Danimarca, Germania e Polonia si uniscono lungo la costa in un progetto che cambia il modo di viaggiare in bicicletta nel Nord Europa. Da fine maggio 2026 chi affronta la EuroVelo 10 tra Copenaghen e Danzica può lasciarsi alle spalle il problema più fastidioso del cicloturismo a lunga percorrenza. Quello del ritorno del mezzo.
La partenza ufficiale è avvenuta il 27 maggio, con una cerimonia davanti al municipio di Copenaghen. Giornalisti, blogger e operatori del settore hanno pedalato per cinque giorni lungo l’intero tracciato, mettendo alla prova strade, traghetti e paesaggi prima che il pubblico potesse farlo. Ne è uscito un itinerario di circa milleduecento chilometri che attraversa tre nazioni senza mai allontanarsi dal mare.
Il viaggio parte da Copenaghen e scende lungo le isole danesi di Selandia e Falster. A Gedser, punto più meridionale della Danimarca, la bici sale su un traghetto diretto a Rostock. Da lì la rotta prosegue lungo la costa tedesca, entra in Polonia da Świnoujście e tocca località come Kołobrzeg, Mielno, Ustka e Puck. L’arrivo è a Danzica, passando per la vivace Sopot.
Il colpo di genio del progetto non riguarda il paesaggio, ma l’organizzazione. Fino a oggi chi noleggiava una bici doveva restituirla nello stesso posto dove l’aveva ritirata. Chi arrivava a destinazione si trovava davanti a due strade, entrambe poco invitanti. Tornare indietro pedalando, raddoppiando fatica e tempi. Oppure organizzare un trasporto autonomo della bicicletta fino al punto di partenza, tra treni, furgoni e spese impreviste.
Il nuovo servizio elimina questo ostacolo alla radice. Nasce dall’incontro tra l’azienda danese OneWayBikeTours e l’operatore polacco Poland by Locals, che hanno messo a punto un sistema di noleggio internazionale a senso unico. Chi ritira la bici a Copenaghen la restituisce a Danzica, dove il viaggio finisce davvero. Sono poi le due aziende, grazie a un accordo logistico reciproco, a occuparsi di riportare il mezzo al deposito di origine.
Coordinare flotte e uffici tra paesi diversi non è mai stato semplice, tra normative differenti e reti di trasporto da far dialogare. L’idea è nata dentro il progetto Baltic Biking UPGRADE, pensato per dare nuova spinta al turismo in bicicletta nel Baltico meridionale. I due operatori si sono incontrati per la prima volta a un evento di networking in Svezia nel 2025. Da quella conversazione è nata l’intera operazione.
Gli organizzatori vogliono trasformare questa fascia costiera in una delle mete più ambite d’Europa per chi viaggia su due ruote, puntando su un turismo più lento e meno legato all’auto.











