La grande rete ciclabile europea guadagna terreno lungo l’Atlantico, e lo fa in un punto simbolico. La Federazione Europea dei Ciclisti ha annunciato l’estensione dell’EuroVelo 1, la Rotta della Costa Atlantica, dentro la Galizia spagnola, da Tui, sul confine portoghese, fino a Capo Finisterre, il punto più occidentale della Spagna continentale, quello che i romani credevano fosse la fine del mondo conosciuto.
Non si tratta di un semplice allungamento sulla carta. Il nuovo tratto collega l’EuroVelo 1 con l’EuroVelo 3, la Rotta dei Pellegrini che ricalca in gran parte il Cammino di Santiago, creando finalmente una rete continua che attraversa alcuni dei paesaggi costieri più belli della Galizia, tra scogliere a strapiombo, insenature nascoste e piccoli porti dove il pescato del giorno arriva ancora sulle barche di legno.
Il progetto rientra nei fondi Interreg dell’Unione Europea dedicati allo sviluppo della rete Atlantica, che negli ultimi anni hanno permesso di completare e mettere in sicurezza diversi tratti dell’EuroVelo 1 lungo la costa occidentale del continente. La Spagna, insieme a Polonia e Francia, figura ormai tra i paesi che hanno definito o rafforzato una propria strategia nazionale per il cicloturismo, un segnale che l’Europa sta cominciando a prendere sul serio la bicicletta come motore turistico, non solo come svago.
Per chi sogna un viaggio lungo la costa atlantica, la novità apre una possibilità nuova: unire in un solo percorso la pedalata costiera dell’EuroVelo 1 e il cammino spirituale verso Santiago de Compostela dell’EuroVelo 3. Un collegamento che, secondo gli osservatori del settore, rafforza il ruolo della Galizia come destinazione capace di far convivere paesaggio naturale, fede e turismo lento in un unico respiro.











