C’è chi organizza un evento e chi costruisce un’eredità. Quest’anno Foligno prova a fare entrambe le cose insieme. Dal 18 al 20 settembre torna La Francescana, l’appuntamento umbro che ogni anno fa viaggiare indietro nel tempo chi ama le biciclette vintage. Ma sabato 19 succede qualcosa che va oltre il semplice weekend di festa.
Al Circolo Tennis Foligno di Porta Romana verrà tagliato un nastro insolito per una manifestazione ciclostorica. Nasce il percorso permanente della Ciclovia La Francescana, un progetto che unisce tredici comuni umbri con l’obiettivo di trasformare l’itinerario in una destinazione cicloturistica stabile. Non più tre giorni di festa isolata, ma una strada pronta a essere pedalata ogni giorno dell’anno.
La ciclostorica della domenica resta comunque il cuore pulsante dell’evento. Parte da Piazza della Repubblica, non ha nulla di competitivo, e lascia che le biciclette d’epoca attraversino l’Umbria con il passo lento che le contraddistingue da sempre. Tre percorsi diversi permettono a ciascuno di scegliere quanta fatica portare a casa insieme ai ricordi.
C’è una novità che merita attenzione particolare. Sabato a Spello debutta La Francescana Sorprendente, un percorso pensato per essere accessibile a un pubblico più ampio del solito. Un piccolo gesto capace di allargare lo spirito comunitario dell’evento, senza intaccarne l’identità storica.
Chi cerca invece la sfida più lunga può affrontare i 180 chilometri dell’intera ciclovia, percorribili liberamente dalle sette del mattino, su biciclette vintage o moderne, fino a conquistare il relativo brevetto. Non una semplice passeggiata tra i borghi, ma un traguardo concreto da guadagnarsi pedalata dopo pedalata.
Con questa inaugurazione La Francescana smette di essere solo una data da segnare in agenda. Diventa infrastruttura, patrimonio condiviso tra tredici comuni, promessa mantenuta oltre la durata di una festa. Segue così una tendenza sempre più diffusa in Italia, quella di trasformare eventi cicloturistici temporanei in ciclovie destinate a restare, capaci di attirare visitatori ben oltre le giornate che le hanno viste nascere.











