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Come imballare la bici in aereo ed in treno

Argomento alquanto delicato per tutti i cicloturisti…come imballare la bici in aereo ed in treno?

La prima operazione da fare, sia che viaggiate in aereo che in treno, è smontare la bicicletta e proteggere tutti i componenti più fragili con del pluriball inserendo anche dei pezzi di cartone/gomma come spessore tra loro per maggiore sicurezza. L’intera operazione richiede dai 15 ai 45 minuti ed un minimo di abilità tecnica con assemblaggio/montaggio dei componenti.

Per quanto riguarda l’aereo, la prima regola è controllare sul sito della compagnia aerea quali sono le regole di trasporto per la bici. Alcune richiedono espressamente la sacca da viaggio o il cartone, altre permettono l’imbarco della bici anche se imballata nella sola pellicola.

Pellicola
Comoda e facilmente reperibile in qualunque negozio di ferramenta, la pellicola offre una discreta protezione e permette di rimontare subito la bici una volta atterrati. Potete disfarvene semplicemente gettandola nel cestino. Però la maggioranza delle compagnie aeree non la accetta e tenete conto che non ripara da eventuali cadute o colpi magari dovuti alle operazione di carico e scarico del personale dell’aeroporto.

Cartone
Si tratta di una scatola di cartone rigida pensata apposta per le biciclette. Offre una notevole protezione rispetto alla sola pellicola che comunque può essere utilizzata come rivestimento interno. Sono però difficili da reperire perché solitamente i negozianti li buttano.

Sacca
La sacca offre una protezione totale della bici oltre a diversi altri scomparti che possono essere utili. Ma è molto ingombrante e non si può trasportare durante un cicloviaggio itinerante.

 

Per quanto riguarda il treno, le regole da seguire sono simili:
• la bici deve essere smontata e riposta in un’apposita sacca;
le dimensioni non devono superare i 110cm di lunghezza, i 70cm di altezza e i 40cm di profondità;
• la bici andrà riposta nei vani portabagagli disposti in testa e in coda alla carrozza;

Infatti se la bici è insaccata e riposta nel vano bagagli è considerata essa stessa un bagaglio e non richiede il pagamento di alcun supplemento. Al posto della sacca potete utilizzare anche la pellicola che è comunque una soluzione accettata da Trenitalia.

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