Qui il ciclismo non è mai piatto, ma ogni salita viene ripagata da discese che sembrano scivolare dentro il mare.
Il percorso attraversa tratti poco trafficati, villaggi costieri, baie dove l’acqua è così trasparente da sembrare irreale. Makarska, la penisola di Pelješac, Ston con le sue mura: ogni tappa è una scoperta, ogni deviazione una tentazione.
Il vento può essere un compagno scomodo, soprattutto la bora, ma fa parte del carattere di questa terra. La Dalmazia non è addomesticata, e forse è proprio questo il suo fascino.
Arrivare a Dubrovnik in bicicletta è un piccolo rito. Dopo giorni di luce, sale sulla pelle e orizzonti aperti, le mura della città appaiono come un premio antico. Si entra lentamente, come si deve fare con i luoghi importanti.
Questo non è un percorso per chi cerca solo chilometri. È un viaggio per chi vuole sentire il Mediterraneo sotto le ruote, per chi misura le giornate in tuffi, caffè sul porto e strade che sembrano balconi sul mare.



