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	<title>Cicloturismo | Albicocca | Attività amici</title>
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	<description>Feed attività per gli amici di Albicocca.</description>
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				<title>webmaster@piramedia.it ha scritto un nuovo articolo</title>
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				<pubDate>Wed, 12 Mar 2025 15:58:52 +0200</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="https://www.cicloturismo.it/?p=254652" rel="nofollow ugc">Il Giro della Questura Diventa Epico</a></strong><a href="https://www.cicloturismo.it/?p=254652" rel="nofollow ugc"><img loading="lazy" src="https://www.cicloturismo.it/wp-content/uploads/2025/03/Giro-della-Questura.jpg" /></a> Organizzare eventi ciclistici è sempre una sfida, ma trasformare il Giro della Questura in una vera competizione è stato qualcosa di più. È stata un&#8217;impresa leggendaria.  Un evento che esiste da sempre, ma che mai nessuno aveva avuto il coraggio di portare su strada come una gara vera e propria. Noi ci stiamo riuscendo. E lo stiamo facendo con la determinazione di chi scrive la storia.    Un&#8217;Organizzazione Epica per una Sfida Senza Precedenti  Abbiamo scelto di trasformare il Giro della Questura in una Mediofondo, limitando a 200 il numero di partecipanti. Questo perché vogliamo affrontare e comprendere ogni difficoltà, dalla sicurezza alla gestione del percorso, per poi, chissà, guardare ancora più in grande.  Le difficoltà sono state tante: strade ridotte a un &#8220;colabrodo di buche&#8221; , burocrazia, imprevisti come il cantiere di Avane nel comune di Vecchiano, che rischiava di compromettere il percorso originale. Ma grazie al dialogo con amministrazioni, vigili e autorità, abbiamo trovato una soluzione intelligente: invece di entrare a Vecchiano, passeremo da Via di Radicata e Via di Traversagna , conosciuta da tutti come Riso Bimbo , evitando rotatorie, incroci e semafori critici.  Il risultato? Un tracciato più scorrevole, più sicuro e sicuramente più apprezzato dai ciclisti.    L&#8217;Impresa Più Grande: chiudere la Quattro Corsie  Quando ci siamo trovati davanti alla sfida della superstrada ( SS1 Aurelia ), sapevamo che sarebbe stato quasi impossibile ottenere la via libera per attraversarla. Ma con la determinazione di chi crede davvero in un progetto, abbiamo ottenuto qualcosa di epico : la chiusura della Quattro Corsie direzione NORD per 15 minuti .  Un&#8217;impresa rara, un&#8217;organizzazione complessa, un evento senza precedenti. E tutto grazie al lavoro di squadra e alla professionalità di chi ha creduto in questo sogno, in questo progetto.  &#x26a0;&#xfe0f;Attenzione agli imboscati! Chi sarà trovato senza numero verrà fermato e multato. Questa è una gara vera, senza scappatoie.  Da lì, inizia la vera battaglia sulla Strada Provinciale di Camaiore , dove una piccola pendenza iniziale selezionerà i gruppi, come nella storia di questo giro: Serie A e Serie B.E poi, il primo grande spartiacque: Montemagno. Qui si farà la selezione vera, qui si vedranno esplodere i watt, qui inizierà la leggenda.    Un Evento Nato da una Stretta di Mano con un Campione Leggendario  Questa gara non è solo il frutto di un&#8217;organizzazione ambiziosa. È nata da una stretta di mano, uno sguardo deciso e un colpo sulla spalla con un campione che ha fatto la storia del ciclismo mondiale: Mario Cipollini.  Cipollini non solo ha sostenuto l&#8217;idea, ma ci ha dato consigli preziosi, dritte fondamentali per rendere questa gara un punto di riferimento assoluto. È grazie a lui che questa Mediofondo ha preso la giusta forma, che ogni dettaglio è stato curato per renderla una corsa vera, dura, epica.    Arrivo e Premiazioni: La Leggenda Si Completa  Dopo la battaglia sui pedali, l&#8217;arrivo a Monte San Quirico sarà uno spettacolo: il Giro della Questura si unirà ad altri due eventi ciclistici, le gare esordienti del Trofeo Guinigi al mattino e la Coppa CEI nel pomeriggio , rendendo la giornata ancora più memorabile.  Dopo il passaggio al FotoFinish , i partecipanti raggiungeranno il Campo Coni , dove li aspetteranno docce, Pasta Party e premiazioni da non perdere.  Le 50 medaglie in palio saranno un simbolo di questa prima storica edizione. I primi tre di ciascuna delle 13 categorie verranno premiati , insieme alle prime tre donne e ai primi tre uomini assoluti che incideranno il proprio nome nella storia della prima edizione del Giro della Questura .    Un&#8217;Edizione Epica e Forse Irripetibile  In 10 anni di organizzazione eventi, non ho mai affrontato un&#8217;organizzazione così difficile e complessa. Ma alla fine, spero che ne sia valsa la pena. Questa potrebbe essere un&#8217;edizione unica, irripetibile, un sigillo eterno nel tempo.  La macchina organizzativa è molto complessa e costosa , e ora vediamo se il risultato finale riuscirà a bilanciare gli sforzi per un&#8217;impresa senza precedenti.  &#x1f6b4;&#x200d;&#x2642;&#xfe0f; Le iscrizioni sono ancora aperte!&#x1f4b0; Quota bloccata a 40€ fino alla chiusura!   Dovete esserci. Perché quando nasce una leggenda, l&#8217;impor<a href="#more-" rel="nofollow ugc">    <span>Continua a leggere</span>        </a></p>
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				<title>webmaster@piramedia.it ha scritto un nuovo articolo</title>
				<link>https://www.cicloturismo.it/?p=224256</link>
				<pubDate>Mon, 08 Jan 2024 10:37:02 +0200</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="https://www.cicloturismo.it/?p=224256" rel="nofollow ugc">Premi speciali del Pedale Pesciatino alla Santero Race</a></strong><a href="https://www.cicloturismo.it/?p=224256" rel="nofollow ugc"><img loading="lazy" src="https://www.cicloturismo.it/wp-content/uploads/2024/01/santero-race.jpg" /></a> La Santero Race, giunta alla 3° edizione, si terrà sabato 13 gennaio 2024 ad Altopascio (LU), sotto l&#8217;organizzazione dell&#8217;A.S.D. Moto Guzzi Prato e la supervisione di Stefano Santerini. Si tratta di una gara ciclistica con due diverse partenze: la prima riservata alle categorie Es &#8211; M1 &#8211; M2 &#8211; M3 e M4, mentre la seconda alle categorie M5 &#8211; M6 &#8211; M7 &#8211; M8 e Donne in categoria unica.    Il percorso è un anello di 9700 metri da percorrere 7 volte con arrivo a Spianate (LU) per un totale di 70,5 Km    Quest&#8217;anno, grazie alla collaborazione con l&#8217;A.S.D. Pedale Pesciatino, ai primi 3 classificati assoluti di ogni partenza, saranno offerti dei premi speciali, ossia:    1° Classificato/a assoluto di entrambe le partenze: voucher per la partecipazione ai 5 eventi organizzati dall&#8217;A.S.D. Pedale Pesciatino per un valore di 160€    2° Classificato/a assoluto di entrambe le partenze: voucher per la partecipazione a 3 eventi a scelta organizzati  dall&#8217;A.S.D. Pedale Pesciatino per un valore di 115€    3° Classificato/a assoluto di entrambe le partenze: voucher per la partecipazione a 1 evento a scelta organizzato  dall&#8217;A.S.D. Pedale Pesciatino per un valore di 40€    Vi ricordiamo che i 5 eventi organizzati dall&#8217;A.S.D. Pedale Pesciatino sono:    14 Aprile 2024 &#8211; Granfondo Puccini  25 Aprile 2024 &#8211; Granfondo del Vento  12 Maggio 2024 &#8211; Granfondo della Versilia  8 Giugno 2024 &#8211; Tuscany Extreme  21 Luglio 2024 &#8211; Granfondo dei Laghi della Garfagnana    Per maggiori info<a href="https://www.cicloturismo.it/premi-speciali-del-pedale-pesciatino-alla-santero-race/#more-224256" rel="nofollow ugc">    <span>Continua a leggere</span>        </a></p>
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				<title>webmaster@piramedia.it ha scritto un nuovo articolo</title>
				<link>https://www.cicloturismo.it/?p=223758</link>
				<pubDate>Thu, 21 Dec 2023 08:54:45 +0200</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="https://www.cicloturismo.it/?p=223758" rel="nofollow ugc">Tuscany Bike Challenge 2024</a></strong><a href="https://www.cicloturismo.it/?p=223758" rel="nofollow ugc"><img loading="lazy" src="https://www.cicloturismo.it/wp-content/uploads/2023/12/WhatsApp-Image-2023-12-20-at-23.22.24.jpeg" /></a> Il Tuscany Bike Challenge è un circuito composto da 5 prove tutte in terra toscana, in programma da Aprile a Settembre.  Non è necessaria nessuna iscrizione per entrare in classifica, è sufficiente partecipare a tutte le manifestazioni e completare i tratti cronometrati previsti dall’evento validi per il Tuscany Bike Challenge. A quel punto, completata l’ultima prova, si entrerà automaticamente nella classifica finale e nell’elenco dei diplomati.    Le cinque prove sono:  Granfondo del Vento &#8211; 25 Aprile  Granfondo della Versilia &#8211; 12 Maggio  Granfondo Edita Pucinskaite &#8211; 16 Giugno  Granfondo del Mugello &#8211; 23 Giugno  Granfondo Città di Livorno &#8211; 8 Settembre    In occasione della presentazione della rinnovata edizione 2024 abbiamo pensato ad un fantastico Regalo di Natale: ai primi 80 iscritti, entro il 31/12/2023, l&#8217;iscrizione alle 5 prove costerà solo 100€ con in omaggio la Maglia Tecnica.    Approfittane ora: <a href="https://www.e" rel="nofollow ugc">https://www.e</a><a href="https://www.cicloturismo.it/?p=223758#more-223758" rel="nofollow ugc">    <span>Continua a leggere</span>        </a></p>
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				<title>webmaster@piramedia.it ha scritto un nuovo articolo</title>
				<link>https://www.cicloturismo.it/?p=222376</link>
				<pubDate>Thu, 07 Dec 2023 08:07:37 +0200</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="https://www.cicloturismo.it/?p=222376" rel="nofollow ugc">Granfondo del Vento 2024</a></strong><a href="https://www.cicloturismo.it/?p=222376" rel="nofollow ugc"><img loading="lazy" src="https://www.cicloturismo.it/wp-content/uploads/2023/12/granfondo-del-vento-2024.jpg" /></a> [vc_row][vc_column][vc_column_text]Prendete la vostra agenda, il vostro cellulare o il calendario appeso al muro e cerchiate di rosso Giovedi 25 Aprile 2024! Save the date direbbero gli inglesi, perchè tornerà anche quest&#8217;anno la Granfondo del Vento con una edizione ancora più sorprendente e spettacolare.    Sotto l&#8217;egida della Federazione e grazie all&#8217;esperienza del Pedale Pesciatino, la 2° edizione vuole battere i numeri già molto importanti fatti nel 2023! Se vi state chiedendo perchè abbiamo cambiato nome in Pedale Pesciatino, questa scelta è nata dopo la realizzazione della maglia con cui il nostro gruppo ha partecipato all&#8217;edizione 2023 dell&#8217;Eroica, un progetto nato con la volontà di rendere omaggio alla gloriosa squadra pesciatina degli anni 70.    Quest&#8217;anno abbiamo deciso di permettere l&#8217;iscrizione a solo 500 partecipanti in modo da garantire a tutti un&#8217;esperienza assolutamente di primo ordine: di consegnare ad ogni finisher la medaglia commemorativa, creare ristori spettacolari e garantire premi assolutamente di rilievo che prediligeranno anche quest&#8217;anno il territorio ed i suoi prodotti.    Poi ci saranno grandi ospiti anche quest&#8217;anno ma su questo vogliamo lasciare un po&#8217; di suspance, rimandandovi al nostro sito web ufficiale per tutte le novità: <a href="https://www.granfondodelvento.it/" rel="nofollow ugc">https://www.granfondodelvento.it/</a>         Parliamo però ora della PROMO SPECIALE VALIDA FINO AL 31/12/2024. Per chi si iscriverà entro fine anno su ENDU all&#8217;indirizzo <a href="https://join.endu.net/fee/85983" rel="nofollow ugc">https://join.endu.net/fee/85983</a> il pettorale è in promozione a soli 20€!!![/vc_column_text][vc_empty_space][vc_cta h2=&#8221;Iscriviti entro il 31/12/2023!&#8221; color=&#8221;peacoc&#8221; add_button=&#8221;right&#8221; btn_title=&#8221;Acquista Ora&#8221; btn_color=&#8221;green&#8221; btn_link=&#8221;url:https%3A%2F%2Fjoin.endu.net%2Ffee%2F85983|||&#8221;]Il pettorale è in promozione a solo 20€ ma solo fino al 31/12/2023[/vc_cta][vc_empty_space][vc_column_text]Inoltre la Granfondo del Vento fa parte del Tuscany Bike Challenge e anche l&#8217;iscrizione a questo circuito è in promo ma per tutti i dettagli vi rimandiamo al loro sito ufficiale: <a href="https://www.tuscanybikechallenge.com/%5B/vc_column_text%5D%5Bvc_empty_space%5D%5Bvc_column_text%5DQuindi" rel="nofollow ugc">https://www.tuscanybikechallenge.com/%5B/vc_column_text%5D%5Bvc_empty_space%5D%5Bvc_column_text%5DQuindi</a>, cosa stai aspettando?  L&#8217;offerta scade il 31/12, non perderti questa incredibile opportunità!  Potrebbe essere un ottimo regalo di natale per te o un tuo amico, iscriviti ora su ENDU all&#8217;indirizzo <a href="https://join.endu.net/fee/85983%5B/vc_column_text%5D%5B/vc_column%5D%5B/vc_row%5D%5Bvc_row%5D%5Bvc_column%5D%5Bvc_empty_space%5D%5Bvc_video" rel="nofollow ugc">https://join.endu.net/fee/85983%5B/vc_column_text%5D%5B/vc_column%5D%5B/vc_row%5D%5Bvc_row%5D%5Bvc_column%5D%5Bvc_empty_space%5D%5Bvc_video</a> link=&#8221;https://www.y<a href="https://www.cicloturismo.it/?p=222376#more-222376" rel="nofollow ugc">    <span>Continua a leggere</span>        </a></p>
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				<title>webmaster@piramedia.it ha scritto un nuovo articolo</title>
				<link>https://www.cicloturismo.it/?p=222172</link>
				<pubDate>Wed, 29 Nov 2023 08:54:02 +0200</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="https://www.cicloturismo.it/?p=222172" rel="nofollow ugc">Tuscany Bike Challenge 2024</a></strong><a href="https://www.cicloturismo.it/?p=222172" rel="nofollow ugc"><img loading="lazy" src="https://www.cicloturismo.it/wp-content/uploads/2023/11/articolo.jpg" /></a> Il Tuscany Bike Challege è un circuito composto da 5 prove che si svolgeranno in Toscana tra Aprile e Settembre.    La particolarità del circuito è rappresentata dal fatto che non è necessaria alcuna iscrizione per essere inserito nella classifica generale, sarà infatti sufficiente partecipare alle manifestazioni e aver completato i tratti cronometrati previsti dal regolamento del Tuscany Bike Challenge.    Le 5 prove dell’edizione 2024 sono:     	Giovedì 25 Aprile – Granfondo del Vento a Bagni di Lucca   	Domenica 12 Maggio – Granfondo della Versilia a Viareggio   	Domenica 16 Giugno – Granfondo Edita Pucinskate a Pistoia   	Domenica 23 Giugno – Granfondo del Mugello a Scarperia e San Piero   	Domenica 8 Settembre – Granfondo Città di Livorno a Livorno    Ci lasciano Tuscany Extreme e MareVettaMare ed entrano a far parte del circuito la Granfondo del Vento, giunta alla 2° edizione ed organizzata dagli stessi organizzatori della Granfondo della Versilia, e la Granfondo Città di Livorno.    Grazie alla collaborazione delle 5 manifestazioni, gli atleti e gli appassionati che desiderano prendere parte ai 5 eventi possono usufruire di una offerta speciale al costo di 100,00 € , oppure 120,00 € comprensiva di maglia tecnica fino al 31 dicembre, tramite questo link <a href="https://join.endu.net/fee/86316" rel="nofollow ugc">https://join.endu.net/fee/86316</a> a partire dal 1 Dicembre.    Offerta val<a href="https://www.cicloturismo.it/tuscany-bike-challenge-2024/#more-222172" rel="nofollow ugc">    <span>Continua a leggere</span>        </a></p>
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				<title>webmaster@piramedia.it ha scritto un nuovo articolo</title>
				<link>https://www.cicloturismo.it/?p=221080</link>
				<pubDate>Fri, 27 Oct 2023 07:45:45 +0200</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="https://www.cicloturismo.it/?p=221080" rel="nofollow ugc">Eurovelo 8 &#8211; La prima settimana del mio viaggio</a></strong><a href="https://www.cicloturismo.it/?p=221080" rel="nofollow ugc"><img loading="lazy" src="https://www.cicloturismo.it/wp-content/uploads/2023/10/eurovelo8-15.jpg" /></a> [vc_row][vc_column][vc_column_text]Si è appena conclusa la prima settimana di questo lungo viaggio sulle strade dell’Eurovelo 8, la Mediterrean Route con partenza da Pescia (PT) e arrivo (momentaneo) a Capocesto (Croazia). Non è la prima volta che mi cimento in questa avventura, avendo già affrontato questo percorso nel 2017, nel 2018 con arrivo a Valencia e nel 2019 con partenza da Porto, passando ancora da Valencia fino a Pisa.    Avendo deciso di partire il 20 ottobre, avevo chiaramente messo in conto di trovare un clima autunnale ed infatti già la prima tappa, da Pescia a Bologna è stata bagnata da una forte pioggia che ha reso più faticoso l’attraversamento degli Appennini.[/vc_column_text][vc_empty_space][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;221085&#8243; img_size=&#8221;large&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][/vc_column][vc_column width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;221095&#8243; img_size=&#8221;large&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][/vc_column][vc_column width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;221094&#8243; img_size=&#8221;large&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_empty_space][vc_column_text]Il giorno seguente subito il primo stravolgimento del meteo con tanto sole ed una temperatura mite di 22° con passaggio da Ferrara in direzione Chioggia (VE) lungo i km della Ciclovia del Vento. Tappa molto bella con le tante immagini da cartolina che il territorio sa regalare.    Per il terzo giorno l’obiettivo era Trieste ma visto che il viaggio era appena cominciato, ho preferito fare una sosta intermedia a Latisana (UD) per risparmiare un po’ di energie. Anche questa tappa è stata molto particolare perché attraversare la Laguna Veneta significa alternare per almeno 3 volte le strade ai traghetti. Qua la scoperta che a Venezia era in programma una maratona. A mente fredda posso dire che sia stato un bene non saperlo, altrimenti avrei tentato un “lungo” che avrebbe portato via un sacco di forze.[/vc_column_text][vc_empty_space][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;221093&#8243; img_size=&#8221;large&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][/vc_column][vc_column width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;221092&#8243; img_size=&#8221;large&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][/vc_column][vc_column width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;221091&#8243; img_size=&#8221;large&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_empty_space][vc_column_text]Il quarto giorno è coinciso con la prima vera tappa autunnale nel senso meteorologico del termine con una prima sosta nella bellissima Trieste e poi verso Fiume (città tanto cara a Gabriele D&#8217;Annunzio) attraversando ben due frontiere, quella Slovena e quella Croata. Un lungo tour de force con tante salite e poche discese che ha richiesto tante, tante energie.[/vc_column_text][vc_empty_space][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;221088&#8243; img_size=&#8221;large&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][/vc_column][vc_column width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;221089&#8243; img_size=&#8221;large&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][/vc_column][vc_column width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;221090&#8243; img_size=&#8221;large&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_empty_space][vc_column_text]Il quinto giorno pensavo di affrontare una tappa asciutta ma il meteo ha deciso invece di regalarmi tanto vento e tanta acqua. L’idea iniziale di fare una tappa più breve per recuperare un po’, è presto sparita. Quando si affrontano questi viaggi è imperativo pedalare sempre, avvicinarsi quanto più possibile alla meta in modo da guadagnare tempo prezioso in caso di (speriamo di no) imprevisti lungo il percorso. Così, ostacolato dal clima, la tappa si è conclusa a Carlopago (Croazia), la prima delle tante località turistiche che attraverserò nei prossimi giorni.    Il sesto giorno è stato quello con arrivo a Zara, bellissima città, bellissimo territorio con un affascinante attraversamento del braccio di mare che separa la città dal continente. Quello che non mi è piaciuto assolutamente è l’atteggiamento della gente del posto verso i ciclisti: poco rispetto ed è un peccato perché questi territori si presterebbero moltissimo al cicloturismo.    Infine il 7° giorno, ultimo di questa prima settimana: da Zara a Capocesto, una tappa quasi completamente percorsa in pianura lungo la costa croata.[/vc_column_text][vc_empty_space][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;221086&#8243; img_size=&#8221;large&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][/vc_column][vc_column width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;221087&#8243; img_size=&#8221;large&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][/vc_column][vc_column width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;221084&#8243; img_size=&#8221;large&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_empty_space][vc_column_text]L’obiettivo per i prossimi giorni è arrivare a Međugorje e quindi procedere a Ragusa dove mi ricongiungerò ai miei compagni di viaggio.  Atene si avvicina e con lei l’appuntamento con la sua maratona per questo mio Duathlon Extremo    Chi desiderasse seguirmi in questo mio viaggio può visitare il sito <a href="https://eurovelo8.it/" rel="nofollow ugc">https://eurovelo8.it/</a>    Paolo Pagni[/vc_column_text][vc_empty_space][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;221083&#8243; img_size=&#8221;large&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][/vc_column][vc_column width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;221081&#8243; img_size=&#8221;large&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][/vc_column][vc_column width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;221082&#8243; img_size=&#8221;large&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][/vc_column][/<a href="https://www.cicloturismo.it/?p=221080#more-221080" rel="nofollow ugc">    <span>Continua a leggere</span>        </a></p>
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				<title>webmaster@piramedia.it ha scritto un nuovo articolo</title>
				<link>https://www.cicloturismo.it/?p=221013</link>
				<pubDate>Wed, 25 Oct 2023 07:01:41 +0200</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="https://www.cicloturismo.it/alta-val-tidone-in-bici-un-territorio-mille-emozioni-copy/" rel="nofollow ugc">Itinerario cicloturistico dei Parchi e Castelli del Ducato: il fascino della storia abbraccia la natura autentica dei luoghi</a></strong><a href="https://www.cicloturismo.it/alta-val-tidone-in-bici-un-territorio-mille-emozioni-copy/" rel="nofollow ugc"><img loading="lazy" src="https://www.cicloturismo.it/wp-content/uploads/2023/10/banner-1-1536x1150.jpg" /></a> [vc_row][vc_column][vc_column_text]  Alla scoperta di Emilia con “Emilia Bike Experience”  [/vc_column_text][vc_column_text]  Itinerario cicloturistico dei Parchi e Castelli del Ducato: il fascino della storia abbraccia la natura autentica dei luoghi  [/vc_column_text][vc_column_text]Pedalando immersi nella natura, tra valli e torrenti, si possono ammirare gioielli incastonati nel tempo e godere di panorami unici. Questo è ciò che potrete sperimentare lungo l&#8217;itinerario cicloturistico &#8220;Parchi e Castelli del Ducato&#8221;, che si snoda attraverso alcune delle più affascinanti dimore del Ducato di Parma, Piacenza e Pontremoli. Cinque tappe che formano un percorso ad anello tutto da esplorare, passando in rassegna bellissimi borghi come Castell&#8217;Arquato, Gropparello, Vigoleno, Castelnuovo Fogliani, Scipione e Tabiano.    La prima tappa, gradevolmente pianeggiante da Salsomaggiore a Castell&#8217;Arquato, è un affascinante viaggio attraverso la storia e la bellezza del territorio. Si incontrano autentici tesori della cultura come l’antica Chiesa di San Nicomede e il recentissimo MuMAB, Museo Mare Antico e Biodiversità dove si scopre la storia dell&#8217;antico mare padano. Poi il centro di Salsomaggiore Terme, con le sue architetture liberty, il suggestivo borgo medievale e la Rocca di Castell’Arquato e il castello di Castelnuovo Fogliani.[/vc_column_text][vc_empty_space][vc_row_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;221023&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;221022&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;221024&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_column_text]La seconda tappa inizia con dei saliscendi che conducono allo splendido complesso romanico di Vigolo Marchese, risalente all’anno Mille. Si procede in pianura fino ad incrociare il Torrente Vezzeno e affrontando due salite arriviamo a Tavasca e Gropparello, dove merita sicuramente una visita l’omonimo Castello dove si svolgono numerose attività, tra cui il Parco delle Fiabe, un percorso di visita animato dedicato alle famiglie.[/vc_column_text][vc_empty_space][vc_row_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;221030&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;221028&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;221029&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_column_text]Nella terza tappa, di ritorno verso Castell’Arquato, si attraversano le tre valli dei torrenti Chero, Chiavenna e Arda. Nel percorso, ci imbattiamo in La Torricella, a Lugagnano Val d&#8217;Arda, dove è possibile ammirare un&#8217;antica casa-torre. Una variante di questa tappa permette di visitare la zona archeologica di Veleia. Scenografia di numerosi incontri di divulgazione dell’ormai celebre professor Alessandro Barbero, il sito rappresenta una tra le più importanti testimonianze dell’epoca romana nel Nord Italia, luogo di ritrovamento della Tabula Alimentaria Traianea, tuttora la più grande iscrizione su bronzo nota di tutto il mondo romano.[/vc_column_text][vc_empty_space][vc_row_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;221025&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;221026&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;221027&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_column_text]La quarta tappa ci allontana da Castell&#8217;Arquato, conducendoci sulle creste delle colline, tra rigogliosi vigneti e pittoresche aziende agricole. Questo scenario campestre offre una vista mozzafiato. Qui incontriamo il borgo fortificato di Vigoleno con il suo Castello millenario e la Pieve di San Giorgio. Lungo il percorso, prima di tornare a Salsomaggiore Terme, ci imbattiamo nel Castello di Scipione, aggiungendo un ulteriore tocco di storia al nostro viaggio.    Ultima proposta di percorso, una volta giunti a Salsomaggiore, è il tragitto ad anello che tocca l’imponente Rocca di Tabiano, oggi parzialmente trasformata in un resort di lusso. Il tratto, che transita nelle vicinanze di Fidenza, attraversa il suo centro cittadino, dove merita senza dubbio una visita la Cattedrale di San Donnino.[/vc_column_text][vc_empty_space][vc_row_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;221021&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;221019&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;221020&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_column_text]Ogni tappa percorre tra i 25 e i 30 km per un totale di circa 145 km. L&#8217;itinerario è segnalato sul territorio con segnaletica verticale e scaricando la App gratuita EasyWays, si trova l’Itinerario Cicloturistico Parchi e Castelli del Ducato nella Sezione Reti Locali anche in versione digitale.    In questo percorso storia e paesaggio si fondono in un&#8217;esperienza unica. Mentre pedali tra antiche rovine e panorami spettacolari, sentirai il richiamo del passato e quell’energia rigenerante che solo un’immersione nella natura genuina di luoghi come questi può garantire. Suggestioni e atmosfere che rimarranno impresse nella tua memoria, creando ricordi indimenticabili di un viaggio alla scoperta delle meraviglie del Ducato.[/vc_column_text][vc_empty_space][vc_row_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;221018&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;221017&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;221016&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][/vc_row_inner][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1/5&#8243;][vc_single_image image=&#8221;205694&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;205699&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_empty_space][/vc_column][vc_column width=&#8221;4/5&#8243;][vc_column_text]  PER INFORMAZIONI  [/vc_column_text][vc_empty_space][vc_column_text]Parchi del Ducato  Strada Giarola 11 – 43044 Collecchio (PR)  tel. 0521 802688  e-mail: info@parchiemiliaoccidentale.it  web: <a href="http://www.parchidelducato.it [/vc_column_text%5D" rel="nofollow ugc">http://www.parchidelducato.it [/vc_column_text%5D</a><a href="https://www.cicloturismo.it/itinerario-cicloturistico-dei-parchi-e-castelli-del-ducato/#more-221013" rel="nofollow ugc">    <span>Continua a leggere</span>        </a></p>
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				<title>webmaster@piramedia.it ha scritto un nuovo articolo</title>
				<link>https://www.cicloturismo.it/?p=220876</link>
				<pubDate>Fri, 20 Oct 2023 09:27:56 +0200</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="https://www.cicloturismo.it/la-food-valley-bike-da-parma-al-po-in-biciletta-copy/" rel="nofollow ugc">Alta Val Tidone in bici, un territorio mille emozioni</a></strong><a href="https://www.cicloturismo.it/la-food-valley-bike-da-parma-al-po-in-biciletta-copy/" rel="nofollow ugc"><img loading="lazy" src="https://www.cicloturismo.it/wp-content/uploads/2023/10/banner-1536x1150.jpg" /></a> [vc_row][vc_column][vc_column_text]  Alla scoperta di Emilia con “Emilia Bike Experience”  [/vc_column_text][vc_column_text]  Alta Val Tidone in bici, un territorio mille emozioni  [/vc_column_text][vc_column_text]La parte più occidentale della provincia di Piacenza e dell’intera Emilia-Romagna, al confine con la Lombardia ma a pochi passi da Liguria e Piemonte: è l’Alta Val Tidone. Una terra di passo percorsa già nell’antichità da tanti pellegrini e mercanti ma ancora incontaminata, luogo ideale da esplorare, conoscere e vivere anche e soprattutto attraverso le due ruote, per un cicloturismo che ha nell’Alta Val Tidone una meta sempre più ricercata.    Si fa ingresso nel territorio del Comune di Alta Val Tidone, nato istituzionalmente nel 2018 dalla fusione realizzata tra le realtà comunali di Caminata, Nibbiano e Pecorara, attraverso i percorsi che costeggiano l’ex Statale 412 ed il torrente Tidone, dove oggi attraverso il Sentiero del Tidone è possibile percorrere, non solo in bici ma anche a piedi o a cavallo, 69 chilometri che dal Po portano fino in Lombardia: un viaggio tra natura e storia seguendo la via dell’acqua e i tracciati facilmente consultabili predisposti dall’Associazione Sentiero del Tidone che cura e promuove il tracciato.[/vc_column_text][vc_empty_space][vc_row_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;220948&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;220949&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;221005&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_column_text]Il passaggio lungo il Sentiero non toglie comunque la possibilità di conoscere i borghi e le rilevanze di interesse storico e architettonico che impreziosiscono la valle, a partire dal Santuario di Strà, che conserva la Madonna “Madre delle Genti” e meta di pellegrinaggi di molti fedeli o l’abitato di Trevozzo, risalente all’epoca romana, con il suo castello e la chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta dove si trova l’organo suonato nel Gennaio del 1836 da Giuseppe Verdi.    Seguendo il Sentiero del Tidone da Trevozzo verso Nibbiano si incomincia a salire dolcemente, circondati da paesaggi costellati da vigneti, dai primi boschi e incontrando con facilità antichi mulini, a testimonianza dell’importante ruolo che l’attività molitoria ha avuto nei secoli passati nella media e alta Val Tidone. Con l’intento di valorizzare questo patrimonio storico recuperando i mulini sparsi nel territorio – se ne contano circa 50 alcuni risalenti anche all’anno 1000 – è nata l’Associazione Strada dei Mulini con sede nel caratteristico Borgo di Mulino Lentino, dove si trova anche il museo della civiltà molitoria.[/vc_column_text][vc_empty_space][vc_row_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;220950&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;220951&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;221006&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_column_text]Nibbiano, dove si trova anche la sede del Comune di Alta Val Tidone, è il crocevia delle escursioni turistiche nel territorio, in particolare in bici, MTB ed E-Bike. Sull’ampia e recentemente riqualificata Piazza Combattenti si trova una Sala Polivalente Comunale utilizzata anche per il rimessaggio delle bici e, di fronte, l’antica ferramenta che da quest’anno ha in gestione le E-Bike (tra le quali anche una per bambini), che il Comune ha messo a disposizione a noleggio per visitare il territorio (via Daniele Manin, 19 – Nibbiano; informazioni Michela 3393334662). Prima di partire alla scoperta della parte più alta della valle, non può però mancare una visita al pittoresco Borgo di Nibbiano, con il suo centro storico in sasso e le sue tante manifestazioni, tra cui l’antica fiera a fine agosto, uno degli eventi clou di un calendario di manifestazioni che, grazie alla collaborazione di Pro Loco e associazione, fa vivere tutto il territorio comunale praticamente per l’intero anno.    Da Nibbiano, sia mantenendosi sulla direttrice del Tidone, quindi salendo verso Caminata fino alla pittoresca Diga del Molato che rappresenta il confine con la provincia di Pavia, sia deviando lungo il corso del Valtidoncello per raggiungere Pecorara e da qui il Monte Penice, al confine con la Val Trebbia e il pavese, sono moltissime le possibilità di dedicarsi da escursioni e scampagnate su due ruote. I percorsi sono di diversa difficoltà, tra aree più pianeggianti e zone più scoscese, tra sterrati e alcuni tratti in asfalto. Per una carrellata completa si possono contattare le attivissime associazioni sportive che si dedicano alla cura dei tracciati, alla segnaletica, alla tracciatura, oltre che all’organizzazione di corsi, escursioni guidate ed assistenza: i Cinghiali della Val Tidone, Tidon Valley e 101% Off Road possono fornire tutte le risposte ad esperti escursionisti e villeggianti desiderosi di conoscere il territorio in modo sostenibile e sportivo.[/vc_column_text][vc_empty_space][vc_row_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;220952&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;221007&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;221008&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_column_text]Tra i percorsi più suggestivi si segnalano l’anello di Caminata, per MTB, che compie un anello di circa 30 chilometri da Trevozzo per raggiungere il punto panoramico di Santa Maria del Monte, Stadera, Caminata – con il suo suggestivo centro storico – Nibbiano. Oppure, con difficoltà medio-alta, la Via degli Abati con un dislivello di circa 6000 metri, con un tracciato quasi tutto in crinale e con pochi punti asfaltati.    Un’offerta quindi quella cicloturistica davvero completa e perfettamente organizzata, che il territorio dell’Alta Val Tidone riesce ad integrare con esperienze culturali, eventi, sagre e un’enogastronomia di assoluto livello che unisce i prodotti de.co. (tartufo nero di Pecorara, patata di Busseto) ai piatti della tradizione (tortelli con le ortiche di Genepreto, Coppa arrosto di Genepreto, Batarò di Sala Mandelli) agli apprezzati vini dei Colli Piacentini (Gutturnio, Ortugo e Malvasia su tutti). Per ogni informazioni sulle opportunità turistiche del territorio si può visitare il sito visitaltavaltidone.[/vc_column_text][vc_empty_space][vc_row_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;221011&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;221010&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;221009&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][/vc_row_inner][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1/5&#8243;][vc_single_image image=&#8221;205694&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;205699&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_empty_space][/vc_column][vc_column width=&#8221;4/5&#8243;][vc_column_text]  PER I<a href="https://www.cicloturismo.it/alta-val-tidone-in-bici-un-territorio-mille-emozioni/#more-220876" rel="nofollow ugc">    <span>Continua a leggere</span>        </a></p>
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				<title>webmaster@piramedia.it ha scritto un nuovo articolo</title>
				<link>https://www.cicloturismo.it/?p=220837</link>
				<pubDate>Fri, 20 Oct 2023 08:02:45 +0200</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="https://www.cicloturismo.it/i-percorsi-della-pedemontana-parmense-e-la-gravel-gourmet-copy/" rel="nofollow ugc">Gravel Gourmet</a></strong><a href="https://www.cicloturismo.it/i-percorsi-della-pedemontana-parmense-e-la-gravel-gourmet-copy/" rel="nofollow ugc"><img loading="lazy" src="https://www.cicloturismo.it/wp-content/uploads/2023/10/banner-new-1536x1150.jpg" /></a> [vc_row][vc_column][vc_column_text]  Alla scoperta di Emilia con “Emilia Bike Experience”  [/vc_column_text][vc_column_text]  C’è più gusto in sella con la Gravel Gourmet  [/vc_column_text][vc_empty_space][vc_column_text]  La pedalata con tappe gustose si terrà l’11 e il 12 maggio 2024 con diversi percorsi tra le meraviglie culturali ed enogastronomiche delle Valli di Parma.  [/vc_column_text][vc_row_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;220855&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;220856&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;220857&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_column_text]È l’evento cicloturistico dedicato ai veri “goumand”, la Gravel Gourmet, la pedalata per i buongustai che amano le due ruote e l’enogastronomia di qualità. Si terrà l’11 e 12 maggio 2024 ed è organizzata dall’Unione Pedemontana Parmense, che attraversa i comuni di Collecchio, Felino, Sala Baganza e Traversetolo. Le iscrizioni sono già aperte. L’esperienza è innovativa e tutta da gustare, perché pedalando su bici gravel lungo gli affascinanti percorsi di diversi km che si snodano tra le colline delle Valli di Parma, ogni tappa è deliziata da banchetti a base di prodotti locali. Gli itinerari, che variano dai 35 ai 95 km, promettono di coinvolgere tutti i sensi, tra le bellezze storiche, culturali e paesaggistiche emiliane, e di incontrare produttori, chef e pro-loco che faranno a gara per esprimere il meglio delle ricette della tradizione.[/vc_column_text][vc_empty_space][vc_row_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;220858&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;220859&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;220860&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_column_text]Alcuni percorsi partono e arrivano a Collecchio: il più breve (35 km) si inoltra nel Parco dei Boschi di Carrega, per toccare il Parco Fluviale del Taro e la Via Francigena; il più lungo (55 km) prevede discese e risalite lungo il fiume Baganza, sterrati e strade ripide, che rivelano bellissimi paesaggi. Altri percorsi partono dal Giardino Farnesiano della Rocca San Vitale di Sala Baganza, attraversano i Boschi di Carrega e proseguono su sentieri avventurosi per raggiungere San Michele Gatti: il più breve (37 km) prosegue fino al ponte per Sala Baganza; il tragitto medio (60 km) raggiunge il magnifico Castello di Torrechiara per affrontare un’ultima salita che porta a Barbiano e poi attraversare una vigna fino alla strada pedemontana; il più lungo (98 km) passa per Langhirano e attraversa il fiume Parma per arrivare al parco Barboj, salire fino a Monte Cagliara e raggiungere Traversetolo per poi continuare verso Barbiano e finire l’avventura a Sala Baganza.[/vc_column_text][vc_empty_space][vc_row_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;220861&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;220862&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;220863&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][/vc_row_inner][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1/5&#8243;][vc_single_image image=&#8221;205694&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;205699&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_empty_space][/vc_column][vc_column width=&#8221;4/5&#8243;][vc_column_text]  PER INFORMAZIONI  [/vc_column_text][vc_empty_space][vc_column_text]Progetto pilota: www.visitemilia.com[/vc_column_t<a href="https://www.cicloturismo.it/gravel-gourmet/#more-220837" rel="nofollow ugc">    <span>Continua a leggere</span>        </a></p>
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				<title>webmaster@piramedia.it ha scritto un nuovo articolo</title>
				<link>https://www.cicloturismo.it/?p=220777</link>
				<pubDate>Thu, 19 Oct 2023 07:15:30 +0200</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="https://www.cicloturismo.it/?p=220777" rel="nofollow ugc">Giro d&#039;Italia 2024 &#8211; Presentazione e curiosità</a></strong><a href="https://www.cicloturismo.it/?p=220777" rel="nofollow ugc"><img loading="lazy" src="https://www.cicloturismo.it/wp-content/uploads/2023/10/giro-ditalia-2024.jpg" /></a> Dal 4 al 26 maggio 2024 si terrà la 107° edizione della corsa Rosa che vedrà alla partenza tutti i principali favoriti ed i corridori più forti del mondo. Si partirà dal Piemonte con la tappa Venaria Reale &#8211; Torino, 136km che prevede un passaggio da Superga in occasione del 75° anniversario della tragedia del Grande Torino. Il giorno dopo la tappa presenterà la salita di Oropa, un nome che negli appassionati ricorderà la grande impresa del 1999 dell&#8217;indimenticabile Marco Pantani.    Il Giro passerà poi dalla Liguria e dalla Toscana con arrivo a Lucca, Molto suggestiva sarà la tappa Viareggio &#8211; Repolano Terme (SI) di 177km con 12 km di sterrati in comune con la mitica Strade Bianche. La carovana rosa passerà poi dall&#8217;umbria con una crono individuale di 27Km di cui gli ultimi 4 in salita. Dopo il Gran Sasso si proseguirà verso Napoli, Pompei, la Marche e poi nuovamente a Nord verso la Romagna. Qua troveremo un paio di tappe interessanti con una crono di 32Km e subito dopo un arrivo in salita a Livigno.    Infine le grandi salite con Cima Coppi che sarò ancora una volta il Passo dello Stelvio e la Livigno &#8211; Santa Cristina di Valgardena con 4400 metri di dislivello egli ultimi 2 Km con una pendenza sempre sopra il 10%!    Dopo le montagne il Giro proseguirà verso Padova e l&#8217;ultima grande salita con la tappa da Alpago a Bassano del Grappa di 175km con due scalate al Monte Grappa ed infine la conclusione a Roma, con il circuito passerella che incoronerà il VIncitore del Giro d&#8217;Italia 2024!    Vediamo ora un po&#8217; di curiosità:    Sarà la 4° volta che il giro partirà dal Piemonte ed il 4 maggio sarà l&#8217;anniversario dei 75 anni dalla Tragedia di Superga    In occasione del 25° anniversario dell&#8217;impresa di Pantani, il Santuario D0Oropa sarà la Montagna Pantani di questa edizione del Giro    Il Passo dello Stelvio con i suoi 2758 metri è la quota più alta mai toccata dalla Corsa Rosa e sarà Cima Coppi per l&#8217;11 volta    Quest&#8217;anno il giro sconfinerà solo una volta, in occasione della 15° tappa con arrivo a Livigno (Svizzera)    Per Roma sarà la 6° volta che vedrà la tappa conclusiva del Giro come nell&#8217;edizione 2023    Per tut<a href="https://www.cicloturismo.it/?p=220777#more-220777" rel="nofollow ugc">    <span>Continua a leggere</span>        </a></p>
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				<title>webmaster@piramedia.it ha scritto un nuovo articolo</title>
				<link>https://www.cicloturismo.it/?p=220320</link>
				<pubDate>Wed, 04 Oct 2023 10:33:38 +0200</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="https://www.cicloturismo.it/?p=220320" rel="nofollow ugc">L’Eroica 2023 – XXVI° edizione con la partecipazione del Pedale Pesciatino</a></strong><a href="https://www.cicloturismo.it/?p=220320" rel="nofollow ugc"><img loading="lazy" src="https://www.cicloturismo.it/wp-content/uploads/2023/10/eroica7-1536x1152.jpg" /></a> [vc_row][vc_column][vc_column_text]Con l’edizione 2023 dell’Eroica, questa incredibile manifestazione ha raggiunto la sua XXVI° edizione, la VII° per me, una tradizione ormai annuale che mi vede pedalare lungo le strade di Gaiole in Chianti. Quest’anno le date sul calendario sono il 30 settembre per la 135km e il 1° ottobre per la 209 km.    La vera novità che mi ha accompagnato in questa edizione è stata la rievocazione del “Pedale Pesciatino”, una vecchia e gloriosa squadra di ciclisti e appassionati di Pescia (PT) che nei momento di massimo splendore contava oltre 100 iscritti tra pesciatini doc e soci del circondario. Abbiamo infatti trovato le grafiche originali delle maglie d’epoca, le abbiamo fatte realizzare in modo assolutamente fedele e con queste siamo partiti in 13 verso l’Eroica di Gaiole in Chianti.[/vc_column_text][vc_empty_space][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;220307&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][/vc_column][vc_column width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;220306&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][/vc_column][vc_column width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;220305&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_empty_space][vc_column_text]Senza falsa modestia, la maglia ha creato subito molto scalpore ed interesse sia da parte del tanto pubblico presente che da parte degli altri partecipanti e degli organizzatori, tanto che lo speaker ufficiale non ha potuto che rimarcare la nostra iniziativa come una delle novità più importanti della XXVI° edizione dell’Eroica.    Il venerdi è stato il giorno della nostra partenza da Pescia perché avevamo un impegno importante da svolgere: consegnare lo stendardo del Comune di Pescia da parte del sindaco Riccardo Franchi a Giancarlo Brocci padron dell’Eroica ed al presidente del Comitato Regionale Toscana di ciclismo Saverio Metti. Fatte le foto di rito abbiamo pranzato con porchetta, birra ed i dolci della tradizione senese, ricciarelli e panforte.    Dopo questo prologo istituzionale, l’indomani la sveglia è arrivata prestissimo, alle 4.00, partenza tutti assieme alle 4.30 e alle 5.00 abbiamo parcheggiato le macchine e ci siamo diretti in bicicletta verso la partenza di Gaiole in Chianti. Qui il primo timbro sulla credenziale: l’Eroica infatti prevede una serie di timbri da ricevere ad ogni check point lungo il percorso.[/vc_column_text][vc_empty_space][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;220310&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][/vc_column][vc_column width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;220309&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][/vc_column][vc_column width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;220308&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_empty_space][vc_column_text]Sabato 30 settembre 2023 è stata una giornata climaticamente fantastica, oggi la chiameremmo tardo estiva, fresca (forse anche troppo per la nostra divisa tecnica) al mattino e molto calda nel primo pomeriggio. Il freddo si è fatto sentire specialmente fino al Castello di Broglio ed alla discesa successiva ( promemoria per il prossimo anno di portarsi qualcosa di più pesante dietro J)    Come ogni anno questo passaggio rappresenta anche il momento più suggestivo e caratteristico dell’Eroica: le timide luci dei fanali anteriori e posteriori delle biciclette, i ceri accesi lungo il passaggio al castello e le prime flebili luci dell’alba di inizio autunno (che ha un colore così diverso dalle accecanti albe estive) ci hanno regalato un’esperienza unica e sicuramente molto impattante sul piano emotivo.    La prima salita un è stata un po’ impegnativa specie considerando che si pedala al buio e su strade bianche ma il clima di unità lo abbiamo ritrovato poco più avanti, quando con il gruppo compatto abbiamo intonato tutti assieme “L’Italiano” di Toto Cutugno.[/vc_column_text][vc_empty_space][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;220313&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][/vc_column][vc_column width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;220312&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][/vc_column][vc_column width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;220311&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_empty_space][vc_column_text]Dopo il primo check point siamo arrivati in Piazza del Campo dove abbiamo trovato il primo ristoro. Le nostre maglie del “Pedale Pesciatino” spiccavano nella grande piazza che ospita il Palio, tanto che parecchie persone ci hanno fermato chiedendoci di farci una foto con loro. Una grande emozione, un grande gruppo ed una grande maglia!    Dopo l’ottimo ristoro arriviamo al 2° check point, quello di Murlo, un caratteristico borgo della campagna senese con la sua piazza piena di colori, maglie, biciclette ed un altro ottimo ristoro, tutto questo però preceduto da una pettata che si è fatta sentire sulle gambe!    Usciti dal paese di Murlo ci aspettavano diversi chilometri lungo le fantastiche colline senesi sempre su sentieri sterrati: il caldo ora cominciava a farsi sentire così come il peso delle biciclette anni 70 ed i loro improbabili rapporti, ma la mente era già alla salita più dura.    Prima però siamo arrivati al paese di Asciano dove al ristoro gli organizzatori ci hanno fatto trovare la ribollita. Per chi non fosse avvezzo agli usi toscani, la ribollita è un piatto tipico, una minestra di pane toscano (quindi rigorosamente non salato) raffermo e verdure, una specialità che però sconsiglio di assaporare con troppa ingordigia dato che la successiva salita (quella del Monte Sante Marie) potrebbe rendere uno “spuntino” troppo abbondante, un problema da gestire durante l’ascesa.[/vc_column_text][vc_empty_space][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;220316&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][/vc_column][vc_column width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;220315&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][/vc_column][vc_column width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;220314&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_empty_space][vc_column_text]Siamo quindi ripartiti (leggeri) da Asciano, e ci siamo fermati per un saluto la pietra dedicata a Fabio Cancellara e finalmente abbiamo incominciato gli 11km del Monte Sante Marie composti non solo da una difficile salita ma anche da una altrettanto complessa discesa. Ovviamente qua il gruppo si è sgretolato, ognuno con il suo passo seguendo una sola regola: non mettere il piede a terra! La salita è impegnativa ma lo è ancora di più se pensiamo ai 20Kg della bicicletta, ai soli 5 (discutibili) rapporti ed al caldo di questa calura “tardo estiva” che sapeva più del rovente agosto che del mite settembre.    Arrivati finalmente al cartello che sancisce la fine di questa fatica, foto di rito con tutto il gruppo, e via verso i 40 km che ci separavano dal ritorno a Gaiole in Chianti. Lungo la strada ancora un ristoro e la salita verso il Castello di Broglio (che la mattina avevamo fatto all’opposto sullo sterrato) questa volta su fondo asfaltato.    L’arrivo in parata delle 13 maglie del Pedale Pesciatino ha esaltato il pubblico che ci applaudito e facendoci capire come questa nostra iniziativa di riesumare un nome storico abbia fatto breccia nel cuore di tutti gli appassionati.[/vc_column_text][vc_empty_space][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;220319&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][/vc_column][vc_column width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;220318&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][/vc_column][vc_column width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;220317&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_empty_space][vc_column_text]Il bilancio a fine giornata è ottimo, siamo arrivati attorno alle 14.15, con un buon passo, una buona media ma soprattutto ci siamo divertiti tanto.    Anche questa edizione è un successo, un’altra Eroica da ricordare. Un grazie speciale a tutto lo staff, agli organizzatori, ai ristori, tutto realizzato con una cura del dettaglio impressionante, ed un grazie a noi, a questo splendido gruppo che ha rievocato il  Pedale Pesciatino, la vera novità dell’edizione 2023 dell’Eroica.  Paolo Pagni  <a href="http://www.pagni.it" rel="nofollow ugc">http://www.pagni.it</a>  [/vc_column_text][vc_empty_space][/vc_column][/vc_row][v<a href="https://www.cicloturismo.it/leroica-2023-xxvi-edizione-con-la-partecipazione-del-pedale-pesciatino/#more-220320" rel="nofollow ugc">    <span>Continua a leggere</span>        </a></p>
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				<title>webmaster@piramedia.it ha scritto un nuovo articolo</title>
				<link>https://www.cicloturismo.it/?p=220105</link>
				<pubDate>Wed, 27 Sep 2023 06:24:11 +0200</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="https://www.cicloturismo.it/?p=220105" rel="nofollow ugc">VI ° Oookkappa! Signori si Pedala!</a></strong><a href="https://www.cicloturismo.it/?p=220105" rel="nofollow ugc"><img loading="lazy" src="https://www.cicloturismo.it/wp-content/uploads/2023/09/Oookkappa-Signori-si-Pedala2.jpg" /></a> [vc_row][vc_column][vc_column_text]Se l’amicizia, la condivisione e la volontà di passare una spensierata giornata di bici e allegria si dovessero racchiudere in quattro parole, queste sarebbero… OOOKKAPPA! SIGNORI SI PEDALA !!    Giunta ormai alla sua VI edizione, la manifestazione si rinnoverà anche quest’anno, e precisamente il 22 Ottobre 2023.    Un appuntamento fortemente voluto dai componenti dell’ASD Maurizio Signori CletoRide, in ricordo del loro grande amico Maurizio Signori, sempre presente nel cuore di tutti.    Una grande festa che è diventata ormai tappa fissa anche per molti, un’occasione per rivedersi, stringersi le mani e condividere sorrisi, riempiendosi gli occhi e l’anima di gesti semplici e spontanei, all’interno di una cornice fatta di amicizia e passione per le due ruote.[/vc_column_text][vc_empty_space][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;220115&#8243; img_size=&#8221;large&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][/vc_column][vc_column width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;220112&#8243; img_size=&#8221;large&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][/vc_column][vc_column width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;220109&#8243; img_size=&#8221;large&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]Anche quest’anno lo scenario in cui si snoderà il percorso sarà quello delle splendide colline di Montecarlo impreziosite dai caldi colori che in questo periodo l’autunno ci regala.    Ogni bici va bene per questo percorso di circa 25 km e 500 metri di dislivello: potete venire in mtb, e-bike, gravel..a voi la scelta!    E come nelle migliori tradizioni, non potevano mancare i momenti “goduriosi” che verranno offerti ai partecipanti: alla partenza una super colazione darà il benvenuto a ognuno, mentre all’arrivo l’ormai famoso “Porchetta Party”, come degna conclusione, sarà pronto per accogliere tutti!    Gli ingredienti giusti, perciò, anche quest’anno ci sono veramente tutti: vi aspettiamo quindi numerosi per condividere la gioia e la magia di questa giornata!    E per ogni ulteriore informazione potete visitare il sito: <a href="http://www.oookkappa.it/%5B/vc_column_text%5D%5Bvc_empty_space%5D%5B/vc_column%5D%5B/vc_row%5D%5Bvc_row%5D%5Bvc_column%5D%5Bvc_video" rel="nofollow ugc">http://www.oookkappa.it/%5B/vc_column_text%5D%5Bvc_empty_space%5D%5B/vc_column%5D%5B/vc_row%5D%5Bvc_row%5D%5Bvc_column%5D%5Bvc_video</a> link=&#8221;https://www.youtube.com/watch?v=xHOhnFNG5-E&#8221; align=&#8221;center&#8221;][vc_empty_space][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;220114&#8243; img_size=&#8221;large&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][/vc_column][vc_column width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;220111&#8243; img_size=&#8221;large&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][/vc_column][vc_column width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;220108&#8243; img_size=&#8221;large&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_empty_space][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;220116&#8243; img_size=&#8221;large&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][/vc_column][vc_column width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;220113&#8243; img_size=&#8221;large&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][/vc_column][vc_column width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;220111&#8243; img_size=&#8221;large&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][/vc_column][/vc_r<a href="https://www.cicloturismo.it/?p=220105#more-220105" rel="nofollow ugc">    <span>Continua a leggere</span>        </a></p>
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				<title>webmaster@piramedia.it ha scritto un nuovo articolo</title>
				<link>https://www.cicloturismo.it/?p=219879</link>
				<pubDate>Tue, 19 Sep 2023 09:17:32 +0200</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="https://www.cicloturismo.it/?p=219879" rel="nofollow ugc">Parrocchia dei Santi Pietro e Paolo di Trassilico</a></strong><a href="https://www.cicloturismo.it/?p=219879" rel="nofollow ugc"><img loading="lazy" src="https://www.cicloturismo.it/wp-content/uploads/2023/09/Parrocchia-dei-Santi-Pietro-e-Paolo-Trassilico.jpg" /></a> La GranFondo del Vento edizione 2024 comincia a prendere forma: vi proponiamo quindi una selezione dei paesaggi, monumenti e scorsi più significativi che troverete.      L&#8217;edificio che compone la Parrocchia dei Santi Pietro e Paolo di Trassilico è databile intorno all&#8217;anno 1000.            Caratterizzato da una pianta rettangolare presenta un&#8217;unica navata.    Ha ovviamento subito degli interventi di restauro nel tempo, prima nel XVII secolo e più recentemente nel XX secolo quanto nel 1923 è stata rifatta la pavimentazione e poi lo smontaggio del soffitto a cassettoni.    A causa della ripida stada da percorrere per raggiungerla da tempo non svolge più funzioni nono<a href="https://www.cicloturismo.it/parrocchia-dei-santi-pietro-e-paolo-di-trassilico/#more-219879" rel="nofollow ugc">    <span>Continua a leggere</span>        </a></p>
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				<title>webmaster@piramedia.it ha scritto un nuovo articolo</title>
				<link>https://www.cicloturismo.it/?p=219877</link>
				<pubDate>Tue, 19 Sep 2023 09:16:21 +0200</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="https://www.cicloturismo.it/?p=219877" rel="nofollow ugc">Rocca di Trassilico</a></strong><a href="https://www.cicloturismo.it/?p=219877" rel="nofollow ugc"><img loading="lazy" src="https://www.cicloturismo.it/wp-content/uploads/2023/09/rocca-di-trassilico.jpg" /></a> La GranFondo del Vento edizione 2024 comincia a prendere forma: vi proponiamo quindi una selezione dei paesaggi, monumenti e scorsi più significativi che troverete.    La Rocca di Trassilico è una fortificazione medievale eretta in posizione strategica.            Abbiamo testimonianze risalenti al 1524 dello stato di decadenza della Rocca grazie alla corrispondenza tra il commissario estense del territorio della Garfagnana ed il Duca del territorio.    Agli inizi del 1600, anche a causa di alcune lotte di confine, iniziarono le opere di ristrutturazione e ricostruzione delle mura ma nel 1700, a causa dello spopolamento della zona verso l<a href="https://www.cicloturismo.it/rocca-di-trassilico/#more-219877" rel="nofollow ugc">    <span>Continua a leggere</span>        </a></p>
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				<title>webmaster@piramedia.it ha scritto un nuovo articolo</title>
				<link>https://www.cicloturismo.it/?p=219812</link>
				<pubDate>Mon, 18 Sep 2023 07:22:51 +0200</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="https://www.cicloturismo.it/in-sella-lungo-la-ciclovia-dello-stirone-copy/" rel="nofollow ugc">La Food Valley Bike. Da Parma al Po in biciletta.</a></strong><a href="https://www.cicloturismo.it/in-sella-lungo-la-ciclovia-dello-stirone-copy/" rel="nofollow ugc"><img loading="lazy" src="https://www.cicloturismo.it/wp-content/uploads/2023/09/banner-2-1536x1150.jpg" /></a> [vc_row][vc_column][vc_column_text]  Alla scoperta di Emilia con “Emilia Bike Experience”  [/vc_column_text][vc_column_text]  La Food Valley Bike. Da Parma al Po in biciletta.  [/vc_column_text][vc_column_text]Inaugurata nel 2021, la Food Valley Bike è una ciclovia pianeggiante di 85 Km che parte da Parma e arriva a Busseto, attraversando otto Comuni della cosiddetta ‘Bassa parmense’. Caratterizzato da bellezze naturalistiche e da eccellenze enogastronomiche, il percorso offre più occasioni ‘assaporare’ i diversi scorci paesaggistici della pianura Padana e gustare i suoi prodotti tipici.  Scaricata l’app della Food Valley Bike, si percorre da Parma la comoda pista ciclabile fino a Sorbolo, dove si può gustare la pasta, frutto della combinazione dei prodotti agricoli locali: il grano, il pomodoro e il Parmigiano Reggiano. Su richiesta, si possono ammirare le opere dello scultore Luigi Froni, conservate nel Municipio di Sorbolo. Il percorso prosegue lungo l’argine del torrente Enza e fa tappa a Coenzo, nella ‘Casa delle Contadinerie’, in cui sono custoditi oggetti e storie della vita contadina nella ‘Bassa Parmense’.[/vc_column_text][vc_empty_space][vc_row_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;219824&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; add_caption=&#8221;yes&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221; title=&#8221;Casa delle Contadinerie di Coenzo&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;219823&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; add_caption=&#8221;yes&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221; title=&#8221;I Gessi di Luigi Froni sala consiliare del Municipio di Sorbolo&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;219827&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; add_caption=&#8221;yes&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221; title=&#8221;Anolini&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_column_text]Giunti a Mezzani, patria del celebre anolino, troviamo la Riserva Naturale Orientata della Parma Morta, preziosa testimonianza delle antiche dinamiche fluviali della pianura padana. All’interno della Riserva si trova, in fase di apertura, il Centro di cultura ambientale del Fiume Po, tipico edificio rurale situato in zona golenale che custodisce l’acquario con specie ittiche di acqua dolce, presenti nel Grande Fiume. Di particolare interesse il Porto e la sua area verde attrezzata, situata sulla riva del fiume Po.[/vc_column_text][vc_empty_space][vc_row_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;219818&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; add_caption=&#8221;yes&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221; title=&#8221;Riserva Naturale Orientata della Parma Morta&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;219819&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; add_caption=&#8221;yes&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221; title=&#8221;Porto Turistico Fluviale di Mezzani&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;219822&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; add_caption=&#8221;yes&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221; title=&#8221;Acquario del Centro di cultura ambientale del Fiume Po&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_column_text]Il percorso si snoda quindi verso Brescello, nota soprattutto per le storie di Don Camillo e Peppone, ideate da Giovannino Guareschi. Procedendo in direzione di Colorno, la magnifica Reggia con suo il giardino di fiori e aiuole alla francese accoglie i visitatori e li invita anche ad assaporare i ‘Tortél Dols’.  La ciclovia prosegue alternando percorsi ghiaiati sull’argine a tratti asfaltati lungo stradine secondarie, da cui si osserva il paesaggio pianeggiante e regolare delle coltivazioni di pioppi, grano e foraggio in cui sono presenti tracce di antichi insediamenti benedettini (Antica Grancia). È il caso di Sissa Trecasali dove, nella Rocca dei Terzi di origine medievale, si trovano vaste sale settecentesche con affreschi a soggetto mitologico.[/vc_column_text][vc_empty_space][vc_row_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;219828&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; add_caption=&#8221;yes&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221; title=&#8221;Pista della Food Valley Bike al Tramonto&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;219825&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; add_caption=&#8221;yes&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221; title=&#8221;Reggia di Colorno&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;219826&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; add_caption=&#8221;yes&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221; title=&#8221;Rocca dei Terzi Sissa&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_column_text]A Roccabianca, nel suo Castello quattrocentesco, è possibile visitare il Museo della Distilleria e le stanze di stagionatura dei Culatelli.  Presso l’Antica Corte Pallavicina di Polesine Parmense, si può approfondire la storia dell’allevamento del maiale e della produzione di un salume d’eccellenza, quale è il Culatello.[/vc_column_text][vc_empty_space][vc_row_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;219820&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; add_caption=&#8221;yes&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221; title=&#8221;Castello di Roccabianca&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;220869&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; add_caption=&#8221;yes&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221; title=&#8221;Focaccia con Culatello&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;220870&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; add_caption=&#8221;yes&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221; title=&#8221;Martelletto per Culatello&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_column_text]A Zibello nel nell’ex-convento dei Padri Domenicani, è visitabile il museo del Cinematografo e del Culatello, oltre al bel chiostro con affreschi sulla storia del santo, mentre a Busseto, nella piccola frazione di Róncole, è visitabile la casa natale del maestro Giuseppe Verdi.  Si segnala infine che a inizio giugno, lungo la Food Valley Bike, si svolge da alcuni anni la manifestazione ciclistica non competitiva denominata ‘l’Ingorda’, ovvero la pedalata assistita dal buon cibo, dove ad ogni tappa si degustano i prodotti tipici del territorio.[/vc_column_text][vc_empty_space][vc_row_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;219817&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; add_caption=&#8221;yes&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221; title=&#8221;Casa Natale del Maestro Giuseppe Verdi&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;219821&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; add_caption=&#8221;yes&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221; title=&#8221;Convento dei Domenicani&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;220871&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; add_caption=&#8221;yes&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221; title=&#8221;Museo del Culatello&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][/vc_row_inner][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1/5&#8243;][vc_single_image image=&#8221;205694&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;205699&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_empty_space][/vc_column][vc_column width=&#8221;4/5&#8243;][vc_column_text]  PER INFORMAZIONI  [/vc_column_text][vc_column_text]Progetto: ww<a href="https://www.cicloturismo.it/la-food-valley-bike-da-parma-al-po-in-biciletta/#more-219812" rel="nofollow ugc">    <span>Continua a leggere</span>        </a></p>
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				<title>webmaster@piramedia.it ha scritto un nuovo articolo</title>
				<link>https://www.cicloturismo.it/?p=219718</link>
				<pubDate>Fri, 15 Sep 2023 07:10:25 +0200</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="https://www.cicloturismo.it/?p=219718" rel="nofollow ugc">Premiati con la medaglia della Tuscany Extreme a &quot;La Sorgente&quot; di San Pellegrino in Alpe</a></strong><a href="https://www.cicloturismo.it/?p=219718" rel="nofollow ugc"><img loading="lazy" src="https://www.cicloturismo.it/wp-content/uploads/2023/09/sorgente-san-pellegrino-in-alpe-2.jpg" /></a> In attesa dell&#8217;edizione 2024 della Tuscany Extreme, abbiamo ideato assieme al mitico Ruggero de &#8220;La Sorgente&#8221; un premio molto particolare per tutti coloro che si cimenteranno nella durissima salita del San Pellegrino in Alpe.    Come tutti gli appassionati (e tutti i nostri partecipanti!) sanno benissimo, l&#8217;ascesa che porta a San Pellegrino in Alpe rappresenta una delle sfide più ardue per gli amanti delle salite. Non a caso, chiunque riesca a domarla, si può fermare nella storica bottega chiamata &#8220;La Sorgente&#8221; per ritirare il &#8220;Certificato di Mertito&#8221; ma da oggi c&#8217;è una novità! Grazie alla collaborazione tra Ruggero e la Tuscany Extreme, tutti potranno ritirare anche la medaglia commemorativa della nostra manifestazione.    La Sorgente, che quest&#8217;anno compie ben 40 anni di attività è un appuntamento fisso per tutti i visitatori del piccolo paese: qua è possibile mangiare ottime focacce e ottimi panini e trovare una incredibile selezione di prodotti locali di una superba qualità, da portare a casa e gustare in tranquillità con la famiglia e gli amici.    Ruggero tra l&#8217;latro è un grande amico della Tuscany Extreme, non a caso è lui (assieme a suo figlio Mattia) a preparare le ottime focacce che i partecipanti al Tuscany Extreme trovano nel ristoro organizzato appena fuori il paese.    Che dire? In attesa di scoprire le tante novità dell&#8217;edizione 2024, potrete intanto cimentarvi nella salita più dura, ricevere il Certificato di Merito e la Medaglia ufficiale Tuscany Extreme e godervi gli ottimi prodotti eno<a href="https://www.cicloturismo.it/premiati-con-la-medaglia-della-tuscany-extreme-a-la-sorgente-di-san-pellegrino-in-alpe/#more-219718" rel="nofollow ugc">    <span>Continua a leggere</span>        </a></p>
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				<title>webmaster@piramedia.it ha scritto un nuovo articolo</title>
				<link>https://www.cicloturismo.it/?p=219474</link>
				<pubDate>Tue, 05 Sep 2023 07:18:42 +0200</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="https://www.cicloturismo.it/in-sella-lungo-la-ciclovia-dello-stirone-copy/" rel="nofollow ugc">I Percorsi della Pedemontana Parmense</a></strong><a href="https://www.cicloturismo.it/in-sella-lungo-la-ciclovia-dello-stirone-copy/" rel="nofollow ugc"><img loading="lazy" src="https://www.cicloturismo.it/wp-content/uploads/2023/09/banner-3-1536x1150.jpg" /></a> [vc_row][vc_column][vc_column_text]  Alla scoperta di Emilia con “Emilia Bike Experience”  [/vc_column_text][vc_column_text]  Su due ruote tra le colline della Pedemontana Parmense  [/vc_column_text][vc_empty_space][vc_column_text]  Percorsi cicloturistici tra la Via Francigena, i Musei del Cibo e le Ciclovie dei Parchi del Ducato.  [/vc_column_text][vc_empty_space][vc_row_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;220844&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;220843&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;220842&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_column_text]La bici è il mezzo ideale per scoprire le colline dell’Unione Pedemontana Parmense, che attraversa, tra arte, natura ed enogastronomia, i comuni di Collecchio, Felino, Sala Baganza e Traversetolo. Nel cuore della Food Valley, in Emilia, terra di cibi d’autore e di cammini storici, si snodano percorsi cicolturistici che invitano a tappe culturali e di gusto. Come l’itinerario che da Piazza Duomo, a Parma, si ricongiunge con Fornovo seguendo una variante della Via Francigena, che riconnette il centro parmigiano con Collecchio seguendo la sponda orientale del fiume Taro. Un tragitto di 28 km pianeggiante che tocca Madregolo con la sua pieve e l’ospizio, punto di sosta per i pellegrini, e la Corte di Giarola, che oggi ospita due degli 8 Musei del Cibo: il Museo del Pomodoro e il Museo della Pasta, collegati agli altri da un itinerario ciclabile che tocca anche Felino e il Museo del Salame.[/vc_column_text][vc_empty_space][vc_row_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;220845&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;220846&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;220847&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_column_text]Immergendosi nel Parco fluviale del Taro, si visitano Le Chiesuole, una delle zone umide più rilevanti d’Italia. Bellissima da percorrere è la Ciclovia del Taro, una delle Ciclovie dei Parchi del Ducato. Si sviluppa da Collecchio fino alla Corte di Giarola, per raggiungere il centro monastico di Oppiano, da cui si può proseguire verso Gaiano e connettersi alla Ciclovia dei Boschi di Carrega o andare in direzione Fornovo, verso il Museo Guatelli nella frazione di Ozzano Taro. Il Parco Regionale Boschi di Carrega, attraversato dall’omonima Ciclovia, è un’oasi a pochi km da Parma, un tripudio di querceti, castagneti, conifere, popolati da caprioli e tanti animali, ma anche di antiche dimore, come la settecentesca Villa Casino dei Boschi. Diversi gli itinerari, come quello che attraversa la secolare “Faggeta di Maria Amalia” e il “Giardino Monumentale”.[/vc_column_text][vc_empty_space][vc_row_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;220848&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;220849&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;220850&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][/vc_row_inner][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1/5&#8243;][vc_single_image image=&#8221;205694&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;205699&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_empty_space][/vc_column][vc_column width=&#8221;4/5&#8243;][vc_column_text]  PER INFORMAZIONI  [/vc_column_text<a href="https://www.cicloturismo.it/i-percorsi-della-pedemontana-parmense/#more-219474" rel="nofollow ugc">    <span>Continua a leggere</span>        </a></p>
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				<title>webmaster@piramedia.it ha scritto un nuovo articolo</title>
				<link>https://www.cicloturismo.it/?p=219458</link>
				<pubDate>Tue, 05 Sep 2023 06:48:01 +0200</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="https://www.cicloturismo.it/albinea-la-collina-degli-anelli-tra-meraviglia-storia-e-bellezza-copy/" rel="nofollow ugc">In sella lungo la Ciclovia dello Stirone</a></strong><a href="https://www.cicloturismo.it/albinea-la-collina-degli-anelli-tra-meraviglia-storia-e-bellezza-copy/" rel="nofollow ugc"><img loading="lazy" src="https://www.cicloturismo.it/wp-content/uploads/2023/09/banner-1536x1150.jpg" /></a> [vc_row][vc_column][vc_column_text]  Alla scoperta di Emilia con “Emilia Bike Experience”  [/vc_column_text][vc_column_text]  In sella lungo la Ciclovia dello Stirone  [/vc_column_text][vc_column_text]Itinerario per gli appassionati della natura, la Ciclovia dello Stirone si snoda per 42 km seguendo l’omonimo torrente, attraverso il Parco Regionale dello Stirone e del Piacenzano. Quest’ultimo nasce nel 2012 dalla fusione di due aree naturali protette: il Parco Regionale Fluviale dello Stirone e la Riserva Naturale Geologica del Piacenziano. L’intero Parco riveste una straordinaria importanza dal punto di vista paleontologico, grazie alla presenza di reperti fossiliferi dell’Era Terziaria e Quaternaria, portati alla luce da processi erosivi. Il torrente Stirone, così come l’area del Piacenziano, sono infatti noti agli studiosi di paleontologia e oggetto di studi scientifici di rilevanza internazionale: la serie fossilifera presente nelle stratificazioni consente di ripercorrere l&#8217;evoluzione ambientale e climatica del Bacino Padano negli ultimi 6,5 milioni di anni.[/vc_column_text][vc_empty_space][vc_row_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;219464&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;219463&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;219465&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_column_text]Adatta anche a bikes meno esperti, la Ciclovia dello Stirone sale lungamente nel fondovalle, su percorso a tratti piacevolmente movimentato. Il paesaggio va dalle distese di campi intercalati a filari di grandi alberi (querce, gelsi) fino ai boschi collinari che rivestono le alture di Vigoleno (nella provincia di Piacenza), passando per l’ambiente fluviale dello Stirone, incassato fra ripide scarpate e con costanti macchie di salici e pioppi. Durante i mesi primaverili-estivi il volo coloratissimo dei gruccioni o l’osservazione dei reperti fossili rendono ancora più emozionante l’escursione. [/vc_column_text][vc_empty_space][vc_row_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;219468&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;219467&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;219466&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_column_text]L’itinerario è ad anello con alcune varianti da utilizzare a seconda delle variabili stagionali. Lungo il percorso si trova il Podere Millepioppi, sede dell’Infopoint del Parco e dell’imperdibile Museo Mare Antico e Biodiversità (MuMAB), dove ammirare alcuni degli importanti reperti fossili rinvenuti lungo le rive dello Stirone e altre emergenze ambientali dell’area protetta. Non mancano però anche motivi di interesse storico-monumentale legati ai tratti urbani dell’itinerario (Fidenza con il suo Duomo, il Borgo Medievale di Vigoleno, la cittadina di Salsomaggiore) o a singoli edifici antichi isolati nel contesto rurale (le romaniche chiese di San Nicomede e San Genesio).[/vc_column_text][vc_empty_space][vc_row_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;219469&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;219461&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;219462&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_column_text]La Ciclovia dello Stirone è uno dei quattro bellissimi percorsi ciclabili all’interno dei parchi e le riserve naturali dei Parchi del Ducato. Gli altri sono: la Ciclovia del Trebbia, la Ciclovia Boschi di Carrega e la Ciclovia del Taro.    Per ogni ciclovia ci sono schede tecniche online con informazioni sulla lunghezza, il dislivello, il grado difficoltà, i tempi di percorrenza, le principali mete d’interesse culturale e storico e una serie di recapiti utili durante il tragitto, le mappe con le indicazioni GPS da scaricare. Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito della Regione Emilia Romagna.[/vc_column_text][vc_empty_space][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1/5&#8243;][vc_single_image image=&#8221;205694&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;205699&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_empty_space][/vc_column][vc_column width=&#8221;4/5&#8243;][vc_column_text]  PER INFORMAZIONI  [/vc_column_text][vc_column_text]Parchi del Ducato     	Indirizzo: Strada Giarola 11 – 43044 Collecchio (PR)   	Tel: +39 0521 802688   	Mail: <a href="mailto:info@parchiemiliaoccidentale.it" rel="nofollow ugc">info@parchiemiliaoccidentale.it</a>   	<a href="http://www.parchidelducato.it" rel="nofollow ugc">http://www.parchidelducato.it</a>    [/vc_column_text]<a href="https://www.cicloturismo.it/in-sella-lungo-la-ciclovia-dello-stirone/#more-219458" rel="nofollow ugc">    <span>Continua a leggere</span>        </a></p>
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				<title>webmaster@piramedia.it ha scritto un nuovo articolo</title>
				<link>https://www.cicloturismo.it/?p=218910</link>
				<pubDate>Wed, 16 Aug 2023 08:08:41 +0200</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="https://www.cicloturismo.it/bardi-in-bike-un-borgo-magico-tra-via-degli-abati-e-cascate-in-alta-val-ceno-copy/" rel="nofollow ugc">Albinea, la collina degli “anelli” tra meraviglia, storia e bellezza</a></strong><a href="https://www.cicloturismo.it/bardi-in-bike-un-borgo-magico-tra-via-degli-abati-e-cascate-in-alta-val-ceno-copy/" rel="nofollow ugc"><img loading="lazy" src="https://www.cicloturismo.it/wp-content/uploads/2023/08/banner-1-1536x1150.jpg" /></a> [vc_row][vc_column][vc_column_text]  Alla scoperta di Emilia con “Emilia Bike Experience”  [/vc_column_text][vc_column_text]  Albinea, la collina degli “anelli” tra meraviglia, storia e bellezza  [/vc_column_text][vc_column_text]Albinea è una località pedecollinare che spicca per le sue bellezze paesaggistiche e naturalistiche e per la presenza di edifici storici di rilievo artistico. Inoltre si tratta di una terra ricca di prodotti tipici squisiti come il vino (Lambrusco e Spergola), l’aceto balsamico tradizionale, il Parmigiano-Reggiano, l’erbazzone, i ciccioli e tante altre prelibatezze. Albinea è viva durante tutto l’anno, con una ricca offerta culturale e numerosi itinerari ed è una scelta privilegiata per chi, dalla vicina città di Reggio Emilia, cerca refrigerio durante l’estate; amata da moltissimi ciclisti e cicloamatori per la bellezza dei luoghi con panorami mozzafiato sulla pianura, l’ospitalità e il buon cibo, e per la presenza di tre percorsi ad anello, immersi nella natura, sia su strada che fuori, e il fatto che le vie e i sentieri non siano troppo complessi da affrontare (scarica i percorsi dall’app gratuita “Sentieri Appennino”)  Eccoli uno per uno…[/vc_column_text][vc_empty_space][vc_row_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;218920&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;218918&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;218919&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_column_text]  L’ANELLO DI CA’ DEL VENTO  [/vc_column_text][vc_column_text]Il sentiero Anello di Ca’ del Vento è lungo 12.5 km, presenta un dislivello di 430 metri su strada sterrata. Inizia e termina nell’abitato della frazione adi Borzano, attraversando aree di notevole interesse naturalistico e, trovandosi a soli 20 minuti dalla città, offre ai visitatori l&#8217;esperienza di godere di panorami mozzafiato restando immersi nella natura. Un ottimo punto di partenza e di arrivo per intraprendere questo percorso è “La Tana”, un luogo di ritrovo che offre a tutti gli sportivi e non solo, un punto in cui condividere momenti di serenità e convivialità davanti a un piatto di prodotti tipici. (<a href="https://newbike.it/la-tana/" rel="nofollow ugc">https://newbike.it/la-tana/</a>)  Per raggiungere l’inizio del percorso basta percorrere via Chierici e via Franchetti e seguire il sentiero Cai 614 che attraversa la ZSC (zona speciale di conservazione) Ca&#8217; del Vento, Ca&#8217; del Lupo, Gessi di Borzano. Con una breve deviazione (sentiero 614 A), circa a metà percorso, è possibile raggiungere il Castello di Borzano e la Tana della Mussina.  Il Castello, costruito in epoca medievale (nel 1.100) sulla sommità di uno sperone di selenite (gesso brillante o pietra di Luna), era proprietà dei Manfredi, vassalli dei Canossa, e nei secoli fu oggetto di numerosi attacchi, distruzioni e trasformazioni. Gli insediamenti nell’area sono però precedenti, come dimostrato dalle tombe antropomorfe del VII secolo ritrovate sotto l’abside della chiesa del castello e ancor più dalla presenza della vicina grotta sepolcrale detta Tana della Mussina. La caverna è accessibile a tutti, muniti di torcia, solo nella parte iniziale in cui è possibile ammirare i cristalli di gesso che brillano se illuminati. Per visite Gruppo Speleologico “G. Chierici”: <a href="mailto:info@gspgc.it" rel="nofollow ugc">info@gspgc.it</a> &#8211; <a href="http://www.gspgc.it" rel="nofollow ugc">http://www.gspgc.it</a>). A metà percorso si arriva nel punto più alto dell’anello: 350 metri sul livello del mare. Giunti in questa cresta, a cavallo tra la pianura e l’inizio degli Appennini, si può godere di una brezza rinfrescante e restare ammaliati di fronte a un meraviglioso panorama che, in assenza di foschia, consente di vedere all’orizzonte addirittura le Alpi veronesi. La discesa che segue è semplice e si può ammirare una vegetazione che alterna boschi e prati, luoghi di sosta perfetti per un picnic o un momento di relax. Per visite tematiche alla scoperta della natura e della storia Amici del CEA Albinea (<a href="https://www.facebook.com/amicidelceadialbinea/?locale=it_IT" rel="nofollow ugc">https://www.facebook.com/amicidelceadialbinea/?locale=it_IT</a>). Per una sosta gustosa, con menù tradizionale e non solo, Antica Osteria del Borgo in Via Comparoni 6 a Borzano, proprio all’inizio del borgo mentre per la notte è possibile fermarsi al Bio-Agriturismo Verde Noce (<a href="https://www.verdenoce.com/" rel="nofollow ugc">https://www.verdenoce.com/</a>).[/vc_column_text][vc_empty_space][vc_row_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;218922&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;218923&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;218921&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_column_text]  ANELLO ALBINEA-BOTTEGHE-BROLETTO  [/vc_column_text][vc_column_text]Il suggestivo percorso Albinea-Botteghe-Broletto è fatto ad anello e si snoda principalmente su strade secondarie con fondo asfaltato. Il tragitto è lungo 7.9 km e inizia da piazza Cavicchioni, cuore del Comune con i suoi ristoranti, le gelaterie, le botteghe di prodotti tipici, i locali e la splendida biblioteca comunale Pablo Neruda. In Via Caduti per la Libertà è visitabile un pezzo di storia unico: una porzione originale del Muro di Berlino donato al Comune nel 1999 dal distretto gemellato di Treptow (Berlino). Dalla piazza, attraverso la pista ciclopedonale del Tirabuson si arriva all&#8217;abitato di Botteghe.  A 300 metri da piazza Caduti Alleati, al civico 27 di via Chiesa, si trova Villa Sidoli-Rossi: una meravigliosa dimora costruita nel XVII secolo, nella quale soggiornò Giuditta Sidoli, patriota italiana e compagna di Giuseppe Mazzini. Villa Rossi è un luogo molto conosciuto perché proprio qui si ricorda ogni anno l’Operazione Tombola (marzo 1945), una delle più cruente battaglie della Seconda Guerra Mondiale a Reggio Emilia tra i soldati tedeschi che vi avevano installato un importante centro di comunicazione sulla linea Gotica, e parigiani insieme agli Alleati. Oggi la villa è una dimora di pregio, sede del Borgo del Balsamico, e su prenotazione è possibile soggiornarvi, visitare la sua antica acetaia e degustare prodotti tipici (www.ilborgodelbalsamico.it). Il percorso prosegue fino alla zona artigianale in cui si può vedere il Canale di Albinea; salendo lungo via Conte Re si raggiunge Broletto, l&#8217;antica Albinea: borgo storico di poche case rustiche, riunite intorno ad una casa-torre di origine medievale. In zona è possibile una sosta all’Agriturismo Podere Broletto, in Via Monsignor Tondelli 27/a, con bottega di prodotti tipici e ristorante e una splendida vista sulle colline albinetane. (www.poderebroletto.it) Poco distante c’è Monteiatico, ricordato dall’Ariosto in una delle sue satire. Continuando il percorso si arriva alla splendida Pieve di Albinea e da qui si discende passando all’abitato di Botteghe per fare ritorno nella piazza principale di Albinea.[/vc_column_text][vc_empty_space][vc_row_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;218925&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;218926&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;218924&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_column_text]  ANELLO ALBINEA, MONTERICCO, BELLAROSA  [/vc_column_text][vc_column_text]Il terzo percorso ad anello è un tracciato lungo 11.5 km ed è principalmente su strada asfaltata e soltanto in piccola parte ghiaiata. La partenza è da Villa Tarabini, dimora storica e sede dell’Acetaia comunale. (<a href="https://www.comune.albinea.re.it/vivere-albinea/acetaia-comunale/" rel="nofollow ugc">https://www.comune.albinea.re.it/vivere-albinea/acetaia-comunale/</a>) Dalla villa il percorso porta a piazzale Lavezza, e si risale su via Castellana per arrivare al Santuario della Madonna di Lourdes, chiesa del XIX secolo in stile gotico-lombardo. Il percorso prosegue costeggiando il castello di Montericco, per poi raggiungere via Oliveto. Da qui da qui la strada si fa in discesa e lungo il percorso si incontra la Chiesa della Madonna dell’Oliveto, costruita in stile neoclassico. Divenuta la parrocchia di Montericco, per un certo periodo ne fu rettore Lodovico Ariosto. In questa zona è possibile una visita, previa prenotazione, all’Acetaia di Montericco (Via Castellana 60 – tel. 0522.347751) e all’Acetaia Castello di Vergnano (Via San Geminiano – tel. 0522.599807). Terminata la strada all’incrocio si prosegue su via Spallanzani, strada con fondo ghiaiato, per passare su via Vallisneri e via Nobili, fino all’incrocio con via Roncosano. Da qui il percorso prosegue diritto fino a immettersi sulla pista ciclabile (via della Tenuta, via Grandi e via Di Vittorio). All’incrocio si prosegue su via Verdi e poi su via Caduti della Libertà per raggiungere il punto di partenza.  Per una sosta, Agriturismo Bellarosa Bio (<a href="http://www.bellarosabio.com/" rel="nofollow ugc">http://www.bellarosabio.com/</a>) oppure all’Hotel Parco Fola (<a href="http://www.hotelparcofola.it/" rel="nofollow ugc">http://www.hotelparcofola.it/</a>) situato a lato di Villa Tarabini.[/vc_column_text][vc_empty_space][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1/4&#8243;][vc_single_image image=&#8221;205694&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;205699&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_empty_space][/vc_column][vc_column width=&#8221;3/4&#8243;][vc_column_text]  PER INFORMAZIONI  [/vc_column_text][vc_column_text]PROLOCO ALBINEA     	Indirizzo: Via Rodolfo Morandi 9 Albinea (RE)   	Tel: +39 0522 590266   	Mail: <a href="mailto:prolocoalbinea@virgilio.it" rel="nofollow ugc">prolocoalbinea@virgilio.it</a>   [/vc_column_text][vc_empty_space][vc_column_text]  PER NOLEGGIO/VENDITA/ASSISTENZA IN LOCO PER BIKE E E-BIKE  [/vc_column_text][vc_row_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/2&#8243;][vc_column_text]Maxent     	Indirizzo: Via Vittorio Emanuele 43   	Tel: +39 0522 348535   	Mail: <a href="mailto:info@maxent.it" rel="nofollow ugc">info@maxent.it</a>   	<a href="http://www.maxent.it" rel="nofollow ugc">http://www.maxent.it</a>    [/vc_column_text][/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/2&#8243;][vc_column_text]NEWBIKE     	Indirizzo: La Tana Via Gramsci 51 Borzano di Albinea   	Tel: +39 0522 985147   	Tel: +39 339 1485500    Vendita e noleggio biciclette e e-bike: https://newbike.it/punto-vendita/utility/noleggio-bici/[/vc_column_text][/vc_column_inner][/v<a href="https://www.cicloturismo.it/albinea-la-collina-degli-anelli-tra-meraviglia-storia-e-bellezza/#more-218910" rel="nofollow ugc">    <span>Continua a leggere</span>        </a></p>
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				<title>webmaster@piramedia.it ha scritto un nuovo articolo</title>
				<link>https://www.cicloturismo.it/?p=218565</link>
				<pubDate>Mon, 07 Aug 2023 07:01:58 +0200</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="https://www.cicloturismo.it/i-percorsi-pedalart-e-il-club-di-prodotto-parma-by-bike-copy/" rel="nofollow ugc">Bardi in bike, un borgo magico tra Via Degli Abati e cascate in alta Val Ceno</a></strong><a href="https://www.cicloturismo.it/i-percorsi-pedalart-e-il-club-di-prodotto-parma-by-bike-copy/" rel="nofollow ugc"><img loading="lazy" src="https://www.cicloturismo.it/wp-content/uploads/2023/08/banner-1536x1150.jpg" /></a> [vc_row][vc_column][vc_column_text]  Alla scoperta di Emilia con “Emilia Bike Experience”  [/vc_column_text][vc_column_text]  Bardi in bike, un borgo magico tra Via Degli Abati e cascate in alta Val Ceno  [/vc_column_text][vc_column_text]Svetta sull’incantevole panorama dell’alta valle del Ceno, il borgo di Bardi (PR), perla dell’Appennino Parmense nota per il suo maestoso castello, che si erge su un suggestivo sperone roccioso. Tappa della Via degli Abati (o Via Francigena di montagna), immersa in una natura rigogliosa – a 30 minuti dall’uscita autostradale di Fornovo Taro, Bardi è il luogo ideale per godersi passeggiate in bici, itinerari di cicloturismo, ma anche percorsi di trekking e di equitazione, immersi in paesaggi spettacolari. Il territorio di Bardi, infatti, va dai 300 metri s.l.m di quota del torrente Ceno sino ad arrivare ad oltre i 1700 metri s.l.m del monte Ragola, svelando una fitta rete sentieristica, che permette di dedicare intere giornate all’outdoor.[/vc_column_text][vc_empty_space][vc_row_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;218569&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;218570&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;218571&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_column_text]Prima di tutto, si può visitare il Castello di Bardi, inserito con il suo borgo dalla CNN al 5° posto della classifica “Discover 15 of Europe’s most beautiful hilltop towns”, guidata da Ola (Santorini, Grecia), Civita di Bagnoregio e Medina (Malta). Al suo interno, si trova il Museo della civiltà valigiana. Da qui, si può partire per esplorazioni a piedi o in bicicletta, seguendo il percorso intorno al Castello che parte da Piazza Vittoria ed è lungo circa 1,6 km, e inoltrandosi poi nel cuore del centro storico. Mete di trekking, le splendide cascate, come la Cascata del torrente Lecca, che con i suoi 25 mt mostra uno dei salti d’acqua più imponenti dell’Emilia Romagna, e in Val Noveglia, le Cascate dei Lavacchielli, senza dimenticare le rigeneranti soste lungo il Ceno, presso l’Ansa dei Graniti e del Ponte Lecca. Numerose le aree di elevato pregio naturalistico, oltre ai tanti geositi e alle ofioliti rocce magmatiche e metamorfiche, i sentieri che conducono sulle montagne che circondano il paese: Monte Lama, Monte Barigazzo, Pizzo D’oca, Monte Ragola,e Monte Carameto e la Roccia 5 Dita.[/vc_column_text][vc_empty_space][vc_row_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;218572&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;218573&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;218574&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_column_text]Bellissimo è il percorso lungo la Via degli Abati, conosciuta come la “Francigena di Montagna”: circa 190 km da Pavia a Pontremoli che toccano località affascinanti come la Val Trebbia e il borgo di Bobbio ed ovviamente Bardi. Il cammino è molto apprezzato dai viaggiatori a piedi, ma anche in bicicletta, pur essendo ideale per i più allenati. Due i tracciati, in particolare, che toccano il territorio di Bardi: il percorso che va da Groppallo a Bardi e quello che va da Bardi a Borgo Val di Taro. La Via degli Abati dà oggi il nome alla Abbots Way, avvincente gara ultratrail percorsa per 125 chilometri sull’antico itinerario calcato dai pellegrini.[/vc_column_text][vc_empty_space][vc_row_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/5&#8243;][vc_single_image image=&#8221;218576&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/5&#8243;][vc_single_image image=&#8221;218577&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/5&#8243;][vc_single_image image=&#8221;218578&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/5&#8243;][vc_single_image image=&#8221;218579&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/5&#8243;][vc_single_image image=&#8221;218580&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_column_text]Tanti gli spunti per escursioni, seguendo le mappe dettagliate che si trovano all’ufficio turistico, o le guide ambientali escursionistiche delle Valli del Taro e del Ceno. Consigliato è l’Anello della Val Ceno, sentiero unico che unisce tutti i comuni che si affacciano sulla valle con diversi percorsi. E poi, l’Anello del Carameto (ottimo per trekking e mountain bike) che parte dal Passo del Pellizzone e si snoda per 8.7 km.    Per vivere esperienze emozionanti, si può passeggiare in sella al cavallo Bardigiano, il “cavallo di montagna”, dalle origini antiche e gloriose. I cavalli si possono incontrare liberi al pascolo, ma sono anche fedeli compagni di ippoterapia e di escursioni naturalistiche.    Storia, enogastronomia e agricoltura, rendono Bardi unica e preziosa. Come il Parmigiano Reggiano che qui viene prodotto, genuino e ricco di sapori, grazie all’elevata biodiversità delle erbe di montagna raccolte per il foraggio degli animali.[/vc_column_text][vc_empty_space][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1/6&#8243;][vc_single_image image=&#8221;205694&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;205699&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_empty_space][/vc_column][vc_column width=&#8221;5/6&#8243;][vc_column_text]  Noleggio Bici  [/vc_column_text][vc_row_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/2&#8243;][vc_column_text]Ufficio turistico     	Indirizzo: Palazzo Maria Luigia &#8211; Via Pietro Cella n°5 &#8211; 43032 Bardi (PR)   	Telefono: 0525 733075   	Email: <a href="mailto:uitbardi@mail.com" rel="nofollow ugc">uitbardi@mail.com</a>    Nuala Rent e-bike tour    Indirizzo: In località Noveglia n.320 Bardi  Telefono: 345 5892601[/vc_column_text][/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/2&#8243;][vc_column_text]Tour guidati in Val Ceno    Alessio Tedaldi  Guida Accompagnatore nazionale e-mountain bike    Telefono:  349 070 6106  Email: <a href="mailto:tedaldi.alessio@gmail.com" rel="nofollow ugc">tedaldi.alessio@gmail.com</a>[/vc_column_text][/vc_colum<a href="https://www.cicloturismo.it/bardi-in-bike-un-borgo-magico-tra-via-degli-abati-e-cascate-in-alta-val-ceno/#more-218565" rel="nofollow ugc">    <span>Continua a leggere</span>        </a></p>
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				<title>webmaster@piramedia.it ha scritto un nuovo articolo</title>
				<link>https://www.cicloturismo.it/?p=218431</link>
				<pubDate>Fri, 04 Aug 2023 09:46:20 +0200</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="https://www.cicloturismo.it/hotel-le-palme-copy/" rel="nofollow ugc">Residence Pineta</a></strong><a href="https://www.cicloturismo.it/hotel-le-palme-copy/" rel="nofollow ugc"><img loading="lazy" src="https://www.cicloturismo.it/wp-content/uploads/2023/08/parco-privato-1-scaled-1.jpg" /></a> Il Residence Pineta è una struttura di nuova costruzione con camere distribuite in tre blocchi che riproducono la disposizione dei poderi toscani. Immerso in un’ampia pineta con accesso diretto al mare tramite un vialino interno, nel tratto di costa tra Porto Santo Stefano e Talamone. Ideale sia per chi vuole trascorrere una vacanza al mare nel cuore della Maremma, e sia per chi ama la mondanità dei centri turistici del mon<a href="https://www.cicloturismo.it/residence-pineta/#more-218431" rel="nofollow ugc">    <span>Continua a leggere</span>        </a></p>
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				<title>webmaster@piramedia.it ha scritto un nuovo articolo</title>
				<link>https://www.cicloturismo.it/?p=218424</link>
				<pubDate>Fri, 04 Aug 2023 08:52:34 +0200</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="https://www.cicloturismo.it/camping-village-africa-copy/" rel="nofollow ugc">Hotel Le Palme</a></strong><a href="https://www.cicloturismo.it/camping-village-africa-copy/" rel="nofollow ugc"><img loading="lazy" src="https://www.cicloturismo.it/wp-content/uploads/2023/08/albergo-le-palme-albinia-10.jpg" /></a> In una posizione incantevole, sulla spiaggia fra Talamone ed Albinia, per chi vuole passare una vacanza al mare in completo relax. L’Albergo Le Palme, dispone di 26 camere matrimoniali, modernamente ammobiliate, tranquille, silenziose e dotate di ogni comfort. Tutte le camere sono dotate di aria condizionata, Tv, WiFi, frigorifero, accesso diretto al giardino e parcheggio privato. Le camere distano solo pochi metri dalla spiaggia che si raggiunge attraversando un breve percorso all&#8217;ombra d<a href="https://www.cicloturismo.it/hotel-le-palme/#more-218424" rel="nofollow ugc">    <span>Continua a leggere</span>        </a></p>
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				<title>webmaster@piramedia.it ha scritto un nuovo articolo</title>
				<link>https://www.cicloturismo.it/?p=218416</link>
				<pubDate>Fri, 04 Aug 2023 08:34:56 +0200</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="https://www.cicloturismo.it/camping-village-oasi-copy/" rel="nofollow ugc">Camping Village Africa</a></strong><a href="https://www.cicloturismo.it/camping-village-oasi-copy/" rel="nofollow ugc"><img loading="lazy" src="https://www.cicloturismo.it/wp-content/uploads/2023/08/MG_2553.jpg" /></a> A pochi passi dalla spiaggia, all’ombra di una folta pineta secolare sorge il Camping Village Africa.    Tranquillo e ben organizzato con bungalow arredati per 3, 4, 5 persone, il camping village offre anche molte piazzole ombreggiate per tende e roulotte, campo da tennis e da calcetto, bar, ristorante, pizzeria, minimarket, zona barbecue, parco giochi, Wi-Fi ed animazione per adulti e bambini che vi farà trascorrere una vacanza all’insegna del divertimento.    Lo staff sarà lieto di darvi informazioni sulle escursioni per i borghi dell’entroterra, i parchi naturali e le isole del Giglio<a href="https://www.cicloturismo.it/camping-village-africa/#more-218416" rel="nofollow ugc">    <span>Continua a leggere</span>        </a></p>
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				<title>webmaster@piramedia.it ha scritto un nuovo articolo</title>
				<link>https://www.cicloturismo.it/?p=218400</link>
				<pubDate>Fri, 04 Aug 2023 08:21:42 +0200</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="https://www.cicloturismo.it/?p=218400" rel="nofollow ugc">Camping Village Oasi</a></strong><a href="https://www.cicloturismo.it/?p=218400" rel="nofollow ugc"><img loading="lazy" src="https://www.cicloturismo.it/wp-content/uploads/2023/08/camping-village-oasi.jpg" /></a> Una vera Oasi di pace e relax a stretto contatto con la natura. Un villaggio ricco di proposte per chi ama lo sport e la vita all’aria aperta.    Direttamente sul mare, con una bellissima spiaggia di sabbia e un comodo stabilimento balneare è la soluzione perfetta per le tue vacanze in famiglia o con gli amici.    Coperto da una folta e profumata pineta offre sistemazione in bungalow, tende glamping, piazzole tenda o roulotte e case mobili dotate di ogni comfort.        Il Camping Village Oasi è in posizione perfetta per pedalare su strada sterrata all’interno della riserva “Duna Feniglia” nell’omonimo tombolo, dove durante il percorso non sono rari incontri con daini, caprioli e piccoli cinghiali che vi<a href="https://www.cicloturismo.it/camping-village-oasi/#more-218400" rel="nofollow ugc">    <span>Continua a leggere</span>        </a></p>
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				<title>webmaster@piramedia.it ha scritto un nuovo articolo</title>
				<link>https://www.cicloturismo.it/?p=217316</link>
				<pubDate>Mon, 24 Jul 2023 05:00:20 +0200</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="https://www.cicloturismo.it/la-via-francigena-in-bici-copy/" rel="nofollow ugc">La Val Trebbia, una valle che può stupire!</a></strong><a href="https://www.cicloturismo.it/la-via-francigena-in-bici-copy/" rel="nofollow ugc"><img loading="lazy" src="https://www.cicloturismo.it/wp-content/uploads/2023/07/banner-2-1536x1150.jpg" /></a> [vc_row][vc_column][vc_column_text]  Alla scoperta di Emilia con “Emilia Bike Experience”  [/vc_column_text][vc_column_text]  La Val Trebbia, una valle che può stupire!  [/vc_column_text][vc_column_text]Un luogo di frequentazione prevalentemente estiva e di weekend, legata in gran parte al turismo fluviale ma ricca di possibilità anche a livello ciclistico da strada e fuoristrada.  Gli itinerari MTB della bassa e media valle sono prevalentemente vecchie strade comunali e sentieri, quasi mai troppo severi o tecnici, che si sviluppano tra la bellezza dei paesaggi rurali della Val Trebbia e Luretta dove spiccano luoghi di interesse storico e naturalistico, unici nel loro genere.[/vc_column_text][vc_empty_space][vc_row_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;217327&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;217328&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;217330&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_column_text]Si parte dalla bassa valle, nel territorio del Parco Regionale Fluviale del Trebbia, che tutela una trentina di chilometri del corso d&#8217;acqua omonimo, da Rivergaro sino alla confluenza nel Po, con la Ciclovia del Trebbia. Sulla sinistra orografica del fiume, da segnalare il Borgo di Rivalta, con il suo imponente Castello, ed il bellissimo Bosco di Croara, percorribile sia a piedi che in MTB. Sulla destra orografica troviamo Rivergaro, un piccolo centro che sorge nel punto in cui la pianura finisce e la valle comincia a stringersi, lungo le prime propaggini dell&#8217;Appennino ligure. Rivergaro è luogo di partenza dei tanti ciclisti da strada che frequentano la valle ma anche punto strategico per la percorrenza della ciclovia che attraversa il Parco fluviale del basso Trebbia. Quest’ultimo è di notevole importanza per l&#8217;avifauna migratoria, ed è caratterizzato dai terrazzi fluviali dove praterie e arbusteti si alternano a colture agricole tradizionali. All&#8217;interno del parco ricadono due Siti di Importanza Comunitaria e Zone di Protezione Speciale (SIC-ZPS) della Rete Natura 2000 (IT4010016 &#8220;Basso Trebbia&#8221;, IT4010018 &#8220;Fiume Po da Rio Boriacco a Bosco Ospizio&#8221;) e un geosito regionale (ID 2029 Croara).[/vc_column_text][vc_empty_space][vc_row_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;217332&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;217331&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;217329&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_column_text]Nella prima collina di Rivergaro, bellissima da percorrere in chiave ciclistico/turistica e in fuoristrada, si sviluppano percorsi interessanti che sfociano anche in tratti decisamente sportivi e si collegano, attraverso il centro abitato di Perino, con zone ciclisticamente più impegnative del comune di Coli.    Tra il collegamento di Rivergaro e Coli interviene il territorio del comune di Travo, significativo per quanto riguarda i percorsi cicloturistici sportivi della valle, caratterizzato dal piccolo borgo molto vitale, frequentatissimo nella stagione estiva.    Da segnalare nel borgo di Travo la presenza del Parco Archeologico ( <a href="http://www.parcoarcheologicoditravo.it" rel="nofollow ugc">http://www.parcoarcheologicoditravo.it</a> ), uno dei più importanti siti preistorici individuati in Italia settentrionale e strumento di importante salvaguardia del patrimonio archeologico, fruibile anche al pubblico. I materiali archeologici rinvenuti durante le campagne di scavo invece sono ospitati all’interno del Museo Civico Archeologico presso il Castello Anguissola, nel borgo medievale di Travo.    La collina circostante è decisamente adatta alle prime esperienze in MTB o EMTB, con la possibilità di intervallare asfalto e sterrato con percentuali a proprio piacimento attingendo alle rete escursionistica presente sul sito del noleggio EMTB locale.  Esiste infatti la possibilità di noleggio E-MTB direttamente in paese, affidato alla SSD Rockandrivers, società che si occupa di molteplici attività outdoor nella valle.    Tra le mete più frequentate rientrano sicuramente le Pietre Parcellara e Perduca che spiccano con la loro roccia di natura ofiolitica tra le dolci e verdi colline ed entrambi raggiungibili facilmente con una E-Bike anche da ciclisti poco allenati.[/vc_column_text][vc_empty_space][vc_row_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;217324&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;217325&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;217326&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_column_text]Mentre la Perduca, (la più piccola) molto interessante a livello storico anche per la presenza dell’oratorio di S. Anna, regala forti emozioni, quasi mistiche, soprattutto al calar del sole, la Parcellara è una vera e propria vetta da conquistare ma non in bici chiaramente, resterà alla base della grande roccia dove si potrà guadagnare la cima attraverso la percorrenza, con cautela, del ripido sentiero.  In tutta questa parte di territorio, in cui l’offerta enogastronomica fa da padrona, molte sono le cantine e molti sono i ristoratori in grado di esporre il meglio della cucina tradizionale piacentina. Tutta la prima collina Rivergarese è in grado di offrire luoghi di ristoro semplici e tradizionali dove rifocillarsi alla fine di un giro in bicicletta.  La Val Trebbia vi aspetta quindi, per soggiorni carichi di sport e natura, storia e cultura e, perché no, un buon piatto di “Pisarei e Faso” e il rinomato salume piacentino![/vc_column_text][vc_empty_space][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1/6&#8243;][vc_single_image image=&#8221;205694&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;205699&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_empty_space][/vc_column][vc_column width=&#8221;5/6&#8243;][vc_column_text]  Per informazioni  [/vc_column_text][vc_row_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/2&#8243;][vc_column_text]Per informazioni sulla Ciclovia del Trebbia:  Parchi del Ducato     	Strada Giarola 11 – 43044 Collecchio (PR)   	Tel. 0521 802688   	e-mail: <a href="mailto:info@parchiemiliaoccidentale.it" rel="nofollow ugc">info@parchiemiliaoccidentale.it</a>   	<a href="http://www.parchidelducato.it" rel="nofollow ugc">http://www.parchidelducato.it</a>    [/vc_column_text][/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/2&#8243;][vc_column_text]Per gli altri percorsi in Val Trebbia e per servizi di accompagnamento e guida:  A.S.D Rockandrivers     	Sede associativa Loc. Ca’ Bassano 46/a  29029 Rivergaro (PC)   	Tel. +39 392 / 9418017   	e-mail: <a href="mailto:info.rockandrivers@gmail.com" rel="nofollow ugc">info.rockandrivers@gmail.com</a>   	<a href="http://www.rockandrivers.com" rel="nofollow ugc">http://www.rockandrivers.com</a>    [/vc_column_<a href="https://www.cicloturismo.it/la-val-trebbia-una-valle-che-puo-stupire/#more-217316" rel="nofollow ugc">    <span>Continua a leggere</span>        </a></p>
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				<title>webmaster@piramedia.it ha scritto un nuovo articolo</title>
				<link>https://www.cicloturismo.it/?p=217295</link>
				<pubDate>Mon, 17 Jul 2023 05:00:29 +0200</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="https://www.cicloturismo.it/la-via-francigena-in-bici-copy/" rel="nofollow ugc">Appennino reggiano in mtb? È una grande idea.</a></strong><a href="https://www.cicloturismo.it/la-via-francigena-in-bici-copy/" rel="nofollow ugc"><img loading="lazy" src="https://www.cicloturismo.it/wp-content/uploads/2023/07/banner-1-1536x1150.jpg" /></a> [vc_row][vc_column][vc_column_text]  Alla scoperta di Emilia con “Emilia Bike Experience”  [/vc_column_text][vc_column_text]  Appennino reggiano in mtb? È una grande idea.  [/vc_column_text][vc_column_text]Se si cercano percorsi per una vacanza di cicloturismo off road in Italia, lontano dalle mete classiche, si può partire alla scoperta dell’Appennino reggiano, uno scenario perfetto ma ancora poco conosciuto per le escursioni su due ruote, sempre lontani dal traffico e circondati da un ambiente naturale di grande impatto: percorsi con vista su vallate e vette, piccoli laghi glaciali e torrenti, ampie distese di pascoli fioriti o piccoli borghi che regalano splendidi panorami.[/vc_column_text][vc_empty_space][vc_row_inner][vc_column_inner][vc_single_image image=&#8221;217303&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_column_text]Sono tanti i percorsi tra cui scegliere, comune denominatore: la bellezza, sia che si tratti di discese sfrenate per appassionati di enduro, sia che si pedali sui percorsi family adatti anche a chi non va in bici tutto l’anno, soprattutto con una e-bike. Dalle vette sul filo dei 2000 metri di quota, ai fondovalle, alle colline la scelta è ampia.    Tutte le informazioni utili per percorrere itinerari in bici in mtb o bici elettrica si trovano sul portale dedicato al progetto Appennino reggiano bike (www.appenninoreggianobike.it), con decine di itinerari online, files gpx scaricabili, consigli, notizie su eventi e servizi bike friendly attivi nei diversi Comuni di questa zona italiana che vive del turismo lento, al di fuori delle mete canoniche, per chi desidera godere di esperienze cicloturistiche tra paesaggio, luoghi dalla storia millenaria e buon cibo.[/vc_column_text][vc_empty_space][vc_row_inner][vc_column_inner][vc_single_image image=&#8221;217305&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_column_text]I percorsi sono consultabili anche tramite l’APP Komoot e sono stati tracciati da guide ed associazioni locali, che li utilizzano in prima persona e desiderano farli conoscere al maggior numero di persone possibile, innamorati come sono del territorio in cui vivono. In effetti, capita spesso che chi arriva per la prima volta, poi decide di tornare e anche di partecipare, magari, ad uno degli eventi dedicati come i numerosi raduni non competitivi che vengono organizzati durante l’anno, solitamente da aprile ad ottobre.    Da qualche anno si svolgono qui anche competizioni a livello nazionale ed internazionale, come la Senators Enduro CUP che si tiene a Ligonchio nel mese di luglio, o l’Appenninica MTB race che fa tappa in più Comuni del territorio ad inizio settembre. La bellezza del paesaggio si coniuga, in questi casi, alle caratteristiche tecniche dei trail, che insieme all’accoglienza dell’organizzazione sul posto formano la ricetta del successo di queste competizioni.[/vc_column_text][vc_empty_space][vc_row_inner][vc_column_inner][vc_single_image image=&#8221;217304&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_column_text]Pedalare sui percorsi dell’Appennino reggiano è una vera e propria esperienza di turismo outdoor: siamo all’interno di una delle riserve UNESCO dell’Uomo e della Biosfera, luogo ideale dove immergersi nella natura: boschi, montagne e pascoli la fanno da padroni e la presenza dell’uomo a tratti sembra sparire per lasciare il posto ai panorami, questo finché non ci si ferma in un rifugio, un ristorante o una locanda per rifocillarsi assaggiando le ricette ed i prodotti locali, che qui sono a km0. Poi si torna sui pedali, con la voglia di vedere verso quale panorama porterà il sentiero.[/vc_column_text][vc_empty_space][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1/6&#8243;][vc_single_image image=&#8221;205694&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;205699&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_empty_space][/vc_column][vc_column width=&#8221;5/6&#8243;][vc_column_text]  Per informazioni  Appennino Reggiano BIKE  c/o Ufficio IAT Appennino Reggiano     	Via Franceschini, 1/A  Castelnovo Ne&#8217; Monti (RE)   	Tel. +39 0522810430   	info@appenninoregg<a href="https://www.cicloturismo.it/appennino-reggiano-in-mtb-e-una-grande-idea/#more-217295" rel="nofollow ugc">    <span>Continua a leggere</span>        </a></p>
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				<title>webmaster@piramedia.it ha scritto un nuovo articolo</title>
				<link>https://www.cicloturismo.it/?p=217278</link>
				<pubDate>Mon, 03 Jul 2023 09:11:15 +0200</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="https://www.cicloturismo.it/i-percorsi-pedalart-e-il-club-di-prodotto-parma-by-bike-copy/" rel="nofollow ugc">La via Francigena in bici</a></strong><a href="https://www.cicloturismo.it/i-percorsi-pedalart-e-il-club-di-prodotto-parma-by-bike-copy/" rel="nofollow ugc"><img loading="lazy" src="https://www.cicloturismo.it/wp-content/uploads/2023/07/banner-1536x1150.jpg" /></a> [vc_row][vc_column][vc_column_text]  Alla scoperta di Emilia con “Emilia Bike Experience”  [/vc_column_text][vc_column_text]  La via Francigena in bici  [/vc_column_text][vc_column_text]Percorrendo la via Francigena in bici nel territorio della Provincia di Parma si può raggiungere Fornovo da due differenti itinerari. Il primo, classico e più frequentato, è quello che arriva da Fidenza, prima tappa parmense del Cammino, per superare Medesano e raggiungere il centro di Fornovo, dopo aver attraversato il ponte sul Taro, in piazza del Mercato. Il secondo itinerario è quello della variante 19/Bis che partendo da Parma e seguendo la sponda orientale del fiume Taro, raggiunge Collecchio e arriva a Fornovo Taro: una delle tante strade di quel reticolo di vie che portavano a Roma.    E’ un percorso che si svolge tutto su terreno pianeggiante per circa 28 km con un dislivello di 60 metri circa; la prima parte, dopo la ciclopedonale che costeggia la via Emilia fino a S. Pancrazio, si snoda per vie minori, asfaltate e quasi senza traffico (eccetto i brevi tratti di vie trafficate a inizio e fine giornata), in parte alberate e in parte già ricomprese nei frequentati circuiti cicloturistici di Collecchio.[/vc_column_text][vc_empty_space][vc_row_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;217287&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;217284&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;217282&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_column_text]La seconda parte è più naturalistica e segue i sentieri del Parco del Taro, attraverso il bosco o la macchia; percorribili a piedi e in mountain bike. Si tratta di un percorso che permette di scoprire anche l’aspetto enogastronomico del nostro territorio, toccando aziende agricole e casearie, oltre a locali e ristoranti, che consentono di degustare prodotti d’eccellenza, quali il Parmigiano Reggiano e i salumi. Il tracciato di questa tappa raggiunge Fornovo di Taro toccando alcuni punti di interesse culturale e architettonico, come la Pieve di Madregolo e la Corte di Giarola.[/vc_column_text][vc_empty_space][vc_row_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;217283&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;217285&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;217286&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_column_text]L’arrivo a Fornovo di Taro si ricollega al percorso principale della Via Francigena, in piazza del mercato, primo “approdo” in paese. È qui che sorgeva l’Ecclesia Pontis de Fornovo, un ospitale con cappella che accoglieva viandanti e cavalieri, retta, secondo la tradizione, dai monaci Ospedalieri di Altopascio.    Da qui si risaliva, come ora, lungo l’antico borgo verso la piazza della chiesa. La pieve, dedicata a S. Maria Assunta, mostra numerosi riadattamenti e ricostruzioni: l’importante facciata, con semplice tetto a capanna, fu in origine ricovero e protezione dei pellegrini. Le preziose sculture di scuola antelamica, quasi sparse a caso in facciata, rappresentano frammenti di strutture che, con il paliotto d’altare, dovevano forse trovarsi all’interno, a decoro di un pulpito o di un ambone.[/vc_column_text][vc_empty_space][vc_row_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;217288&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;217289&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;217290&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_column_text]All’interno è ancora possibile riconoscere la struttura originaria a tre navate, con l’antistante nartece. In paese è possibile ristorarsi, trovare alloggio negli ostelli, che consentono anche il deposito bici, e approvvigionarsi d’acqua. È presente anche la stazione ferroviaria (Linea Parma- La Spezia; Livorno- Milano; Pisa-Milano) per chi sceglie la formula treno-bike. Subito dopo Fornovo, si percorre un lungo tratto di provinciale della Val Sporzana per portarsi a Sivizzano, dove è attivo un ostello, per risalire a Bardone e Terenzo, per poi immettersi sulla SS 62 della Cisa fino a Berceto e Passo Cisa. La segnaletica per le bici è la banda bianco/azzurra.[/vc_column_text][vc_empty_space][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1/6&#8243;][vc_single_image image=&#8221;205694&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;205699&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_empty_space][/vc_column][vc_column width=&#8221;5/6&#8243;][vc_column_text]  Per informazioni  Per tutte le informazioni ed per conoscere e/o scaricare il tracciato e l’elenco degli alloggi, si può consultare il sito <a href="http://www.viefrancigene.org" rel="nofollow ugc">http://www.viefrancigene.org</a> .    Ufficio turistico IAT Fornovo     	<a href="mailto:iatfornovo2023@gmail.com" rel="nofollow ugc">iatfornovo2023@gmail.com</a>   	Tel. / Fax 0525 2599   	Cellulare 346 9536300   	FB: IAT Fornovo<a href="https://www.cicloturismo.it/la-via-francigena-in-bici/#more-217278" rel="nofollow ugc">    <span>Continua a leggere</span>        </a></p>
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				<title>webmaster@piramedia.it ha scritto un nuovo articolo</title>
				<link>https://www.cicloturismo.it/?p=205692</link>
				<pubDate>Thu, 29 Jun 2023 09:52:09 +0200</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="https://www.cicloturismo.it/?p=205692" rel="nofollow ugc">I percorsi PedalArt e il Club di Prodotto Parma by Bike</a></strong><a href="https://www.cicloturismo.it/?p=205692" rel="nofollow ugc"><img loading="lazy" src="https://www.cicloturismo.it/wp-content/uploads/2023/06/banner-1536x1150.jpg" /></a> [vc_row][vc_column][vc_column_text]  Alla scoperta di Emilia con “Emilia Bike Experience”  [/vc_column_text][vc_column_text]  I percorsi PedalArt e il Club di Prodotto Parma by Bike  [/vc_column_text][vc_column_text]È sostenibile, slow, attivo, ma è anche arte, cultura, storia, cibo d’eccellenza, natura sorprendente. È un viaggio esperienziale sempre nuovo e variegato, il cicloturismo nel territorio di Emilia. Un reticolato ben organizzato di 21 percorsi cicloturistici, quello di PedalArt, che coprono più 1.200 km nelle province di Parma, Piacenza e Reggio Emilia. PedalArt è una delle eredità culturali dell’anno (2020+21) in cui Parma è stata Capitale Italiana della Cultura. È un progetto che incrocia cicloturismo e turismo culturale e si compone di una rete di percorsi cicloturistici, realizzati da FIAB Parma, in collaborazione con FIAB Reggio Emilia e FIAB Piacenza, associazioni, enti e comuni del Parmense e del Reggiano.[/vc_column_text][vc_empty_space][vc_row_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;205705&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;205709&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;205703&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_column_text]Itinerari slow tematici, diversi e accattivanti, per pedalare tra le arti, la storia, i castelli, le pievi, le terme, i musei, i sapori dell’Emilia in modo lento, dolce e sostenibile. Tra questi la Greenway delle Residenze Ducali Parmensi, un itinerario ciclabile che collega i luoghi in cui sono visibili le residenze della Duchessa Maria Luigia, dalla pianura alla prima collina; o il percorso dei Castelli Parmensi, che è un invito alla scoperta di alcune delle più suggestive residenze fortificate delle colline parmensi: Torrechiara, Felino, Sala Baganza. E poi il percorso che porta a conoscere il Liberty “Fiori di ferro e di cemento” a Parma e la sorprendente collezione d’arte raccolta nella villa Magnani Rocca a Mamiano; e l’itinerario che segue le vie delle Terme Parmensi fra Salsomaggiore Terme e Tabiano. E ancora i percorsi che attraversano i luoghi di vita di personaggi, come Verdi e Guareschi, che hanno fatto la storia della musica e della letteratura dell’Emilia; o le traiettorie percorse dai Monaci Cistercensi nel territorio a scavalco fra Parma e Piacenza, e i percorsi alla scoperta delle terre Matildiche, dei luoghi dell’enogastronomia, e su in montagna, il percorso del fungo Porcino di Borgotaro. Ce n’è per tutti i gusti e per tutti i pedali.[/vc_column_text][vc_empty_space][vc_row_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;205721&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;205704&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;205702&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_column_text]I percorsi PedalArt si integrano con le ciclovie europee, nazionali e regionali, quali Eurovelo 5 (Francigena), Eurovelo 7 (Ciclopista del Sole), Eurovelo 8 (CicloPo) e BicItalia 16 (Verona-Sarzana). Descrizioni accurate con file gpx su <a href="http://www.tourer.it/itinerari" rel="nofollow ugc">http://www.tourer.it/itinerari</a> e <a href="http://www.fiabparma.it" rel="nofollow ugc">http://www.fiabparma.it</a> .[/vc_column_text][vc_empty_space][vc_row_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;205707&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;205706&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_empty_space][/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;1/3&#8243;][/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_column_text]Per avere indicazioni, noleggiare bici, trovare le strutture ricettive e ristorative bike friendly e guide esperte di cicloturismo, ci si può rivolgere al Club di Prodotto che declina l’offerta turistica dedicata alla bicicletta nelle sue varie forme, dalle bici da strada alle e-bike, dalle mountain bike alle gravel bike, passando per le bici da corsa. Si chiama Parma By Bike il club di prodotto del Comune di Parma, creato in collaborazione FIAB, Federalberghi e Infomobility, in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna, Visit Emilia e i Comuni della provincia parmense che dispongono di piste ciclabili. Riunisce oltre 80 operatori specializzati in cicloturismo, tra tour operator, guide, negozi di noleggio di bici, officine meccaniche, rivenditori di articoli dedicati, trasporti e servizi, strutture ricettive e ristorative, nell’obiettivo condiviso di promuovere esperienze ed itinerari sul territorio parmense e valorizzare Parma come terra speciale della bicicletta.[/vc_column_text][vc_empty_space][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1/4&#8243;][vc_single_image image=&#8221;205699&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][/vc_column][vc_column width=&#8221;3/4&#8243;][vc_empty_space][vc_column_text]  Per informazioni  Parma Welcome  Iat-R Ufficio informazione e accoglienza turistica del Comune di Parma     	Piazza Garibaldi 1 – Parma   	Telefono: 0521 218889   	tur<a href="https://www.cicloturismo.it/i-percorsi-pedalart-e-il-club-di-prodotto-parma-by-bike/#more-205692" rel="nofollow ugc">    <span>Continua a leggere</span>        </a></p>
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				<title>webmaster@piramedia.it ha scritto un nuovo articolo</title>
				<link>https://www.cicloturismo.it/?p=204531</link>
				<pubDate>Wed, 17 May 2023 09:33:57 +0200</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="https://www.cicloturismo.it/?p=204531" rel="nofollow ugc">L&#039;Antica Norcineria Bellandi di Ghivizzano alla Gran Fondo del Vento</a></strong><a href="https://www.cicloturismo.it/?p=204531" rel="nofollow ugc"><img loading="lazy" src="https://www.cicloturismo.it/wp-content/uploads/2023/05/FOTO-FAMIGLIA-GRANDE-sostituisce-la-presente-1.jpg" /></a> Oltre ai premi legati alle cronoscalate, la 1° edizione della Gran Fondo del Vento, vedrà premiati anche i primi delle 13 categorie ufficiali di ACSI sia del percorso medio che del percorso lungo per un totale quindi di ben 26 premi.  Abbiamo fortemente voluto per queste premiazioni qualcosa di tipico della Toscana e più precisamente della zona della Garfagnana. La nostra scelta è ricaduta quindi su una eccellenza del territorio ossia l’Antica Norcineria Bellandi di Ghivizzano. Si tratta, come dice il nome, di una azienda storica produttrice di alcuni dei salumi più buoni d’Italia e che vanta una storia importante, essendo gestita ormai dalla sua 4° generazione.    I premi messi in palio saranno quindi composti da pezzi dei loro prestigiosi (e saporitissimi) prosciutti e dalla mondiola, salume tipico della Garfagnana.    Cosa aspettate? Il 25 aprile vi aspettiamo a Bagni di Lucca per la prima edizione della Granfondo del Vento.  Le iscrizioni ONLINE sono aperte su ENDU : https://join.endu.net/fee/83774 con la possibilità di scegliere l’esclusiva maglia tecnica, disegnata appositamente per questo evento.    Ovviamente tutti i prodotti dell’Antica Norcineria Bellandi di Ghivizzano potranno essere acquistati da chi lo desidera direttamente presso il loro negozio ed il loro spaccio aziendale.    Sito web ufficiale: https://www.<a href="#more-" rel="nofollow ugc">    <span>Continua a leggere</span>        </a></p>
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				<title>webmaster@piramedia.it ha scritto un nuovo articolo</title>
				<link>https://www.cicloturismo.it/?p=204528</link>
				<pubDate>Wed, 17 May 2023 09:32:17 +0200</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="https://www.cicloturismo.it/?p=204528" rel="nofollow ugc">I Premi del pastificio della Garfagnana alla Gran Fondo del Vento</a></strong><a href="https://www.cicloturismo.it/?p=204528" rel="nofollow ugc"><img loading="lazy" src="https://www.cicloturismo.it/wp-content/uploads/2023/05/Schermata-2023-03-28-alle-01.11.36-2048x1151-1.jpg" /></a> Oltre ai premi legati alle cronoscalate, la 1° edizione della Gran Fondo del Vento, vedrà premiati anche i primi delle 13 categorie ufficiali di ACSI sia del percorso medio che del percorso lungo per un totale quindi di ben 26 premi.  Abbiamo fortemente voluto per queste premiazioni qualcosa di tipico della Toscana e più precisamente della zona della Garfagnana. Ringraziamo quindi il Pastificio della Garfagnana per aver deciso di supportarci mettendo a disposizione i loro prodotti per i vincitori delle varie categorie, nello specifico gli speciali gnocchi di patate da condirsi secondo i propri gusti: sugo, cacio e pepe, vongole, pomodoro o altro.  Il Pastificio della Garfagnana è una giovane realtà di Gallicano nata circa 7 anni fa, specializzata nella produzione di pasta fresca all’uovo realizzata con le materie prime del territorio. I suoi prodotti spaziano dai classici tordelli lucchesi ai cappelletti, i ravioli all’ortica, il quadruccino, la pasta liscia, maccheroni al farro etc..  Si possono acquistare presso la grande distribuzione di Lucca, Pisa, Livorno e Firenze, presso i piccoli alimentari o direttamente online sul loro sito web ufficiale.    Cosa aspettate? Il 25 aprile vi aspettiamo a Bagni di Lucca per la prima edizione della Granfondo del Vento.  Le iscrizioni ONLINE sono aperte su ENDU : https://join.endu.net/fee/83774 con la possibilità di scegliere l’esclusiva maglia tecnica, disegnata appositamente per questo evento.    Sito web ufficiale: https://www.pastificiodell<a href="#more-" rel="nofollow ugc">    <span>Continua a leggere</span>        </a></p>
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				<title>webmaster@piramedia.it ha scritto un nuovo articolo</title>
				<link>https://www.cicloturismo.it/?p=204366</link>
				<pubDate>Wed, 10 May 2023 07:57:14 +0200</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="https://www.cicloturismo.it/?p=204366" rel="nofollow ugc">Grande successo per la XXV edizione della Gran Fondo della Versilia</a></strong><a href="https://www.cicloturismo.it/?p=204366" rel="nofollow ugc"><img loading="lazy" src="https://www.cicloturismo.it/wp-content/uploads/2023/05/gran-fondo-versilia-2023-1.jpg" /></a> [vc_row][vc_column][vc_column_text]In una splendida giornata baciata dal caldo sole di maggio, si è tenuta la 25° edizione della Gran Fondo della Versilia culminata con lo spettacolare lancio dei paracadutisti del TEAM ANPDI sez. Viareggio e Versilia capitanati da Enzo Muro ed il piccolo ma graditissimo fuori programma del volo a bassa quota dell’aereo che gli ha trasportati sopra la Cittadella del Carnevale.    Il colpo d’occhio alla partenza di domenica 7 maggio sul lungomare di Viareggio era quello delle grandi occasioni, 700 iscritti, 700 biciclette che attendevano il via ufficiale alla manifestazione, scortati lungo tutto il percorso dalla maestria delle moto staffette coordinate da Domizio Spadi della ASD Moto Guzzi di Prato e dal direttore di gara Teresio Dal Borgo e sua moglie Mara Barzagli, che hanno percorso i primi chilometri sul lungomare della Versilia fino ad addentrarsi verso Pietrasanta e proseguire lungo i 3 percorsi che erano stati creati dall’organizzatore Paolo Pagni.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_empty_space][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1/2&#8243;][vc_single_image image=&#8221;204368&#8243; img_size=&#8221;800&#215;600&#8243; onclick=&#8221;link_image&#8221;][/vc_column][vc_column width=&#8221;1/2&#8243;][vc_single_image image=&#8221;204379&#8243; img_size=&#8221;800&#215;600&#8243; onclick=&#8221;link_image&#8221;][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_empty_space][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]Nel frattempo alla Cittadella del Carnevale, meta di arrivo della manifestazione era tutto pronto, la già suggestiva location era stata preparata con cura dai volontari della manifestazione e la mattinata è stata allietata da uno speaker di eccezione, il famoso giornalista sportivo Carlo Carotenuto.    Già verso le 10.00 di mattina sono arrivati i primi partecipanti che avevano scelto il percorso più breve, quello della passeggiata ecologica, seguiti poi dai partecipanti al percorso medio ed infine da quelli del più impegnativo percorso lungo.    Tutto si è svolto nella massima sicurezza senza incidenti o problemi di sorta, così al loro arrivo tutti gli atleti dopo aver ricevuto la medaglia raffigurante la statua della Bambina di Libero Maggini e fatte le foto di rito si sono potuti rifocillare all’ottimo pasta party preparato dal Bistrot della Cittadella ed il suo chef Donato Fambrini.    Alle ore 14.00, puntuali sulla tabella di marcia, sono cominciate le premiazioni; per primi sono stati premiati i vari atleti delle 13 categorie (uomo e donna) di ACSI divisi tra i percorsi medio e lungo che hanno ricevuto prodotti tipici del territorio e buoni tecnici: per questo ci teniamo a ringraziare i vari sponsor ossia Farmacity – Icare, il Salumificio Gombitelli, Asmana Wellness World,  la Tenuta la Fratta, il pastificio della Garfagnana,  Andreini di Apisprint e Bardahl e tutti i partner che hanno contribuito alla buona riuscita dell’evento a partire dalla Misericordia di Fiano Loppeglia.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_empty_space][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;204370&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][/vc_column][vc_column width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;204372&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][/vc_column][vc_column width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;204369&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_empty_space][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]Emozionato e felice, Paolo Pagni ha voluto esprimere la sua soddisfazione per l’ottima riuscita dell’evento: “La Soddisfazione maggiore viene dalla contentezza dei partecipanti, che hanno apprezzato i percorsi, non solo per la qualità tecnica ma soprattutto per la bellezza dei luoghi, ma anche l’organizzazione ha funzionato alla perfezione. E’ stato un lavoro lungo che ha richiesto mesi , coordinando diverse amministrazioni locali, provinciali e la Regione Toscana che non posso far altro che ringraziare per la disponibilità, in particolare il Dott. Salemi Rodolfo assessore allo sport di Viareggio”[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_empty_space][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;204371&#8243; img_size=&#8221;250&#215;160&#8243; onclick=&#8221;link_image&#8221;][/vc_column][vc_column width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;204373&#8243; img_size=&#8221;250&#215;160&#8243; onclick=&#8221;link_image&#8221;][/vc_column][vc_column width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;204375&#8243; img_size=&#8221;250&#215;160&#8243; onclick=&#8221;link_image&#8221;][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_empty_space][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]Al termine sono stati premiati, per somma dei tempi delle cronoscalate i primi tre, uomini e donne dei percorsi medio e lungo. Alle premiazioni sono intervenuti Marco Szorenyi Vicepresidente della Fondazione Carnevale di Viareggio, Marco Antonio Francesconi direttore generale amministrativo della Fondazione Carnevale di Viareggio, l’assessore allo sport del Comune di Camaiore Luca Mecchi, Mauro Triglia del Salumificio Gombitelli e Brunello Pellegri coordinatore di Farmacity – Icare    A suggello di questa giornata il lancio dei paracadutisti che con uno spettacolare volo sono atterrati, uno dopo l’altro al centro della Cittadella del Carnevale tra lo stupore e l’entusiasmo dei presenti.    Ci rivedremo all’edizione 2024, ancora una volta con importanti novità e sempre più divertimento.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_empty_space][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;204376&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][/vc_column][vc_column width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;204378&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][/vc_column][vc_column width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image imag<a href="https://www.cicloturismo.it/grande-successo-per-la-xxv-edizione-della-gran-fondo-della-versilia/#more-204366" rel="nofollow ugc">    <span>Continua a leggere</span>        </a></p>
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				<title>webmaster@piramedia.it ha scritto un nuovo articolo</title>
				<link>https://www.cicloturismo.it/?p=204012</link>
				<pubDate>Thu, 27 Apr 2023 06:38:49 +0200</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="https://www.cicloturismo.it/?p=204012" rel="nofollow ugc">Gran Fondo del Vento 2023: un successo per la prima edizione</a></strong><a href="https://www.cicloturismo.it/?p=204012" rel="nofollow ugc"><img loading="lazy" src="https://www.cicloturismo.it/wp-content/uploads/2023/04/GRANFONDO-DEL-VENTO-foto-Lia_Baccelli-2.jpg" /></a> [vc_row][vc_column][vc_column_text]In oltre 300 al via provenienti da tutta Italia e anche dall’estero e grande successo della Gran Fondo del Vento, prima edizione, con partenza e arrivo a Bagni di Lucca e che, nei tre percorsi, ha incrociato anche i Comuni di Barga, Borgo a Mozzano, Coreglia Antelminelli, Pescaglia, Castelnuovo Garfagnana, Fabbriche di Vergemoli, Galicano e Molazzana. Percorsi duri e suggestivi ricavati con l’intento di far scoprire luoghi non conosciuti ai più, alla scoperta di borghi e strade di grande rilievo turistico e paesaggistico.    Tanti i ciclisti di nome al via, tra questi Alberto Bettiol , tuttora professionista e vincitore del Giro delle Fiandre 2019, che ha coperto il percorso lungo di 120 km e oltre 2900 metri di dislivello arrivando per primo all’arrivo insieme ad Alessandro Blanc della società fiorentina Bicipedia, contentissimo al traguardo per questa gioia nella gioia. In corsa anche Giovanni Visconti, più volte campione d’Italia e vincitore della classifica degli scalatori al Giro d’Italia, e Andrea Tafi, vincitore e per tre volte sul podio della Parigi-Roubaix e vincitore anche del Giro delle Fiandre, unico atleta italiano della storia ad aver collezionato l’accoppiata.[/vc_column_text][vc_empty_space][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;204013&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][/vc_column][vc_column width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;204014&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][/vc_column][vc_column width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;204015&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_empty_space][vc_column_text]La filosofia dell’evento prevedeva la doppia premiazione per le sole cronoscalate, quella dell’Orrido di Botri e Montegemoli e quella del San Pellegrinetto. Alla fine sono stati premiati con buoni Amazon i primi tre uomini e le prime tre donne dell’unica cronoscalata presente sul percorso medio e i primi tre uomini e le prime tre donne della doppia cronoscalata del percorso lungo. Vincitori assoluti sono stati il lituano Raimondas Rumsas e Giorgia Bandini, per la somma tempi delle cronoscalate del percorso lungo, e Nicolas Lussana e Barbara Salotti, per la cronometro del percorso medio.  Inoltre per ognuno dei due percorsi sono stati premiati i primi tre di ognuna delle 13 categorie Acsi.    Soddisfazione è stata espressa dal sindaco di Bagni di Lucca Paolo Michelini e dal delegato allo sport Silvano Salotti che hanno dato un fattivo contributo per la riuscita dell’evento che ha avuto Paolo Pagni come coordinatore del Comitato organizzatore.    L’appuntamento è per l’edizione 2024 ancora più ricca con, probabilmente, un maggior numero di cronoscalate.[/vc_column_text][vc_empty_space][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_empty_space][vc_gallery interval=&#8221;3&#8243; images=&#8221;204019,204017,204016,204024,204018,204020,<a href="https://www.cicloturismo.it/?p=204012#more-204012" rel="nofollow ugc">    <span>Continua a leggere</span>        </a></p>
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				<title>webmaster@piramedia.it ha scritto un nuovo articolo</title>
				<link>https://www.cicloturismo.it/?p=203508</link>
				<pubDate>Fri, 07 Apr 2023 15:08:32 +0200</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="https://www.cicloturismo.it/i-premi-del-salumificio-gombitelli-per-ledizione-2023-della-gran-fondo-della-versilia-copy/" rel="nofollow ugc">Tutto pronto per l&#039;edizione 2023 della Gran Fondo della Versilia</a></strong><a href="https://www.cicloturismo.it/i-premi-del-salumificio-gombitelli-per-ledizione-2023-della-gran-fondo-della-versilia-copy/" rel="nofollow ugc"><img loading="lazy" src="https://www.cicloturismo.it/wp-content/uploads/2023/04/gran-fondo-versilia.jpg" /></a> [vc_row][vc_column][vc_column_text]                  E’ ormai tutto pronto, il 7 Maggio dal Lungomare di Viareggio prenderà il via la XXV edizione della Gran Fondo della Versilia, il percorso è ormai definitivo (e lo si può trovare nel sito ufficiale www.granfondoversilia.it), le 1000 medaglie per i finisher sono arrivate e quindi non resta altro che affrettarsi ad iscriversi!    Il 7 Maggio infatti, partiremo dal Lungomare protetti dalle moto staffette di Domizio Spadi, da li proseguiremo verso Pietrasanta e poi verso la cronoscalata di Monteggiori, poi il Pedona (da qua il percorso corto, che non parteciperà alle cronoscalate, andrà alla Cittadella del Carnevale), il Monte Pitoro con il percorso lungo che proseguirà verso Orbicciano dove troverà una tostissima salita di 8200 metri per poi scendere verso il Passo Lucese e Fiano Loppeglia ed incrociare il percorso medio sulla Freddana per procedere verso le Gavine, ancora sulla Freddana, Monte Pitoro fino ad arrivare anche loro alla Cittadella.    Tra le tante novità di questo anno, la presenza di numerosi meccanici sia alla partenza che alle cronoscalate e un’attenzione ancora maggiore per i ristori: quello di Pedona (comune a tutti e tre i percorsi) ad Orbicciano (per il lungo), uno alla fine della cronoscalata di FIano Loppeglia organizzato dal comune ed infine uno alle Gavine, dove il mitico Andreini della ApiSprint vi offrirà delle cialde fatte con riso, miele e cioccolato fondente, fatte apposta per questo evento.    Tutto pronto anche alla Cittadella del Carnevale dove al vostro arrivo troverete un ottimo pasta party organizzato dal Bistrot della Cittadella e dove si terranno le premiazioni. Grandi novità sia nel format, più snello, sia perché premieremo la somma dei tempi delle cronoscalate oltre che premiare i primi 3 arrivati di ognuna delle 13 categorie ACSI, sia per il medio che per il lungo con premi sia tecnici che gastronomici.    Infine vi possiamo annunciare che al momento della premiazione avremo anche il lancio di 5 paracadutisti che si butteranno da un elicottero e atterreranno nella Cittadella del Carnevale con la bandiera del Comune di Viareggio, quella del 150° anno del Carnevale, la bandiera Italiana (visto che pochi giorni dopo ci sarà il Giro d’Italia) e quella del nostro main sponsor ICare Farmacity di Viareggio.    Per scoprire il resto dei percorsi e le altre novità non vi resta che seguirci sul nostro sito ufficiale www.granfondoversilia.it, sui nostri canali social https://www.facebook.com/granfondoversilia , iscrivervi subito sulla piattaforma di ENDU all’indirizzo https://<a href="https://www.cicloturismo.it/tutto-pronto-per-ledizione-2023-della-gran-fondo-della-versilia/#more-203508" rel="nofollow ugc">    <span>Continua a leggere</span>        </a></p>
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				<title>webmaster@piramedia.it ha scritto un nuovo articolo</title>
				<link>https://www.cicloturismo.it/?p=203498</link>
				<pubDate>Fri, 07 Apr 2023 13:13:22 +0200</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="https://www.cicloturismo.it/?p=203498" rel="nofollow ugc">Cronoscalata del San Pellegrinetto &#8211; Gran Fondo del Vento 2023</a></strong><a href="https://www.cicloturismo.it/?p=203498" rel="nofollow ugc"><img loading="lazy" src="https://www.cicloturismo.it/wp-content/uploads/2023/04/cronoscapellegrinetto.jpg" /></a> Il 25 Aprile per la Gran Fondo del Vento ci saranno 2 cronoscalate sul percorso lungo e, oltre a quella dell’Orrido di Botri di cui vi abbiamo già parlato, troverete la spettacolare, ma molto impegnativa, cronoscalata del San Pellegrinetto. Suggestiva per gli incredibili panorami che vi accompagneranno, le gallerie scavate nella montagna da affrontare con stupore e sempre tanta, tanta prudenza.    Tutta l’ascesa, sia il tratto cronometrato che quello a traffico aperto sarà di ben 14Km e 450 metri con un dislivello di 780 metri e rappresenterà perfettamente lo spirito di questa manifestazione: da un lato per gli amanti delle sfide contro il crono una ascesa dura ed impegnativa, dall’altro per gli amanti del cicloturismo un paesaggio unico ed incantato.    Lasciato l’ultimo borgo, quello di Campolemisi, cominceremo l’ultimo tratto dell’ascesa del San Pellegrinetto e la sua cronoscalata che sarà di 5km e 364 metri di dislivello. Consigliamo di affrontare le prime asperità preservando le energie per il finale e di prestare attenzione al fondo stradale non sempre perfetto, specie nell’ultimo tratto. Dopo questa fatica però vi aspetta il ristoro con le famose torte fatte in casa dalle donne di Fabbriche di Vergemoli, dove rifocillarsi, riprendere fiato e proseguire con maggior calma verso la seconda e ultima cronoscalata.    Cosa aspettate? Il 25 aprile vi aspettiamo a Bagni di Lucca per la prima edizione della Granfondo del Vento. Le iscrizioni ONLINE sono aperte su ENDU : https://join.endu<a href="https://www.cicloturismo.it/cronoscalata-del-san-pellegrinetto-gran-fondo-del-vento-2023/#more-203498" rel="nofollow ugc">    <span>Continua a leggere</span>        </a></p>
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				<title>webmaster@piramedia.it ha scritto un nuovo articolo</title>
				<link>https://www.cicloturismo.it/?p=203490</link>
				<pubDate>Fri, 07 Apr 2023 12:48:57 +0200</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="https://www.cicloturismo.it/?p=203490" rel="nofollow ugc">Villa Buonvisi Webb &#8211; Museo dell&#039;Impossibile &#8211; Gran Fondo del Vento 2023</a></strong><a href="https://www.cicloturismo.it/?p=203490" rel="nofollow ugc"><img loading="lazy" src="https://www.cicloturismo.it/wp-content/uploads/2023/04/Schermata-2023-04-07-alle-08.47.43.jpg" /></a> A Bagni di Lucca si trova l’incredibile Villa Buonvisi Webb ed il suo celebre Museo dell’Impossibile che ha attirato anche le telecamere del programma Freedom – Oltre il Confine di Giacobbo, tanto è intrisa di storia e di mistero.    A visitarla e scoprirla ci accompagnerà il Sig. Virgilio che sarà la nostra guida lungo questo viaggio. La villa è piena di storia che parte dal Medioevo quando fu visitata da Dante. Il Sommo Poeta visitò quest’area, da Pratofiorito verso il Monte Calvo e Montefegatesi perché proprio il monte Calvo era pieno di erbe medicinali e per tradizione frequentato da streghe che celebravano li i loro sabba. Proprio queste zone, tra cui quella dell’Orrido di Botri, diedero a Dante l’incipit per scrivere la Divina Commedia.    La Villa ha ospitato anche molti altri personaggi famosi, dal Redi che effettuò i suoi studi sulla capillarità dell’acqua,  alla Granduchessa Vittoria della Rovere che giunse alla villa con 300 persone di accompagnamento a Giacomo III Stuart che la visitò nel 1720. Nel 1790 fu la volta degli Arciduchi di Austria che addirittura ottennero di poter avere i giochi da tavolo del locale casinò all’interno della villa e che ancora oggi sono visitabili. La storia della Villa prosegue fino al 1800 quando fu acquistata dal Sig. Webb, ricchissimo mercante del tempo e amico personale di Lord Byron, nobile e poeta inglese, che fu ospite della villa. L’ultima figlia di Webb sposò un Micheletti che la trasformò nella Pensione Margherita, una delle più ambite e costose mete del turismo del tempo. Alla fine della seconda guerra mondiale la villa divenne fucina di ingegno, ospitò infatti gli ingeneri della Piaggio che qua svilupparono i primi prototipi della Vespa, potendo fare le loro prove nei paesi circostanti senza essere spiati dalla concorrenza e successivamente fu adibita a scuola per poi tornare finalmente visitabile dal pubblico come un grande museo.    Al piano terra della Villa Buonvisi Webb troviamo una fornita armeria che conta numerosi pezzi storici che spaziano dalla balestra al moschetto, una cucina completamente attrezzata come potevano trovarsi tra il 1500 ed il 1800 ed una particolarità, l’antico forno del 1691. Se però osserviamo bene la data, si noterà che il 9 è rovesciato. Lo scalpellino del tempo, non sapendo ne leggere ne scrivere, si limitò a ricopiare i numero scritti su un foglio e molto probabilmente, durante la sua opera, girò inavvertitamente il foglio ricopiando al contrario il numero.    Al primo piano troviamo invece tutti i giochi da tavolo del casinò di Bagni di Lucca che i Lorena fecero portare durante la loro visita. Da ricordare che il casinò di Bagni di Lucca è stato il più antico avendo avuto la sua prima autorizzazione già nel 1300. I giochi spaziano dal più antico, la Torricella fino al più recente ossia la Roulette. Di questa roulette possiamo rivivere una storia molto particolare. Bagni di Lucca era nel 1900 frequentata da personalità molto importanti tra cui Galeazzo Ciano ed una sera il mitico Totò fece uno spettacolo nel teatro locale. Dopo lo spettacolo giocò tutto il suo compenso alla Roulette, perdendolo. Per questo scrisse di suo pugno, su di un foglio di carta intestata “niente devo avere” e questo è ancora visibile all’interno della Villa. Troviamo inoltre anche una ricostruzione di una camera come era al tempo di Lord Byron ed un presepe, ricostruito anch’esso che vuole celebrare la tradizione che vide del 1500 Bagni di Lucca un importante produttore di statuette per presepi.    Ma la vera chicca si trova al secondo piano che ospita il Museo dell’impossibile, una vastissima rassegna di oggetti che vanno dal fantasy, al paranormale, all’alchimia, alla stregoneria europea e africana e alle curiosità della scienza naturalistica: potremo trovare un calcolo dello stomaco di un elefante, il cranio di un licantropo, una scimmia imbalsamata, il medico della peste del 600, serpenti, la fata dei dentini, un basilisco e un draghetto conservato, un feto umano, una tartaruga, una lucertola a 2 code, un cervello, la sirena delle Fuji, una terrificante raccolta di bambole “molto particolari” e molto altro ancora. Non sappiamo se questi oggetti siano veri, ma il sapiente racconto del Sig. Virgilio ci porterà lungo un viaggio davvero… “impossibile”    La villa ed i suoi musei sono sempre visitabili però solo su prenotazione. La visita è gratuita ed i visitatori potranno, a loro scelta, devolvere una offerta all’associazione che la gestisce.    Cosa aspettate? Il 25 aprile vi aspettiamo a Bagni di Lucca per la prima edizione della Granfondo del Vento.  Le iscrizioni ONLINE sono aperte su ENDU : https://join.endu.net/fee/83774 con la possibilità di scegliere l’esclusiva m<a href="https://www.cicloturismo.it/villa-buonvisi-webb-museo-dellimpossibile-gran-fondo-del-vento-2023/#more-203490" rel="nofollow ugc">    <span>Continua a leggere</span>        </a></p>
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				<title>webmaster@piramedia.it ha scritto un nuovo articolo</title>
				<link>https://www.cicloturismo.it/?p=203337</link>
				<pubDate>Mon, 03 Apr 2023 09:36:45 +0200</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="https://www.cicloturismo.it/?p=203337" rel="nofollow ugc">I premi del Salumificio Gombitelli per l&#039;edizione 2023 della Gran Fondo della Versilia</a></strong><a href="https://www.cicloturismo.it/?p=203337" rel="nofollow ugc"><img loading="lazy" src="https://www.cicloturismo.it/wp-content/uploads/2023/04/salumi-gombitelli.jpg" /></a> [vc_row][vc_column][vc_column_text]                  Oltre ai premi per i vincitori delle cronoscalate, al termine della Gran Fondo della Versilia, in programma il 7 Maggio a Viareggio, saranno premiati anche i vincitori delle 13 categorie riconosciute da ACSI del percorso lungo e del medio per un totale di ben 26 premi!  Per questi abbiamo selezionato dei premi davvero gustosi: grazie al Salumificio Artigianale Gombitelli infatti, i vincitori avranno la possibilità di vincere e degustare alcuni dei loro prodotti più tipici.  Gombitelli è una piccola frazione del comune di Camaiore che i partecipanti attraverseranno in sella alla lori bicicletta lungo i chilometri dei due percorsi della Gran Fondo della Versilia (il medio ed il lungo) che ospita questa realtà artigianale a conduzione familiare condotta da secoli dalla famiglia Triglia, che produce salumi dal gusto unico dato dal particolare microclima assolutamente unico per la stagionatura dei salumi  Saranno messi in palio la famosa pancetta stesa, ideale per farcire panini, focacce, pizza e la coppa, un salume dal gusto unico ben diverso da quello del prosciutto.  L’occasione di gustare quindi questi prodotti che potranno anche essere acquistati online sul loro sito web ufficiale, https://salumigombitelli.it/ oppure assaggiati direttamente presso il loro spaccio nel paese di Gombitelli.        Una occasione quindi per vedere una parte meno conosciuta della Versilia e una scusa in più per tornare a visitarla, magari in compagnia della famiglia o degli amici e continuare ad esplorare i sapori di questa importante realtà artigianale del territorio.  E’ nel DNA della Gran Fondo della Versilia infatti far scoprire territori, luoghi ed esperienze uniche ed autentiche, promuovendo la conoscenza di questi luoghi a tutti i nostri partecipanti, sia quelli più vicini ma che magari non conoscono questi borghi incantati, sia agli atleti stranieri che avranno l’occasione di vedere anche la Toscana meno conosciuta.                                                        La principale novità dell’edizione 2023 sarà l’introduzione della passeggiata ecologica, un percorso breve di soli 45 km pensato con tutte le caratteristiche degli altri due percorsi disponibili (il lungo di circa 130 km ed il medio di circa 100 km ) ma che a differenza degli altri due non avrà cronoscalate e non concorrerà all’assegnazione dei premi ma che garantirà comunque ai partecipanti la consegna della medaglia di finisher.    Per scoprire il resto dei percorsi e le altre novità non vi resta che seguirci sul nostro sito ufficiale www.granfondoversilia.it, sui nostri canali social https://www.facebook.com/granfondoversilia , iscrivervi subito sulla piattaforma di ENDU all’indirizzo https://join.endu.net/fee/77360<a href="https://www.cicloturismo.it/i-premi-del-salumificio-gombitelli-per-ledizione-2023-della-gran-fondo-della-versilia/#more-203337" rel="nofollow ugc">    <span>Continua a leggere</span>        </a></p>
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				<title>webmaster@piramedia.it ha scritto un nuovo articolo</title>
				<link>https://www.cicloturismo.it/?p=203015</link>
				<pubDate>Mon, 27 Mar 2023 08:31:31 +0200</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="https://www.cicloturismo.it/?p=203015" rel="nofollow ugc">Cicloturismo Eremo di Calomini</a></strong><a href="https://www.cicloturismo.it/?p=203015" rel="nofollow ugc"><img loading="lazy" src="https://www.cicloturismo.it/wp-content/uploads/2023/03/Schermata-2023-03-27-alle-00.07.43.jpg" /></a> [vc_row][vc_column][vc_column_text]La Gran Fondo del Vento, che si terrà il 25 Aprile 2023 non è solo una manifestazione sportiva a cui partecipare per cercare di vincere i ricchi premi messi in palio nelle cronoscalate e per i primi classificati nelle 13 classificazioni ACSI, ma è anche una esperienza immersiva in un territorio unico, quello della Garfagnana e della Media Valle del Serchio, terre intrise di storia e piene di luoghi affascinanti da visitare e da vedere, sia in sella alla propria bicicletta lungo i chilometri dei nostri due percorsi, ma anche luoghi da scoprire, perché no, nei giorni precedenti alla manifestazioni oppure da visitare in compagnia della famiglia o di amici.    Uno dei luoghi simboli di questa terra è l’Eremo di Calomini, nel comune di Vergemoli, e si tratta di un romitorio inserito nel parco regionale delle Alpi Apuane che domina la vallate della Turrite a ridosso di uno strapiombo roccioso. Il complesso è infatti in parte scavato nella roccia ed è meta di numerosi fedeli devoti della Madonna di Martyres.    Si narra che l’eremo fu edificato nel luogo dove apparve un’immagine della Madonna ad una giovane pastorella ed il prezioso simulacro fosse stato più volte portato a Gallicano ma che la statua fosse stata più volte ritrovata misteriosamente nella grotta della sua scoperta e per questo alla fine fu deciso di riportarla nel luogo della sua prima apparizione e di costruirvi una cappella.   [/vc_column_text][vc_empty_space][vc_column_text]La costruzione dell’eremo cominciò nel XII secolo quando dei monaci eremiti cominciarono a scavare la roccia e fu ampliato nel XIV secolo quando fu costruita la chiesa dedicata alla Vergine Maria. Il culto di questa Madonna crebbe nei secoli e così il complesso fu ampliato fino a che nel 1966 l’eremo fu dichiarato Santuario Diocesano.    Oggi oltre ad essere un importante luogo di culto è anche una preziosa attrazione turistica, famosa per la sua struttura e la sua posizione e la sua visita rappresenta una delle più preziose esperienze da fare in questo territorio.    Quando si visita l’Eremo, è caldamente consigliata una sosta presso l’Antica Trattoria dell’Eremita che offre ai suoi ospiti piatti tipici della tradizione di questo territorio come la Zuppa di Farro, servita semplicemente con pane e l’ottimo olio ricavato con sapienza e antiche tradizioni dagli ulivi di queste colline.    Anche questo è parte di quell’affascinante esperienza che sarà la prima edizione della Gran Fondo del Vento, vi aspettiamo quindi il 25 Aprile e a Bagni di Lucca.  Le iscrizioni ONLINE sono aperte su ENDU: https://join.endu.net/fee/83774 con la possibilità di scegliere l’esclusiva maglia tecnica, disegnata appositamente per questo evento.         Per maggiori informazioni visitate il sito ufficiale: http://www.eremocalomini.it/[/vc_column_text][vc_empty_space][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1/2&#8243;][vc_single_image image=&#8221;203019&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_empty_space][/vc_column][vc_column width=&#8221;1/2&#8243;][vc_single_image image=&#8221;203018&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_empty_space][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1/2&#8243;][vc_single_image image=&#8221;203017&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_empty_space][/vc_column][vc_column width=&#8221;<a href="https://www.cicloturismo.it/cicloturismo-eremo-di-calomini/#more-203015" rel="nofollow ugc">    <span>Continua a leggere</span>        </a></p>
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				<title>webmaster@piramedia.it ha scritto un nuovo articolo</title>
				<link>https://www.cicloturismo.it/?p=202927</link>
				<pubDate>Fri, 24 Mar 2023 13:30:28 +0200</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="https://www.cicloturismo.it/?p=202927" rel="nofollow ugc">I Premi Dell’Azienda Vitivinicola Bio Tenuta La Fratta alla Gran Fondo del Vento 2023</a></strong><a href="https://www.cicloturismo.it/?p=202927" rel="nofollow ugc"><img loading="lazy" src="https://www.cicloturismo.it/wp-content/uploads/2023/03/i-nostri-vini-2.jpg" /></a> Oltre ai premi legati alle cronoscalate, la 1° edizione della Gran Fondo del Vento, vedrà premiati anche i primi delle 13 categorie ufficiali di ACSI sia del percorso medio che del percorso lungo per un totale quindi di ben 26 premi.  Abbiamo fortemente voluto per queste premiazioni qualcosa di tipico della Toscana e più precisamente della zona della Garfagnana. La nostra scelta è ricaduta quindi su una eccellenza del territorio ossia l’Azienda Vitivinicola e Agriturismo Tenuta La Fratta. Si tratta, come dice il nome, di una realtà del territorio di Bagni di Lucca e nel video che potrete vedere all’interno dell’articolo conoscere il titolare, il Sig. Alessandro Fortanini. La loro produzione si compone di 1 bianco e 2 rossi ottenuti esclusivamente da uve locali e totalmente bio. All’interno dell’azienda vitivinicola sarà inoltre presto realizzata una sala degustazione dove sarà possibile gustare i loro vini bio in abbinamento a piatti tipici toscani.    I premi messi in palio saranno le bottiglie di vino bianco e rosso rigorosamente bio!    Cosa aspettate? Il 25 aprile vi aspettiamo a Bagni di Lucca per la prima edizione della Granfondo del Vento.  Le iscrizioni ONLINE sono aperte su ENDU : https://join.endu.net/fee/83774 con la possibilità di scegliere l’esclusiva maglia tecnica, disegnata appositamente per questo evento.    Oltre all’azienda vitivinicola bio è attivo anche l’agriturismo, luogo ideale sia per venire in bicicletta, sia per tutti gli amanti della Toscanità.<a href="https://www.cicloturismo.it/?p=202927#more-202927" rel="nofollow ugc">    <span>Continua a leggere</span>        </a></p>
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				<title>webmaster@piramedia.it ha scritto un nuovo articolo</title>
				<link>https://www.cicloturismo.it/?p=202633</link>
				<pubDate>Fri, 17 Mar 2023 11:09:49 +0200</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="https://www.cicloturismo.it/?p=202633" rel="nofollow ugc">Nuove medaglie per l&#039;edizione 2023 del Tuscany Extreme</a></strong><a href="https://www.cicloturismo.it/?p=202633" rel="nofollow ugc"><img loading="lazy" src="https://www.cicloturismo.it/wp-content/uploads/2023/03/230206-EX-medal-scaled-1-1536x1152.jpg" /></a> Sono pronte le nuove medaglie per l&#8217;edizione 2023 della Tuscany Extreme: solo 300 medaglie per i 300 partecipanti che si cimenteranno in questa eclusiva avventura in sella alle loro biciclette.    La medaglia di quest&#8217;anno è ispirata alla statua &#8220;Pinocchio e la Fata&#8221; di Emilio Greco che si trova esposta all&#8217;interno del Parco di Pinocchio di Collodi (PT) e che simboleggia i principali attori del celebre capolavoro di Carlo Collodi.        Foto appartenente al sito <a href="http://www.pinocchio.it" rel="nofollow ugc">http://www.pinocchio.it</a>         Affrettatevi ad iscrivervi alla Tuscany Extreme, sono a disposizione solo 300 medaglie finisher perché l’evento sarà aperto solo 300 iscritti (per ragioni di sicurezza e gestione della manifestazione)    Per maggiori informazioni potete visitare il sito web uffic<a href="https://www.cicloturismo.it/nuove-medaglie-per-ledizione-2023-del-tuscany-extreme/#more-202633" rel="nofollow ugc">    <span>Continua a leggere</span>        </a></p>
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				<title>webmaster@piramedia.it ha scritto un nuovo articolo</title>
				<link>https://www.cicloturismo.it/?p=202561</link>
				<pubDate>Wed, 15 Mar 2023 09:29:33 +0200</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="https://www.cicloturismo.it/cronoscalata-orbicciano-copy/" rel="nofollow ugc">Cronoscalata della Gavine per Piazzano &#8211; Gran Fondo Versilia 2023</a></strong><a href="https://www.cicloturismo.it/cronoscalata-orbicciano-copy/" rel="nofollow ugc"><img loading="lazy" src="https://www.cicloturismo.it/wp-content/uploads/2023/03/5crono.jpg" /></a> [vc_row][vc_column][vc_column_text]L’ultima cronoscalata della Gran Fondo della Versilia 2023 sarà quella della Gavine per Piazzano e si tratta di una novità assoluta. Purtroppo il Balbano è chiuso quindi abbiamo dovuto riprogettare il percorso ed abbiamo scelto questa salita per la bellezza del territorio e per il poco traffico presente.    Gli appassionati che si sono già cimentati con uno dei nostri eventi sanno bene che tutte le nostre scelte in fatto di percorsi sono ideate per privilegiare sempre il piacere di pedalare e il territorio e anche la Gran Fondo della Versilia non fa eccezione; certamente le cronoscalate fanno parte dell’evento e sono chiaramente pensate per gli amanti delle Gran Fondo vecchio stile, ma questa è pensata per essere affrontata da tutti gli amanti delle due ruote che saranno sempre accompagnati fino all’arrivo da tutta la nostra organizzazione.    E’ una cronoscalata breve ma a tratti intensa, capace di mordere sulle gambe e prendersi le ultime energie rimaste: i partecipanti del lungo la troveranno attorno al 90° Km mentre quelli del medio attorno al 66° km. Grazie agli accordi con le amministrazioni comunali la strada sarà chiusa al traffico per 2 ore, quindi un cancello orario sufficiente per tutti.    L’ascesa di 1300 metri con 109 di dislivello terminerà con un incredibile ristoro organizzato da Andreini di Apisprint, il famosissimo produttore di miele che preparerà per i partecipanti della Gran Fondo della Versilia stupende cialde di riso, miele e cioccolato fondente. Altra novità di quest’anno, tutti i servizi della manifestazioni saranno disponibili solo per i partecipanti dotati di pettorale e braccialetto per evitare che “estraeni” si inseriscano nell’evento.    Dopo il ristoro ideale per ritemprare il corpo ed ossigenare il cervello procederemo per la Freddana, rifaremo il monte Pitoro, Stiava e finalmente arriveremo alla Cittadella del Carnevale per il pasta party finale e la cerimonia della premiazione.    La principale novità dell’edizione 2023 sarà l’introduzione della passeggiata ecologica, un percorso breve di soli 45 km pensato con tutte le caratteristiche degli altri due percorsi disponibili (il lungo di circa 130 km ed il medio di circa 100 km ) ma che a differenza degli altri due non avrà cronoscalate e non concorrerà all’assegnazione dei premi ma che garantirà comunque ai partecipanti la consegna della medaglia di finisher.    Per scoprire il resto dei percorsi e le altre novità non vi resta che seguirci sul nostro sito ufficiale <a href="http://www.granfondoversilia.it" rel="nofollow ugc">http://www.granfondoversilia.it</a>, sui nostri canali social <a href="https://www.facebook.com/granfondoversilia" rel="nofollow ugc">https://www.facebook.com/granfondoversilia</a> , iscrivervi subito sulla piattaforma di ENDU all’indirizzo <a href="https://join.endu.net/fee/77360%5B/vc_column" rel="nofollow ugc">https://join.endu.net/fee/77360%5B/vc_column</a><a href="https://www.cicloturismo.it/cronoscalata-della-gavine-per-piazzano/#more-202561" rel="nofollow ugc">    <span>Continua a leggere</span>        </a></p>
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				<title>webmaster@piramedia.it ha scritto un nuovo articolo</title>
				<link>https://www.cicloturismo.it/?p=202558</link>
				<pubDate>Wed, 15 Mar 2023 09:20:57 +0200</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="https://www.cicloturismo.it/?p=202558" rel="nofollow ugc">Raimondas Rumšas alla Gran Fondo del Vento</a></strong><a href="https://www.cicloturismo.it/?p=202558" rel="nofollow ugc"><img loading="lazy" src="https://www.cicloturismo.it/wp-content/uploads/2023/03/logo.jpg" /></a> Gli appassionati di ciclismo si ricorderanno bene di Raimondas Rumšas, ex professionista dal 1996 al 2004, grande scalatore capace di vincere il Giro di Lombardia nel 2000 battendo allo sprint un nome di peso come Francesco Casagrande e vincere la Vuelta al Pais Vasco nel 2001 con una grande affermazione nella crono finale.    Fantastica anche la sua partecipazione al Tour de France 2002 concluso al terzo posto nell’edizione dominata da Lance Armstrong ma anche ottimi furono i piazzamenti alla Vuelta del 2000 (quinto) ed al Giro d’Italia 2003 concluso dal 6° posto    Ebbene, siamo molto felici di poter annunciare la partecipazione di Raimondas Rumšas alla Gran Fondo del Vento 2023, una occasione per pedalare assieme ad un grande campione.    ISCRIVITI SUBITO https:<a href="https://www.cicloturismo.it/raimondas-rumsas-alla-gran-fondo-del-vento/#more-202558" rel="nofollow ugc">    <span>Continua a leggere</span>        </a></p>
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				<title>webmaster@piramedia.it ha scritto un nuovo articolo</title>
				<link>https://www.cicloturismo.it/?p=202264</link>
				<pubDate>Wed, 08 Mar 2023 16:26:39 +0200</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="https://www.cicloturismo.it/?p=202264" rel="nofollow ugc">Cronoscalata di Orbicciano &#8211; Gran Fondo Versilia 2023</a></strong><a href="https://www.cicloturismo.it/?p=202264" rel="nofollow ugc"><img loading="lazy" src="https://www.cicloturismo.it/wp-content/uploads/2023/03/Schermata-2023-03-09-alle-07.32.36.jpg" /></a> [vc_row][vc_column][vc_column_text]Siamo costantemente al lavoro per migliorare e perfezionare sempre di più l’edizione 2023 per regalarvi una fantastica giornata sulle due ruote.    Per questo siamo felici di presentarvi la 3° cronoscalata del percorso lungo quella di Orbicciano; il piccolo borgo nel comune di Camaiore che sorge sulle colline della Val Freddana e che affonda le sue radici nella storia tanto che si ritrovano riferimenti ad Orbicciano già in documenti del 1100.    Questa salita, lunga ben 8200 metri e con 417 metri di dislivello, vi metterà davvero alla prova: la pendenza media sarà di circa l’8% con punte anche del 16% che morderanno forte sulle vostre gambe. Arrivati in cima all’ascesa troverrete l’incrocio per Gombitelli ed il Passo Lucese e seguirà la discesa che porterà alla cronoscalata di Fiano Loppeglia (la 4° ed ultima) di cui abbiamo già parlato. La potrete vedere bene nel video che troverete a fine articolo dove tre gladiatori, Vincenzo Ferriero, Giacomo Fedi e Leandro Cocchi si sono cimentati in questa ascesa per voi.    Abbiamo deciso questa novità perché la strada che farete Domenica 7 Maggio è stata da poco riaperta quindi si tratterà di una golosa occasione per scoprire un tratto di strada nuovo per tutti e che regalerà incredibili panorami tra le montagne ed il mare.    Rispetto all’edizione passata ci sarà anche un’altra novità: chi ha partecipato lo scorso anno ricorderà di aver affrontato il Passo Lucese in salita mentre quest’anno sarà affrontata in discesa (su strada aperta al traffico!).    Continuate a seguirci perché ci saranno anche novità per quanto riguarda i ristori, ma ve lo racconteremo più avanti: intanto segnatevi la data Domenica 7 Maggio![/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_empty_space][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;202321&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][/vc_column][vc_column width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;202318&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][/vc_column][vc_column width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;202317&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_empty_space][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]La principale novità dell’edizione 2023 sarà l’introduzione della passeggiata ecologica, un percorso breve di soli 45 km pensato con tutte le caratteristiche degli altri due percorsi disponibili (il lungo di circa 130 km ed il medio di circa 100 km ) ma che a differenza degli altri due non avrà cronoscalate e non concorrerà all’assegnazione dei premi ma che garantirà comunque ai partecipanti la consegna della medaglia di finisher.    Per scoprire il resto dei percorsi e le altre novità non vi resta che seguirci sul nostro sito ufficiale www.granfondoversilia.it, sui nostri canali social https://www.facebook.com/granfondoversilia , iscrivervi subito sulla piattaforma di ENDU all’indirizzo https://join.endu.net/fee/77360[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_empty_space][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;202316&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][/vc_column][vc_column width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;202320&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][/vc_column][vc_column width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;202319&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_empty_space]<a href="https://www.cicloturismo.it/cronoscalata-orbicciano/#more-202264" rel="nofollow ugc">    <span>Continua a leggere</span>        </a></p>
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				<title>webmaster@piramedia.it ha scritto un nuovo articolo</title>
				<link>https://www.cicloturismo.it/?p=202153</link>
				<pubDate>Mon, 06 Mar 2023 16:47:50 +0200</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="https://www.cicloturismo.it/?p=202153" rel="nofollow ugc">Granfondo Strade Bianche</a></strong><a href="https://www.cicloturismo.it/?p=202153" rel="nofollow ugc"><img loading="lazy" src="https://www.cicloturismo.it/wp-content/uploads/2023/03/20d3837d-702f-4457-8643-07adcbd75cd1.jpg" /></a> [vc_row][vc_column][vc_column_text]Siena, qualche altra città dopo aver dato i natali all’Eroica ormai giunta alla 26° edizione poteva essere la casa de “LA CLASSICA DEL NORD PIÙ A SUD D’EUROPA”, ovviamente la Gran Fondo delle Strade Bianche che quest’anno ho pedalato per la terza volta.  Per l’edizione 2023 erano in programma due percorsi, il “lungo” di 130 km ed il “medio” di 85 km, entrambi bellissimi ed emozionanti.  Se le altre due volte scelsi di percorrere il lungo, quest’anno, visti i miei impegni podistici, ho preferito il percorso medio, 85Km da fare tutti d’un fiato!  Nulla di dire sull’organizzazione, perfetta come al solito ed affollatissima la partenza: ben 6500 atleti, un numero impressionante, una cornice di persone fantastica ma che ha anche creato un po’ di problemi di traffico nei primi 40Km. Secondo me dovrebbero studiare un sistema di riconoscimento degli atleti in modo da scegliere il posizionamento in griglia in modo da scaglionare i partenti i base alle loro caratteristiche atletiche ma a parte questo, una Gran Fondo bellissima.  Le strade erano perfettamente battute quasi fossero asfaltate, penso siano state ripreparate con uno schiacciasassi data la loro perfezione e pensando che il giorno prima erano state solcate dai professionisti. Bene anche i ristori anche se le mono porzioni risultano un po’ “troppo moderne” per lo spirito di questa Gran Fondo ma.. vabbè!  Ovviamente unico e spettacolare l’arrivo: vuoi per il calore del pubblico, vuoi per la suggestività della location, Siena con Piazza del Campo regala sempre una emozione unica che da sola quasi vale la partecipazione alle Strade Bianche.[/vc_column_text][vc_empty_space][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;202160&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][/vc_column][vc_column width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;202159&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][/vc_column][vc_column width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;202158&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_empty_space][vc_column_text]Quest’anno ho pedalato in compagnia di Vincenzo, il capitano della squadra ed assieme abbiamo fatto d’un fiato gli 85Km in sella alle nostre Gravel della Pinarello.  Sicuramente un’esperienza da rifare ancora una volta, ma con più calma, arrivando il giorno prima e godendosi appieno tutta l’atmosfera e la bellezza di Siena.  Vogliamo trovare una nota dolente? Ebbene una c’è stata ed è stato il Pasta Party finale: solo un piatto di pasta fredda, mezza al sugo di carne e mezza al pomodoro, una bottiglietta d’acqua ed una mela, poco per quello a cui siamo abituati, ma questa è la Gran Fondo delle Strade Bianche: loro offrono una esperienza unica che vale tranquillamente i 100€ dell’iscrizione, indipendentemente dalla qualità del pasta party finale![/vc_column_text][vc_empty_space][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;202157&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][/vc_column][vc_column width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;202156&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][/vc_column][vc_column width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;202155&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_empty_space][vc_video link=&#8221;https://www.youtube.com/watch?v=zMWTZPnykvM&#8221;][vc_empty_space][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_empty_space][vc_column_text]Paolo Pagni &#8211; Classe 1969. Cicloturista e Maratoneta per passione.    Visita il mio sito<a href="https://www.cicloturismo.it/granfondo-strade-bianche/#more-202153" rel="nofollow ugc">    <span>Continua a leggere</span>        </a></p>
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				<title>webmaster@piramedia.it ha scritto un nuovo articolo</title>
				<link>https://www.cicloturismo.it/?p=201905</link>
				<pubDate>Tue, 28 Feb 2023 08:01:28 +0200</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="https://www.cicloturismo.it/?p=201905" rel="nofollow ugc">Cronoscalata di Benabbio</a></strong><a href="https://www.cicloturismo.it/?p=201905" rel="nofollow ugc"><img loading="lazy" src="https://www.cicloturismo.it/wp-content/uploads/2023/02/Dji_0372.jpg" /></a> [vc_row][vc_column][vc_column_text]Segnatevi sul calendario questa data: il 10 Giugno 2023, il giorno della Tuscany Extreme, una sfida con voi stessi pedalando lungo alcune delle più belle strade della Toscana con 4 cronoscalate nel percorso lungo e 3 nel percorso medio. La Tuscany Extreme, riconosciuta (anche se cambia il nome in Randonnée di Pinocchio) ed omologata ARI BRM/AC, è una occasione unica per affrontare un percorso dalle caratteristiche “extreme” in cui però la nostra organizzazione vi accompagnerà lungo tutto il tragitto grazie alle moto staffette, le auto, i ristori ed il supporto che vi forniremo affinchè possiate raggiungere Pescia e conquistare l’ambita medaglia di finisher, insomma una occasione unica che potrete vivere solo il 10 Giugno.    Continuando nel nostro racconto delle varie cronoscalate arriviamo ora all’ultima, la 4° del lungo e le 3° del medio sarà quella di Benabbio: la partenza sarà spostata quest’anno per permettere ai rilevatori del passaggio di avere segnale Wifi, in modo da trasmettere i passaggi in tempo reale a Pescia e anticipare così la premiazione di circa 1 ora e mezzo.    4 Km di buona salita, 268 metri di dislivello fino all’arrivo al piccolo paese di Benabbio dove troverete il ristoro. La salita a quel punto non sarà ancora finita, ci saranno infatti altri 5Km prima di scollinare ma a questo punto non sarà più gara, tornerà ad essere solo una sfida contro voi stessi.    Sul tracciato troverete anche l’organizzatore Paolo Pagni che vi accompagnerà (anche se in macchina per ovvi motivi di organizzazione) assieme a tutto il resto dello staff per aiutarvi in questa piccola follia chiamata Tuscany Extreme    Quest’anno sono state realizzate 300 medaglie per 300 finisher: le vogliamo dare tutte quindi segnatevi la data sul calendario ed iscrivetevi!    Per maggiori informazioni potete visitare il sito web ufficiale <a href="https://tuscanyextreme.it/" rel="nofollow ugc">https://tuscanyextreme.it/</a>, iscrivervi sulla piattaforma di ENDU &#8211; <a href="https://join.endu.net/fee/78341" rel="nofollow ugc">https://join.endu.net/fee/78341</a> &#8211; oppure visitare il sito del circuito del Tuscany Bike Challenge &#8211; <a href="https://www.tuscanybikechallenge.com/%5B/vc_column_text%5D%5B/vc_column%5D%5B/vc_row%5D%5Bvc_row%5D%5Bvc_column%5D%5Bvc_empty_space%5D%5B/vc_column%5D%5B/vc_row%5D%5Bvc_row%5D%5Bvc_column" rel="nofollow ugc">https://www.tuscanybikechallenge.com/%5B/vc_column_text%5D%5B/vc_column%5D%5B/vc_row%5D%5Bvc_row%5D%5Bvc_column%5D%5Bvc_empty_space%5D%5B/vc_column%5D%5B/vc_row%5D%5Bvc_row%5D%5Bvc_column</a> width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;201911&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][/vc_column][vc_column width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;201910&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][/vc_column][vc_column width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;201909&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_empty_space][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;201908&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][/vc_column][vc_column width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;201907&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][/vc_column][vc_column width=&#8221;1/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;201906&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][/vc_colum<a href="https://www.cicloturismo.it/tuscany-extreme-2023-cronoscalata-di-benabbio/#more-201905" rel="nofollow ugc">    <span>Continua a leggere</span>        </a></p>
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				<title>webmaster@piramedia.it ha scritto un nuovo articolo</title>
				<link>https://www.cicloturismo.it/?p=201705</link>
				<pubDate>Mon, 20 Feb 2023 09:42:19 +0200</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="https://www.cicloturismo.it/?p=201705" rel="nofollow ugc">Cronoscalata di Monteggiori XXVº Granfondo della Versilia</a></strong><a href="https://www.cicloturismo.it/?p=201705" rel="nofollow ugc"><img loading="lazy" src="https://www.cicloturismo.it/wp-content/uploads/2023/02/Schermata-2023-02-20-alle-10.41.13-AM-1.jpg" /></a> ASD Pinocchio Extreme organizza la Granfondo della Versilia, manifestazione cicloturistica con tratti cronometrati agonistici che si svolgerà Domenica 7 Maggio 2023.    I percorsi validi per la Granfondo delle Versilia sono 3 e hanno le seguenti caratteristiche:     	Corto: 45,23km e 619mt di dislivello   	Medio: 88,56km e 1247mt di dislivello   	Lungo: 113,52km e 1874mt di dislivello    Ci saranno 5 cronoscalate a premi: Monteggiori, Pedona, Fiano Loppeglia (solo percorso lungo), Balbano e Monte Pitoro.    ISCRIVITI SUBITO <a href="https://join.endu.net/fee/77360" rel="nofollow ugc">https://join.endu.net/fee/77360</a>    &#x1f308; Community Granfondo della Versilia valevole per il Tuscany Bike Challenge    &#x1f310;<a href="https://www.cicloturismo.it/?p=201705#more-201705" rel="nofollow ugc">    <span>Continua a leggere</span>        </a></p>
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				<title>webmaster@piramedia.it ha scritto un nuovo articolo</title>
				<link>https://www.cicloturismo.it/?p=201701</link>
				<pubDate>Mon, 20 Feb 2023 09:36:31 +0200</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="https://www.cicloturismo.it/?p=201701" rel="nofollow ugc">Cronoscalata di Pedona XXVº Granfondo della Versilia</a></strong><a href="https://www.cicloturismo.it/?p=201701" rel="nofollow ugc"><img loading="lazy" src="https://www.cicloturismo.it/wp-content/uploads/2023/02/Schermata-2023-02-20-alle-10.34.54-AM.jpg" /></a> ASD Pinocchio Extreme organizza la Granfondo della Versilia, manifestazione cicloturistica con tratti cronometrati agonistici che si svolgerà Domenica 7 Maggio 2023.    I percorsi validi per la Granfondo delle Versilia sono 3 e hanno le seguenti caratteristiche:     	Corto: 45,23km e 619mt di dislivello   	Medio: 88,56km e 1247mt di dislivello   	Lungo: 113,52km e 1874mt di dislivello    Ci saranno 5 cronoscalate a premi: Monteggiori, Pedona, Fiano Loppeglia (solo percorso lungo), Balbano e Monte Pitoro.    ISCRIVITI SUBITO <a href="https://join.endu.net/fee/77360" rel="nofollow ugc">https://join.endu.net/fee/77360</a>    &#x1f308; Community Granfondo della Versilia valevole per il Tuscany Bike Challenge    &#x1f310;<a href="https://www.cicloturismo.it/?p=201701#more-201701" rel="nofollow ugc">    <span>Continua a leggere</span>        </a></p>
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				<title>webmaster@piramedia.it ha scritto un nuovo articolo</title>
				<link>https://www.cicloturismo.it/?p=201697</link>
				<pubDate>Mon, 20 Feb 2023 09:31:49 +0200</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="https://www.cicloturismo.it/?p=201697" rel="nofollow ugc">XXVº Granfondo della Versilia &#8211; cronoscalata Fiano Loppeglia &#8211; Pescaglia</a></strong><a href="https://www.cicloturismo.it/?p=201697" rel="nofollow ugc"><img loading="lazy" src="https://www.cicloturismo.it/wp-content/uploads/2023/02/Schermata-2023-02-20-alle-10.30.03-AM.jpg" /></a> ASD Pinocchio Extreme organizza la Granfondo della Versilia, manifestazione cicloturistica con tratti cronometrati agonistici che si svolgerà Domenica 7 Maggio 2023.    I percorsi validi per la Granfondo delle Versilia sono 3 e hanno le seguenti caratteristiche:     	Corto: 45,23km e 619mt di dislivello   	Medio: 88,56km e 1247mt di dislivello   	Lungo: 113,52km e 1874mt di dislivello    Ci saranno 5 cronoscalate a premi: Monteggiori, Pedona, Fiano Loppeglia (solo percorso lungo), Balbano e Monte Pitoro.    ISCRIVITI SUBITO <a href="https://join.endu.net/fee/77360" rel="nofollow ugc">https://join.endu.net/fee/77360</a>    &#x1f308; Community Granfondo della Versilia valevole per il Tuscany Bike Challenge    &#x1f310;<a href="https://www.cicloturismo.it/?p=201697#more-201697" rel="nofollow ugc">    <span>Continua a leggere</span>        </a></p>
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				<title>webmaster@piramedia.it ha scritto un nuovo articolo</title>
				<link>https://www.cicloturismo.it/?p=201694</link>
				<pubDate>Mon, 20 Feb 2023 09:25:58 +0200</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="https://www.cicloturismo.it/?p=201694" rel="nofollow ugc">Presentazione Granfondo della Versilia Riccione</a></strong><a href="https://www.cicloturismo.it/?p=201694" rel="nofollow ugc"><img loading="lazy" src="https://www.cicloturismo.it/wp-content/uploads/2023/02/Schermata-2023-02-20-alle-10.24.46-AM.jpg" /></a> ASD Pinocchio Extreme organizza la Granfondo della Versilia, manifestazione cicloturistica con tratti cronometrati agonistici che si svolgerà Domenica 7 Maggio 2023.    I percorsi validi per la Granfondo delle Versilia sono 3 e hanno le seguenti caratteristiche:     	Corto: 45,23km e 619mt di dislivello   	Medio: 88,56km e 1247mt di dislivello   	Lungo: 113,52km e 1874mt di dislivello    Ci saranno 5 cronoscalate a premi: Monteggiori, Pedona, Fiano Loppeglia (solo percorso lungo), Balbano e Monte Pitoro.    ISCRIVITI SUBITO <a href="https://join.endu.net/fee/77360" rel="nofollow ugc">https://join.endu.net/fee/77360</a>    &#x1f308; Community Granfondo della Versilia valevole per il Tuscany Bike Challenge    &#x1f310;<a href="https://www.cicloturismo.it/?p=201694#more-201694" rel="nofollow ugc">    <span>Continua a leggere</span>        </a></p>
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				<title>webmaster@piramedia.it ha scritto un nuovo articolo</title>
				<link>https://www.cicloturismo.it/?p=201689</link>
				<pubDate>Mon, 20 Feb 2023 09:20:38 +0200</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="https://www.cicloturismo.it/?p=201689" rel="nofollow ugc">Cronoscalata di Balbano di Lucca &#8211; Granfondo della Versilia</a></strong><a href="https://www.cicloturismo.it/?p=201689" rel="nofollow ugc"><img loading="lazy" src="https://www.cicloturismo.it/wp-content/uploads/2023/02/Schermata-2023-02-20-alle-10.15.55-AM.jpg" /></a> ASD Pinocchio Extreme organizza la Granfondo della Versilia, manifestazione cicloturistica con tratti cronometrati agonistici che si svolgerà Domenica 7 Maggio 2023.    I percorsi validi per la Granfondo delle Versilia sono 3 e hanno le seguenti caratteristiche:     	Corto: 45,23km e 619mt di dislivello   	Medio: 88,56km e 1247mt di dislivello   	Lungo: 113,52km e 1874mt di dislivello    Ci saranno 5 cronoscalate a premi: Monteggiori, Pedona, Fiano Loppeglia (solo percorso lungo), Balbano e Monte Pitoro.    ISCRIVITI SUBITO <a href="https://join.endu.net/fee/77360" rel="nofollow ugc">https://join.endu.net/fee/77360</a>    &#x1f308; Community Granfondo della Versilia valevole per il Tuscany Bike Challenge    &#x1f310;<a href="https://www.cicloturismo.it/?p=201689#more-201689" rel="nofollow ugc">    <span>Continua a leggere</span>        </a></p>
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				<title>webmaster@piramedia.it ha scritto un nuovo articolo</title>
				<link>https://www.cicloturismo.it/?p=201686</link>
				<pubDate>Mon, 20 Feb 2023 09:15:30 +0200</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="https://www.cicloturismo.it/?p=201686" rel="nofollow ugc">Cronoscalata del Monte Pitoro &#8211; Granfondo della Versilia</a></strong><a href="https://www.cicloturismo.it/?p=201686" rel="nofollow ugc"><img loading="lazy" src="https://www.cicloturismo.it/wp-content/uploads/2023/02/Schermata-2023-02-20-alle-10.04.43-AM.jpg" /></a> ASD Pinocchio Extreme organizza la Granfondo della Versilia, manifestazione cicloturistica con tratti cronometrati agonistici che si svolgerà Domenica 7 Maggio 2023.    I percorsi validi per la Granfondo delle Versilia sono 3 e hanno le seguenti caratteristiche:     	Corto: 45,23km e 619mt di dislivello   	Medio: 88,56km e 1247mt di dislivello   	Lungo: 113,52km e 1874mt di dislivello    Ci saranno 5 cronoscalate a premi: Monteggiori, Pedona, Fiano Loppeglia (solo percorso lungo), Balbano e Monte Pitoro.    ISCRIVITI SUBITO <a href="https://join.endu.net/fee/77360" rel="nofollow ugc">https://join.endu.net/fee/77360</a>    &#x1f308; Community Granfondo della Versilia valevole per il Tuscany Bike Challenge    &#x1f310;<a href="https://www.cicloturismo.it/?p=201686#more-201686" rel="nofollow ugc">    <span>Continua a leggere</span>        </a></p>
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