Portabici, l’errore che può rovinarvi il viaggio prima ancora di salire in sella

Il bagagliaio è pieno, le bici sono legate, la strada per le vacanze vi aspetta. Poi, al primo casello, una paletta si alza. Luci coperte, targa invisibile, pannello mancante. Il viaggio in bici comincia con una multa.

Succede più spesso di quanto si pensi. Per il codice della strada il portabici con le bici montate è un carico sporgente. E come ogni carico deve rispettare regole precise. Conoscerle bene significa partire tranquilli.

Prima di tutto, scegliete la soluzione giusta. Il portabici da tetto lascia libero il retro dell’auto, ma sollevare le bici lassù richiede braccia forti. Quello da portellone è leggero ed economico, ma poco adatto alle bici pesanti. Quello su gancio traino è il più comodo, e spesso l’unico sensato con le e-bike.

La regola d’oro riguarda targa e luci. Devono restare sempre visibili, anche solo in parte non basta. Se il carico le copre, servono fanali supplementari e una targa ripetitrice. Molti portabici da gancio hanno già tutto integrato, ed è un grande vantaggio.

Se le bici sporgono dietro l’auto, entra in gioco il pannello. È quel quadrato a strisce bianche e rosse che si vede sui camper, e va montato ogni volta che il carico supera la sagoma. La sporgenza massima consentita è di tre decimi della lunghezza del veicolo. Oltre non si va.

Le sanzioni non sono uno scherzo. Per un carico sistemato male si pagano da 87 a 344 euro. E in caso di incidente, un portabici irregolare può trasformare un semplice sinistro in un problema con l’assicurazione. Meglio un controllo in più che una sorpresa in meno.

Attenzione anche alle regole sulle omologazioni. Negli ultimi anni le indicazioni ministeriali sui portabici da gancio sono cambiate spesso, e alcune circolari sono state sospese dalla giustizia amministrativa. Prima di acquistare, chiedete al rivenditore o a un’agenzia di pratiche auto cosa serve davvero oggi. È una domanda che può risparmiarvi tempo e denaro.

Infine, i conti del peso. Auto, passeggeri, bagagli, portabici e bici non devono superare la massa scritta sulla carta di circolazione, e il gancio ha un suo carico massimo. Togliete borse, borracce e batterie prima di partire, e ricontrollate le cinghie dopo pochi chilometri. Se le bici viaggiano sul tetto, pensateci due volte prima di entrare in un garage.