Antonio Di Sante speronato da un furgone, finisce in ospedale

Antonio Di Sante speronato da un furgone, finisce in ospedale

Sabato 17 Giugno, l'atleta professionista Antonio Di Sante è rimasto vittima di un incidente per fortuna senza gravi ripercussioni. Il 23enne i

Sabato 17 Giugno, l’atleta professionista Antonio Di Sante è rimasto vittima di un incidente per fortuna senza gravi ripercussioni.

Il 23enne in forza alla Gm Ovini, nativo di Roseto, ma residente a Santa Lucia, stava percorrendo la statale 150 insieme a un compagno di squadra quando, all’altezza di San Giovanni, è stato avvicinato dal conducente di un furgone che li ha sorpassati insultandoli. Secondo quanto riportato dalle fonti giornalistiche, lo stesso conducente avrebbe cominciato ad accostarsi ai due ciclisti, fino a urtare con lo specchietto il caschetto di Di Sante che ha perso l’equilibrio ed è caduto a terra.

Trasportato dall’ambulanza al pronto soccorso di Giulianova, Di Sante ha riportato diverse escoriazioni e un vasto ematoma sul fianco destro. L’incidente tuttavia non ha pregiudicato la sua partecipazione al campionato italiano in programma domenica 25 giugno in Piemonte.

“Il conducente del furgone è fuggito senza soccorrermi” ha riferito Di Sante, circostanza confermata da alcuni testimoni. Al momento l’accusa per il conducente del furgone sarebbe quella di omissione di soccorso: le indagini chiariranno se l’autista abbia voluto causare l’incidente intenzionalmente o se non abbia calcolato bene le distanze rispetto alla bici di Di Sante.

“Il GM Europa Ovini prende atto del bruttissimo episodio che ha coinvolto il proprio atleta e gli esprime la massima solidarietà. Il team auspica altresì che in futuro possa esserci un maggiore rispetto degli automobilisti nei confronti dei ciclisti. Fortunatamente tutto si è risolto con un grande spavento, ma sono ancora tanti i problemi che affliggono i ciclisti che utilizzano la strada per allenarsi”.

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