Nel Limburgo belga qualcuno ha avuto un’idea semplice, far salire le biciclette fino agli alberi

Le foreste si guardano di solito da sotto, con il naso all’insù e i piedi ben piantati per terra. Nel Limburgo belga hanno deciso di ribaltare completamente la prospettiva. Da questo autunno 2026, un tratto sopraelevato chiamato Cycling Through the Trees porta i ciclisti a pedalare esattamente all’altezza delle chiome, dentro il Bosland National Park, la riserva naturale più estesa delle Fiandre.

Quel tratto sospeso nell’aria è solo un momento, per quanto memorabile, di un anello ben più ampio. Sessantadue chilometri e mezzo quasi interamente pianeggianti attraversano boschi, campi coltivati e distese di brughiera, fino a sfiorare il confine olandese. Al nodo ciclabile numero 272, però, la strada smette improvvisamente di stare a terra, regalando per qualche centinaio di metri una vista che di solito appartiene solo agli uccelli.

Dietro questa trovata non c’è un’attrazione isolata, ma una strategia costruita nel tempo. Il Limburgo ha sviluppato una rete di percorsi tematici, ciascuno pensato attorno a un elemento diverso del paesaggio locale. A Bokrijk si pedala letteralmente sull’acqua con Cycling Through Water, a Hoge Kempen tra le eriche di Cycling Through the Heathland, mentre a Kanne è già in cantiere un tracciato ciclabile sotterraneo.

Perfino il passato industriale della regione trova posto tra le due ruote. A Terhills, sempre dentro Hoge Kempen, la ciclabile Between the Mine Terrils attraversa un ponte galleggiante lungo 380 metri, sospeso tra due ex cumuli di scarti minerari oggi ricoperti di vegetazione. Un modo insolito per raccontare in sella l’eredità mineraria del territorio, senza perdere il fascino della natura che nel frattempo se ne è riappropriata.

Il vero punto di forza resta però il sistema di nodi ciclabili che collega ogni tema tra loro senza soluzione di continuità. Chi arriva senza bicicletta trova un punto di partenza comodo a Hechtel-Eksel, dove il centro visitatori del parco fornisce mappe aggiornate e biciclette a noleggio, incluse quelle elettriche per chi preferisce risparmiare fiato sulle salite più dolci della zona.

Il Belgio arriva a questa stagione con numeri turistici già solidi, oltre 46 milioni di pernottamenti nel 2025, il tre per cento in più rispetto all’anno precedente, con le Fiandre che da sole assorbono il 63 per cento del dato nazionale. In questo scenario il Limburgo gioca la carta più originale che ha, la bicicletta come alternativa concreta alle solite tappe di Bruxelles, Bruges, Anversa e Gand.