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Capo Nord in bici… sul tetto d’Europa!

Solo nel respiro del mare, nel contatto con la natura dei fiordi norvegesi, il celebre pittore Edvard Munch riusciva a placare le sue ossessioni. Un viaggio a Capo Nord non è soltanto una avventura cicloturistica, è soprattutto una profonda esperienza interiore, che rasserena lo spirito ed avvicina ai valori importanti della vita.

Capo Nord da sempre, nell’immaginario collettivo, rappresenta una meta suggestiva da conquistare. Il tetto d’Europa è ambito da molti e l’interesse sempre più crescente ha spinto viaggiatori, cicloturisti e cicloviaggiatori a raggiungerla. Un’impresa singolare, però, è stata quella realizzata da Omar Di Felice, Ultracyclist italiano, che nel gennaio del 2014 ha sfidato il buio e il gelo delle notti artiche nell’impresa “lapland – the road to Nordkapp” in sella alla sua bici da corsa. L’impresa, da cui è stato tratto un documentario per SKY – Bike Channel, è fonte di ispirazione per molti ciclisti che vogliono cimentarsi con il percorso che da Tromso porta a Capo Nord per gli ultimi 800 km, i più suggestivi e ricchi di fascino. In questa ottica, Omar Di Felice, è diventato testimonial del viaggio che vi proponiamo e che ne ricalcherà, appunto, le fasi salienti e conclusive rievocandone le gesta.

Partiamo dalle Isole Lofoten, patrimonio dell’UNESCO, altrimenti definite i “tropici dell’Artico”, incredibilmente battute dalla calda corrente del Golfo del Messico, per una “tre giorni” di incredibili emozioni guidando e costeggiando fiordi con spiagge di sabbia bianca ed acque limpidissime. Da Lodingen la strada corre arrampicandosi lungo pareti a strapiombo sul mare, vedute “mozzafiato” a latitudini che sarebbe impensabile poter raggiungere nel periodo invernale. Tappa a Tromso…..”la capitale dell’Artico”, città vivace e divertente, ricca di storia, cultura, nonché la città universitaria più a nord del Mondo e circondata da montagne, fiordi e isole. Raggiungiamo Alta, dove si trovano le più antiche tracce preistoriche della Norvegia grazie alle sue incisioni rupestri che nel 1985 furono inseriti nella lista dei luoghi patrimoni dell’umanità dell’UNESCO, il viaggio continua a riservarci, dietro ogni curva, scenari di incomparabile bellezza che rimarranno indelebili nei nostri cuori. Il sole illumina fino a tarda notte la strada per Capo Nord, arriviamo a Honningsvag, caratteristico villaggio di pescatori,  dopo aver attraversato l’altopiano della Lapponia e raggiunto l’Isola di Mageroya attraverso un tunnel sottomarino. Poi la mitica rupe che si getta nelle acque impetuose del Mar Glaciale, per cogliere tutti i colori e le sfumature del sole di mezzanotte. E’ ora di riporre le biciclette nel furgone, anche se il pensiero è ancora ai fantastici paesaggi attraversati e alla mitica rupe conquistata. Trasferimento ad Alta, da dove si riparte in aereo per tornare in Italia.

Itinerario e programma

Domenica 14/6: volo da Roma/Milano – Oslo – Bodo
Voli in partenza da Roma e Milano diretti a Oslo, scalo e volo unico diretto a Bodo. Transfer organizzato dall’aeroporto all’hotel. Cena e pernottamento presso l’Hotel Thon Nordlys http://www.thonhotels.no/hoteller/land/norge/bodo/thon-hotel-nordlys–/

Lunedì 15/6:– Bodo – traghetto Moskenes – A i Lofoten
Al mattino transfer al porto per prendere il traghetto che ci porterà a Moskenes, poi un transfer per raggiungere lo splendido villaggio di “A” dove pernotteremo. Scarichiamo le nostre biciclette, un controllo generale per prepararle ad affrontare questo grande viaggio. Questa giornata di acclimatamento ci permetterà di visitare questa parte dell’arcipelago dove si pesca, si prepara lo stoccafisso ed il baccalà che viene importato in Italia. Sarà anche un antipasto di quello che ci aspetterà durante le pedalate dei prossimi giorni. Cena e pernottamento presso Restaurant Lofoten www.restaurantlofoten.no

Martedì 16/6: A i Lofoten– Svolvaer – km 120
Messa a punto delle nostre bici, tutti in sella e si parte! Alle isole Lofoten, i “Tropici dell’Artico”, ci sono spiagge di sabbia bianchissima e, se ci sarà il sole, durante la nostra pedalata, godremo di una sorprendente giornata balneare a nord del Circolo Polare! Costeggiando fiordi e attraversando ponti e tunnel sotto il mare, che uniscono queste isole, arriviamo a Svolvaer, la città principale di questo arcipelago. Cena e pernottamento presso Best Western Svolvaer Hotel www.svolvar-hotell.no

Mercoledì 17/6: Svolvaer – Lodingen – km 105
Si riparte in bici per finire di attraversare le ultime isole, sempre percorrendo ponti e tunnel sotto il mare. Qui in Norvegia, dove la natura domina, solo grazie a queste grandi
infrastrutture è stato possibile far conoscere questi splendidi paesaggi ai turisti, che possono attraversarli e visitarli. Arriviamo a Lodingen, piccolo villaggio sul mare. Cena e pernottamento presso Brygga Hotel www.brygga-hotell.no

Giovedì 18/6: Lodingen – Bjerkvik – km115
Costeggiando una serie di fiordi con cascate d’acqua che sovrastano il percorso, riusciamo a far parte di un paesaggio unico e straordinario, dove il traffico non esiste ed il profumo del mare è sovrano. Arriviamo a Bjerkvik, villaggio situato sull’Ofotfjorden. Cena e pernottamento presso Bjerkvik Hotel www.bjerkvikhotell.no

Venerdì 19/6: Bjerkvik – Bardufoss – km 90
Lasceremo il mare con i suoi fiordi per attraversare una parte interna montagnosa, dove i rilievi non si intendono come quelli delle nostre Dolomiti o Alpi, ma più simili alle nostre colline, dove i dislivelli non sono enormi e le salite non sono particolarmente ripide. Cambia quindi il paesaggio fino a raggiungere Bardufoss, siamo nella valle del Målselvdalen. Cena e pernottamento presso Badufoss Hotel www.bardufosshotell.no

Sabato 20/6: Bardufoss – Tromso – km 135
Dopo una breve risalita ridiscendiamo verso il mare per raggiungere il fiordo che seguiamo fino ad arrivare a Tromso, città universitaria, è la settima città norvegese, considerata la capitale della Lapponia. Cena e pernottamento presso Hotel Saga www.choicehotels.no/no067

Domenica 21/6: permanenza a Tromso
Questa sosta ci permetterà di recuperare le nostre forze, rilassandoci in hotel, facendo una passeggiata e visitando le bellezze del centro, non per niente Tromso viene chiamata la Parigi del Nord. Cena e pernottamento presso Hotel Saga www.choicehotels.no/no067

Lunedì 22/6: Tromso – Olderdalen – km 90
Riprendiamo le nostre bici diretti verso nord, siamo nell’Artico, fra qualche giorno avremo raggiunto il tetto d’Europa. Da Lyngseidet prendiamo il traghetto che in poco tempo ci porta a Olderdalen, villaggio agricolo sul Kafjorden. Cena e pernottamento presso Lyngen Lodge www.lyngenlodge.com

Martedì 23/6: Olderdalen – Storeng – km 140
Continuiamo a pedalare verso nord, la vista del mare dei fiordi ci accompagna e le montagne che lo sovrastano portano ancora i segni dell’inverno, con lingue di ghiaccio che brillano e si riflettono nei nostri occhi. Arriviamo a Storeng, villaggio sul mare. Cena e pernottamento presso Artic Fjord Camp http://arcticfjordcamp.yolasite.com/

Mercoledì 24/6: Storeng – Alta – km 80
Sempre percorrendo la E6 costeggiamo il mare, un continuo sali e scendi lungo il fiordo. Godiamo appieno del privilegio di pedalare immersi in questi paesaggi mozzafiato, dove la forza della natura domina e dove le auto sono quasi inesistenti. Arriviamo finalmente ad Alta, città della contea di Finnmark. Cena e pernottamento presso Thon Hotel Alta http://www.thonhotels.no/hoteller/land/norge/alta/thon-hotel-alta/

Giovedì 25/6: Alta – Olderfjord – km 110
Partiti da Alta, dopo pochi chilometri lasciamo il mare per salire su un altipiano molto caratteristico della Lapponia, rimaniamo in quota quasi tutta la tappa, fra i 200 e i 400 metri, per ridiscendere poi verso il mare, raggiungiamo Olderfjord dove pernotteremo. Sarà questa la notte più lunga, che ci permetterà di recuperare le forze, quella che ci separa finalmente dalla meta per la quale stiamo pedalando. Cena e pernottamento presso Olderfjord Hotel www.olderfjord.no/it

Venerdi 26/6: Alta – Capo Nord – Honningsvag – km 130
Tappa indimenticabile questa, quella della meta, per la bellezza, per l’emozione di arrivare a Capo Nord con la nostra bici. Costeggiamo questo fiordo stupendo, le renne ci accompagnano lungo questa ultima tappa, splendidi i paesaggi. Arriviamo finalmente al famoso tunnel scavato nella roccia sotto il mare che ci porta sull’Isola di Magheroya. Il paesaggio è cambiato totalmente, niente piante, solo erba e muschio. Una volta sull’isola ci dirigiamo verso la Rupe di “Nordkapp”, percorrendo una strada che inizia a salire e scendere costeggiando falesie a picco sul mare, questi ultimi 40 chilometri non li dimenticheremo mai, rimarranno per sempre indelebilmente nella nostra mente, paesaggi, colori, profumi che solo questo posto unico ci può far vivere. Siamo arrivati! Foto di rito con il sole di mezzanotte come sfondo. Cena e pernottamento presso Scandic Hotel Honningsvag http://www.scandichotels.com/Hotels/Norway/Honningsvag/Honningsvag#.VHGUNfmG9rk

Sabato 27/6: Honningsvag – transfer Alta
Dedichiamo la mattinata alla visita del villaggio di Honningsvag e se avremo ancora voglia faremo un bella escursione in bici nella zona circostante. Dopo aver pranzato riponiamo le nostre bici nel furgone. Transfer organizzato per Alta, che raggiungeremo in serata. Cena e pernottamento presso Thon Hotel Alta http://www.thonhotels.no/hoteller/land/norge/alta/thon-hotel-alta/

Domenica 28/6: Alta – Oslo – Roma/Milano
Un saluto a tutti i partecipanti. Trasferimento in aeroporto per volare su Oslo e poi voli di connessione per Roma e Milano. Il furgone assistenza riparte in direzione sud, attraversando una parte della Finlandia e la Svezia e poi ancora a sud per raggiungere l’Italia.

Informazioni utili

Date: 14–28 giugno 2015
Durata viaggio: 15 giorni/14 notti
Km totali stimati: 1100-1200 circa
Percorso: interamente stradale su asfalto in perfette condizioni
Tipologia bici: bici da corsa o mtb con copertoni da strada
Fuso orario: NO
Documento: carta identità
Valuta: corona norvegese
Lingua: norvegese e inglese
Numero minimo partecipanti: 12

Modalità di percorrenza e tipologia viaggio: le percorrenze giornaliere di tappa vanno da 80 km a 140 km, saranno affrontate rispettando alcune regole semplici ma importanti: andature mai esagerate e proporzionate al percorso, alle condizioni meteorologiche e alla distanza. Le tappe sono state studiate tenendo conto delle distanze da coprire e delle soste da fare, per mangiare, visitare e perché no… fare delle foto. Questo grande viaggio è fattibile anche per coloro che si allenano poco (almeno 2 volte a settimana), a patto che durante il viaggio rispetteranno le andature e le soste consigliate dagli organizzatori.
Consegna e trasporto bici: 4-5 giorni circa prima della partenza, verranno stabiliti due punti di raccolta, uno per il centro-sud ed un altro per il nord. Il trasporto sarà effettuato con il furgone che sarà utilizzato come assistenza al viaggio. Il furgone partirà dall’Italia in modo tale da poter garantire anche il trasporto delle bici, senza dover ricorrere alla spedizione aerea, eliminando tutti i rischi connessi. Le bici saranno assicurate contro danni e furto.

Abbigliamento e equipaggiamento: abbigliamento pratico, possibilmente modulare, che consenta di appesantirsi/alleggerirsi rapidamente a seconda del tempo. Mantellina antipioggia indispensabile. Bici tagliandate e con gomme nuove. Kit di chiavi del proprio mezzo, luci anteriori e posteriori a causa dei vari tunnel che attraverseremo scortati dal furgone.

Clima: anche se si sale sul “tetto d’Europa”, la maggior parte del viaggio sarà caratterizzato da temperature miti (+12°/+18°). Solo durante le tappe sull’altopiano Lappone potrà fare più freddo, ma sempre a livelli accettabili (+5°/+8°). Per la pioggia dipende dalla stagione, questo comunque è il periodo migliore, con un po’ di fortuna saranno le giornate di sole a prevalere.

Per maggiori informazioni visita il sito web

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