La spiaggia di Whitehaven è grigia di sassi e il mare è freddo. Voi siete lì, in piedi accanto alla bici, pronti a compiere il gesto che migliaia di ciclisti hanno fatto prima di voi. Appoggiate la ruota posteriore nell’acqua del Mare d’Irlanda. Da quel momento, il viaggio è cominciato.
Davanti a voi ci sono circa 230 chilometri, fino all’altra costa dell’Inghilterra. È la C2C, la Coast to Coast, nata nel 1994 e diventata un mito per chi viaggia in bici. Ogni anno tra 12.800 e 15.000 ciclisti la completano. Quasi tutti ci mettono da tre a cinque giorni.
Il primo giorno vi porta dritti nel Lake District. I laghi sono specchi scuri, le colline sono cucite da muretti a secco, le pecore vi guardano passare senza scomporsi. A Keswick le montagne circondano il paese come un abbraccio. Una birra in un pub e siete già innamorati.
Poi arrivano i Pennini, e la festa si fa seria. Dopo Penrith la strada sale e il vento comincia a spingere contro. Il punto più alto è a 609 metri, niente di estremo sulla carta. Ma quando la pioggia arriva di traverso e la rampa non finisce mai, ogni metro si conquista.
In cima, la ricompensa. La brughiera si stende a perdita d’occhio, selvaggia e silenziosa. Poi la lunga discesa verso la contea di Durham, dove molti tratti corrono su vecchie ferrovie trasformate in piste. Niente auto, solo ghiaia, alberi e la sensazione di volare verso il mare.
Consett segna l’inizio della fine. Ormai l’aria sa di costa, e la città si avvicina. Potete scegliere l’arrivo, Sunderland oppure Tynemouth, vicino a Newcastle. Qualunque sia la scelta, la meta è la stessa, una spiaggia sul Mare del Nord.
Ed ecco il gran finale. Spingete la bici sulla sabbia e immergete la ruota anteriore nell’acqua. Dietro di voi c’è un intero Paese attraversato con le vostre gambe. È il momento della foto, e di un sorriso che difficilmente dimenticherete.
La C2C è perfetta per il primo viaggio in bici all’estero. È ben segnalata, piena di alloggi e servizi, e quasi metà del tracciato corre su piste e sterrati. Portate però una buona giacca antipioggia, perché il meteo inglese cambia idea in fretta. Tarda primavera e inizio autunno sono le stagioni migliori per partire.











