Un portale rosso nell’acqua e risaie a perdita d’occhio, il Giappone segreto del Biwaichi

L’alba sul lago è grigia e immobile. Poi, dalla foschia, emerge un grande portale rosso piantato nell’acqua, a pochi metri dalla riva. Il sole lo accende, l’acqua lo riflette, e per un attimo dimenticate di essere in sella. Siete al santuario di Shirahige, e state pedalando attorno al lago Biwa.

È il lago più grande del Giappone e uno dei più antichi del mondo, nato circa quattro milioni di anni fa. Si trova a mezz’ora di treno da Kyoto, eppure sembra lontanissimo dal caos delle città. Il giro completo in bici si chiama Biwaichi e misura 193 chilometri. Nel 2019 è stato scelto tra le prime tre National Cycle Route del Paese.

La buona notizia è che non ci sono salite. In tutto il giro si sale di appena 70 metri. Le gambe girano leggere, lo sguardo corre sull’acqua. La vera fatica, se arriva, la porta il vento.

Potete scegliere il vostro viaggio. Il giro completo richiede due o tre giorni, con calma. Se avete un solo giorno, puntate sul bacino sud, circa 50 chilometri adatti anche a chi pedala poco. Il ponte Biwako Ohashi attraversa il lago e vi riporta al punto di partenza.

Il nord è il regno del silenzio. Le risaie arrivano fino alla riva, i villaggi di legno si susseguono lenti, i pescatori sistemano le reti. Ogni tanto un santuario spunta tra gli alberi. È il Giappone che non compare nelle guide più famose.

Sulla sponda orientale vi aspetta il castello di Hikone, che domina la città dall’alto. Lasciate la bici e salite tra le sue mura per guardare il lago dall’alto. Poi perdetevi tra le vie del centro storico. È la tappa perfetta per una notte e una cena giapponese.

Arrivare è semplicissimo. Da Kyoto il treno vi porta a Moriyama in circa 25 minuti, ed eccovi già sulla ciclabile. A Maibara, dove ferma lo Shinkansen, e vicino a Otsu potete noleggiare bici da strada, ibride e anche per bambini. Attenzione solo ai mesi più freddi, quando alcuni noleggi chiudono.

Scegliete la primavera, quando i ciliegi fioriscono sulle rive, o l’autunno, quando le foglie diventano fuoco. L’estate è calda, ma il lago vi aspetta per un tuffo. In ogni stagione, il Biwaichi vi regala un Giappone lento, gentile e sorprendente. E quel portale rosso nell’acqua non lo dimenticherete più.