Pedalando di cantina in cantina, la Moravia vi aspetta con il vino più giovane d’Europa

Frenate davanti a una porta di legno scavata nella collina. Dentro fa fresco, l’aria sa di botti e di uva appena pigiata. Un vignaiolo vi porge un bicchiere torbido e frizzante, dolce come il succo e vivace come un vino. Benvenuti in Moravia, dove l’autunno si beve.

Quel bicchiere ha un nome, burčák. È vino ancora in fermentazione, nato da pochi giorni e destinato a cambiare in poche ore. La legge ceca ne consente la vendita solo tra metà agosto e la fine di novembre, e solo con uve del Paese. Per assaggiarlo bisogna esserci, adesso.

E per arrivarci, la bici è perfetta. Nel sud della Moravia si snodano 1.200 chilometri di percorsi segnalati dedicati al vino. Un grande itinerario di 245 chilometri unisce Znojmo a Uherské Hradiště. Intorno, dieci anelli vi portano di villaggio in villaggio, di cantina in cantina.

Non potete perdervi. Sui cartelli c’è disegnata una piccola cantina, e ogni volta che la vedete sapete che qualcosa di buono vi aspetta. Le cantine vere, intanto, spuntano ovunque. Si allineano lungo le stradine come case di un presepe, con le porte aperte sui filari.

Poi arriva Mikulov, ed è amore a prima vista. Un castello domina la cittadina dall’alto della roccia. Intorno si alzano le colline bianche della Pálava, rigate di vigne fino all’orizzonte. Al tramonto tutto diventa oro.

Poco più in là vi aspetta un giardino grande quanto una città. Lednice e Valtice coprono oltre 280 chilometri quadrati di parchi, castelli e laghetti, patrimonio UNESCO dal 1996. Per secoli i principi del Liechtenstein hanno trasformato questa campagna in un’opera d’arte. Pedalare qui è come entrare in un quadro.

E le sorprese non finiscono. Nel parco di Lednice si alza un minareto di 62 metri, completato nel 1804, inatteso come un miraggio. Salite in cima e la vista corre fino alla Pálava. Poi riprendete la bici lungo il viale di sette chilometri che collega i due castelli.

Settembre e ottobre sono i mesi magici. Le vigne si accendono di giallo e rosso, i paesi festeggiano la vendemmia, le giornate restano tiepide. Portate la voglia di scoprire e un po’ di appetito. Ma ricordate di assaggiare con misura, perché domani vi aspetta un’altra collina.